Dal timore dell’altro al bullismo, dai social alla propaganda, dalla retorica della sicurezza alla guerra tra poveri, queste pagine mostrano i mattoni con cui edifichiamo muri dentro e fuori di noi. Ma indicano anche una via per abbatterli: responsabilità personale, partecipazione politica, cultura, luoghi dell’incontro, cura di sé. Perché vivere senza paura non è possibile, e forse non è nemmeno desiderabile. Il punto è imparare a governarla: riconoscere le barriere che ci isolano, ritrovare il coraggio del confronto e scegliere, ogni giorno, da che parte stare

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