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GLI INTERVENTI DI LEONARDO ELIA
The Others - un altro punto di vista
Salute e benessere a cura di Leonardo Elia
martedì 31 marzo 2026
lunedì 30 marzo 2026
domenica 29 marzo 2026
sabato 28 marzo 2026
TINA. La cultura britannica al tempo di Margaret Thatcher di Silvia Albertazzi (DeriveApprodi)
TINA è l’acronimo del famigerato slogan di Margaret Thatcher: There Is No Alternative, ovvero non c’è alternativa al capitalismo. Questo libro lo mette radicalmente in discussione, indagando proprio le alternative con cui, negli anni Ottanta del Novecento, narrativa, cinema, musica e arti visive si oppongono alla colonizzazione capitalistica dell’immaginario. Mentre la politica propugna uno sfrenato individualismo, tante opere ripercorrono storie collettive, dando voce e volto a emarginati, migranti e gruppi delle minoranze. L’autrice si sofferma sulle canzoni di protesta, su film e romanzi che producono una satira della famiglia e dell’etica mercantilistica, sulle rappresentazioni fotografiche e i resoconti narrativi delle rivolte urbane, dei grandi scioperi e della vita nelle periferie. Completano il lavoro un’introduzione sulla situazione socio-culturale britannica degli anni Settanta e una conclusione sul ritorno degli anni Ottanta nella narrativa del XXI secolo. Attraverso l’analisi delle forme culturali di opposizione alla politica thatcheriana, il volume afferma che le alternative sono sopravvissute alla Lady di Ferro
I Fugger e la banca d'affari a cura di Angelo Cerino (Oaks Editrice)
A partire dal Cinquecento, in tutta Europa il potere reale passa dalle case regnanti alle dinastie di banchieri, che poco alla volta aumenteranno il loro potere, tanto da finanziare sia il Papato che il Sacro Romano Impero, diventandone, di fatto, i veri gestori della politica
Soldi e sangue. Economia di guerra e servizi segreti: la rete invisibile tra nazisti e alleati di Enrico Cernigoi (Giunti Editore)
Fuga dal capitalismo. Un libro che apre gli occhi, finalmente di Clara E. Mattei (Fuoriscena)
Questo libro è l’edizione rivista, aggiornata e ampliata del saggio "L’economia è politica", pubblicato per la prima volta da Fuoriscena nel novembre 2023 e più volte ristampato. Un caso editoriale che ha contribuito a modificare profondamente il racconto consueto dell’economia da cui siamo intossicati, fornendoci una nuova lente critica capace di mettere a fuoco la vera natura del sistema economico in cui viviamo. Clara Mattei è una giovane economista italiana che ha insegnato alla New School for Social Research di New York e oggi insegna all’Università di Tulsa, in Oklahoma, dove ha fondato il FREE (Forum for Real Economic Emancipation), uno spazio libero in cui esplorare l’alternativa della partecipazione attiva e democratica nell’economia, che descrive come «una cura alla depressione esistenziale che questa società produce, ma anche un laboratorio in cui mettere in pratica idee coltivate da anni». Nel 2022 ha scritto "The Capital Order", inserito dal «Financial Times» tra le dieci pubblicazioni più influenti dell’anno a tema economico. La sua lettura recupera e rilancia con forza la lezione dei grandi classici, da Smith a Ricardo a Marx, attaccando in modo dirompente quella naturalizzazione dell’economia che ci porta a considerare quest’ultima come una scienza esatta, rigorosa, pura, definita da modelli matematici rispetto ai quali non possiamo fare nulla, solo adattarci. I tempi sono ormai maturi per smascherare le falsità insite in tale visione. Questo libro introduce una nuova prospettiva emancipatrice, capace di rivelare la trama nascosta dietro le questioni economiche centrali nella discussione pubblica
venerdì 27 marzo 2026
La rivoluzione mondiale e il diritto di Vittorio Emanuele Orlando (La nave di Teseo)
Un classico del pensiero politico e giuridico che non smette di ispirare nei lettori di oggi una riflessione necessaria sui limiti dello Stato, sulle sfide della pace e sulle domande della giustizia.
giovedì 26 marzo 2026
Mai più di Anna Foa (Laterza)
Dopo il grande successo di Il suicidio di Israele (Premio Strega Saggistica 2025), Anna Foa ha sentito l’urgenza di rispondere a queste domande, con la consapevolezza che quello che abbiamo vissuto in questi ultimi due anni mette a rischio il patrimonio di valori che abbiamo costruito attorno alla memoria della Shoah e per rivendicare, oggi più che mai, un ‘Mai più’ che valga per tutte le donne e gli uomini. A prescindere da ogni credo e identità.
Limes. Rivista italiana di geopolitica (2026). Vol. 2: L' America ingolfa il mondo
Il nuovo numero di Limes, in uscita il 14 marzo, s’intitola L’America ingolfa il mondo. Il volume fa il punto sulla guerra contro l’Iran e sulla crisi d’identità degli Stati Uniti, tra privatizzazione dei poteri, discordia sociale e tentativo di esportare la rivoluzione conservatrice. Gli articoli della prima parte – Guerra all’Iran – ricostruiscono i (non) motivi che hanno portato l’America e Israele ad attaccare la Repubblica Islamica, tentando di analizzare gli scenari di lungo periodo di questa ennesimo conflitto mediorientale, oramai allargatosi all’intera regione. Nella seconda parte – L’impero si divora – il volume analizza la crisi e la dispersione dei poteri, indagandone le cause profonde e mostrando come i processi di privatizzazione dello Stato minino la capacità strategica della superpotenza. Oltre che la sua coesione interna. Alla Frantumazione sociale è infatti dedicata la terza parte del volume, che fa il punto sulla crisi d’identità degli Usa e su come l’amministrazione Trump, nel tentativo di governarla o reprimerla, la stia in realtà alimentando. Tra le questioni indagate vi sono il nichilismo dei giovani, la rivoluzione digitale e le tendenze neomonarchiche sempre più diffuse. Nella quarta e ultima parte – L’internazionale dei nazionalisti – il centro dell’analisi si sposta sul tentativo dei trumpiani di esportare la rivoluzione Maga. Pur concentrandosi sulle estroflessioni polacche, francesi e tedesche del progetto nazionalista, il volume dedica particolare attenzione al ruolo dell’Italia in questo processo
Da vicino. Raccontare la guerra oggi a cura di Paolo Giordano (Einaudi)
La guerra, da vicino. Scritta e raccontata da chi è andato a vederla direttamente, da chi sa che soltanto «lì», di fronte alla distruzione, in mezzo alla violenza e alle conseguenze del suo passaggio, guardando negli occhi le persone che la stanno subendo o combattendo, si può davvero capire e restituire ai lettori cosa sono i singoli, irrisolvibili conflitti del presente.
Mentre lo scenario geopolitico diventava di anno in anno più complesso, violento e preoccupante, in Italia si è fatta strada una generazione di giornalisti, scrittori, reportagisti che ha scritto «di guerra» in maniera nuova, più intensa, vibrante, attraverso generi e media nuovi. Paolo Giordano, che da scrittore ha fatto i conti con il mondo mentre cambiava attraverso i suoi reportage in Ucraina, Israele e altri territori più o meno caldi, ha raccolto intorno a sé alcune delle migliori firme che hanno raccontato, con articoli, reportage, podcast, la guerra oggi: Cecilia Sala (Chora), Annalisa Camilli («Internazionale»), Daniele Raineri («il Post»), Nello Scavo («Avvenire»), Lorenzo Tondo («The Guardian»), Margherita Stancati («The Wall Street Journal»), ognuno di loro ci porta un frammento inedito di questo mondo a pezzi, dalla Palestina all’Ucraina, dal Mediterraneo all’Afghanistan, dall’Iran alla Siria, e ci restituisce cosa vuol dire andare lì, organizzare un viaggio tra mille difficoltà e pericoli, come entrare in contatto con le fonti locali, trovare le notizie, mediarle per un pubblico sempre più distratto e confuso, reso inerme e indifferente alla violenza nel momento in cui lo shock è diventato la strategia principale di comunicazione e controllo da parte del potere. Cosa funziona (a volte) e cosa va storto (molto spesso) quando si racconta la guerra. Da vicino
I cecchini del weekend. L'inchiesta sui safari umani a Sarajevo di Ezio Gavazzeni (PaperFIRST)
Durante l’assedio di Sarajevo (1992-96) ricchi stranieri provenienti da tutti i Paesi occidentali, tra questi molti italiani, hanno pagato somme ingenti per affiancare i cecchini dell’esercito serbo bosniaco e sparare alle persone inermi nella capitale Sarajevo. Nelle testimonianze raccolte nel libro è stata ricostruita l’organizzazione, come avvenivano i “safari”, nonché le tariffe che venivano pagate dai “clienti-cecchini”, per sparare ai bersagli umani. Ciò che emerge è che il trofeo più ambito dai “cacciatori” erano i bambini. Ne I Cecchini del Weekend sono contenute testimonianze da parte di fonti attendibili, accompagnatori e testimoni mai ascoltate prima che delineano il “fenomeno” in tutta la sua completezza, dall’organizzazione allo svolgimento. Scopriamo così che i clienti erano ricchi italiani, professionisti, o imprenditori e qualcuno di loro frequenta ancora oggi i programmi Tv, che potevano permettersi di pagare il corrispettivo del costo di un appartamento di oggi per passare un weekend a sparare alla popolazione civile bosniaca per poi tornarsene a casa loro impuniti
mercoledì 25 marzo 2026
martedì 24 marzo 2026
lunedì 23 marzo 2026
domenica 22 marzo 2026
sabato 21 marzo 2026
L'argento della patria. Vivere e lavorare in Italia dopo i sessant'anni di Matteo Caroli (Luiss University Press)
L’Italia sta vivendo una trasformazione demografica profonda: il baricentro del Paese si sposta sempre più verso le età mature. Nei prossimi decenni, il numero delle persone in età avanzata crescerà fino a superare quello di chi lavora. Un cambiamento che chiede lucidità e visione, non rimpianti per un passato che non torna. Ma chi sono davvero, oggi, i cosiddetti “silver”? Di certo non le figure stanche e ai margini dell’immaginario novecentesco. Lungi dal corrispondere agli stereotipi di chi li vorrebbe solo annoiati e in attesa della pensione, i nuovi senior formano un aggregato eterogeneo e vitale. I nuovi sessantenni sono un mondo variegato e in movimento: godono di una salute migliore, non si sentono anziani e respingono con decisione le etichette della passività. Hanno studiato di più, partecipano alla vita sociale, consumano più dei giovani e, spesso, sono capaci di progettare in modo migliore di millennials e GenZ. Portano con sé energia, desiderio di fare, e un patrimonio di esperienze che chiede solo di essere riconosciuto. A partire da questa realtà, Matteo Caroli esplora le nuove forme del lavoro dei silver: dalla condivisione dei ruoli alla possibilità di imparare mestieri diversi anche in età avanzata, fino alla collaborazione tra generazioni come chiave per trasmettere saperi e competenze. Restare attivi non è soltanto una scelta personale: è un fattore decisivo di benessere individuale e di tenuta collettiva. L’argento della patria offre una visione del lavoro in età avanzata che soddisfi tanto le esigenze delle persone quanto delle imprese, contribuendo a ridurre la pressione demografica sui conti pubblici. Ne emerge un invito chiaro a superare i pregiudizi legati all’età: una vita lavorativa più lunga non è un’anomalia da subire, ma una risorsa strategica per la crescita economica e sociale del Paese. Perché, in un’Italia che invecchia, l’esperienza non è il passato che resta: è il motore silenzioso del futuro
Difendere il futuro. Finanza, innovazione e geopolitica nella nuova economia della sicurezza di Enrico Della Gatta (EGEA)
La pace non è un dato acquisito. È una costruzione fragile, che richiede capacità industriale, innovazione tecnologica e capitale disposto ad assumersi il rischio del futuro. Dopo decenni di illusione post-Guerra Fredda, il ritorno del confitto ha reso evidente una verità spesso rimossa: senza sicurezza non esistono né crescita, né progresso né libertà. In Difendere il futuro, Enrico Della Gatta ricostruisce la genealogia profonda del rapporto tra guerra, tecnologia e finanza, mostrando come l’innovazione militare abbia storicamente anticipato e plasmato lo sviluppo economico e industriale. Ma il cuore del libro è nel presente: per la prima volta, il capitale privato – venture capital, private equity, fondi strategici – non è un attore marginale, bensì una leva strutturale della deterrenza e della sicurezza occidentale. Attraverso un’analisi che intreccia storia, geopolitica, industria e mercati finanziari, emerge perché la difesa sia diventata una vera asset class, come stanno cambiando i modelli di procurement e perché la capacità di trasformare rapidamente idee in sistemi operativi conta oggi più degli arsenali statici. Dai casi di Palantir, Anduril e SpaceX ai fondi specializzati, dalle metriche di investimento ai nuovi equilibri tra Stato e mercato, si delinea una chiave di lettura concreta e non ideologica della nuova economia della sicurezza. Difendere il futuro è un libro per chi vuole comprendere o è chiamato a operare in un mondo in cui capitale, tecnologia e deterrenza sono ormai inseparabili. Perché la sicurezza, nel XXI secolo, non si finanzia soltanto: si progetta
Quelli che... Il giorno di Mario Consani , Stefano Passarelli (All Around)
Tutti i grandi scrivevano sul quotidiano milanese. C’è il collaboratore illustre Carlo Emilio Gadda che si offende per un titolo quasi gaddiano messo a un suo pezzo sul Giorno, e Alberto Arbasino, trentenne critico letterario del quotidiano, pronto all’intervista riparatrice. E c’è l’altra giovane firma delle pagine culturali, Pietro Citati, che litiga con l’Unità per una recensione. E Pasolini, naturalmente, che scrive a piacere e senza risparmiare i suoi giudizi urticanti. Poi Calvino che pubblica le prime Cosmicomiche illustrate dal giovanissimo disegnatore della redazione, Tullio Pericoli. E subito Campanile, Comisso e Parise, Umberto Eco e Bassani, Garboli e Manganelli, Bianciardi e Cassola, Soldati, Attilio Bertolucci e Arpino, Primo Levi e Rigoni Stern, Nanda Pivano e Natalia Ginzburg. Persino una breve apparizione del celebre professor Roberto Longhi
Ketchup nelle vene. La mia avventura nel mondo di McDonald's di Amedeo Avenale (Mondadori Electa)
Un uomo è grande non perché non ha fallito, ma perché il fallimento non lo ha mai fermato. Partendo dalla parabola della sua carriera all'interno di McDonald's, da semplice "crew" a leader nel suo settore, Amedeo Avenale ci dimostra che la fortuna di chi si inserisce in un'impresa non risiede solo nel talento, ma soprattutto nella volontà di apprendere e di non fermarsi mai di fronte alle difficoltà. Ketchup nelle vene, oltre a fornire dati e statistiche che mettono in luce i valori su cui si fonda McDonald's, svela episodi personali e incontri con le figure che hanno scritto la storia della multinazionale in Italia e nel mondo. Il percorso professionale dell'autore si intreccia con l'evoluzione del marchio, mostrando come alla base di grandi traguardi ci siano sempre uomini e donne che agiscono con l'obiettivo di dare il meglio in ogni piccola azione quotidiana. Guidato dalla dedizione e dalla passione per il proprio lavoro, Avenale non ha mai perso di vista un principio universale: perché il viaggio sia gratificante, la strada giusta non è quella più facile, ma quella che permette di crescere affrontando nuove sfide e scegliendo sentieri inesplorati.
COLTRE UMANA di Vivian Ley (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno )
Coltre Umana di Vivian Ley non è una semplice raccolta di poesie, ma un atto di resistenza vitale. Attraverso una parola che si fa suono e visione onirica, l'autrice esplora gli abissi della "buia specie", offrendo una visione cruda e disincantata dell'esistenza. Dalle ferite dell'abbandono alla riscoperta di una femminilità potente e consapevole, ogni verso è un frammento di carne che vibra, un movimento corporeo che sfida il silenzio. Un viaggio mistico tra "altari plumbei" e "alcove di pianto", dove la sofferenza non cerca consolazione, ma diventa lo strumento per una liberazione definitiva.
venerdì 20 marzo 2026
giovedì 19 marzo 2026
Oriana Fallaci punto e basta. Il destino dell’Occidente visto da Manhattan (Paesi Edizioni)
Un saggio corale che disseziona il mito, la furia e la fragilità di Oriana Fallaci, ripercorrendo l’epoca de "La rabbia e l’orgoglio" che l’afferma come icona divisiva. Dalla solitudine newyorkese abitata dal cancro e dalle lettere dei lettori fino all’eredità politica contesa, gli sguardi intrecciati degli autori raccontano la donna oltre il personaggio. Giornalista rivoluzionaria, scrittrice viscerale, polemista incendiaria, Fallaci emerge in tutta la sua grandezza e nelle sue ombre. Un ritratto intimo e spietato che interroga non solo lei, ma l’Occidente che l’ha amata e criticata. Per capire chi è stata davvero e perché continua a bruciare nel dibattito pubblico. Con contributi di Ferruccio De Bortoli, Simonetta Sciandivasci, Alessandro Trocino, Alessandro Cannavò, Cristina Bulgheri
Giustizia. L'attualità di un antico ideale a cura di Giuditta Matucci (Carocci,)
L'idea di giustizia appartiene tipicamente al mondo dell'infanzia. Dall'essere un sentimento che, soprattutto nelle prime fasi dell'età evolutiva, si abbina a un forte egocentrismo individuale, nell'età adulta essa si trasforma, venendo reinterpretata da molteplici punti di vista. Diversi sono, infatti, i modi di intendere e di affrontare la giustizia ed è difficile che ci si assesti su una medesima concezione. Il libro propone una riflessione su tale concetto: quali siano i suoi possibili significati, quale posizione occupi rispetto alla morale e quale impatto possa avere nella prospettiva di ripensare la società. D'altro canto, discutere su cosa sia la giustizia non è meno importante che indagare sui modi attraverso i quali essa si può realizzare. Centrale in questo senso è il ruolo dell'educazione, strumento necessario, ma spesso non sufficiente, per assicurare gli obiettivi di giustizia sociale, nella prospettiva del più ampio sviluppo della personalità umana, ovvero di quella human flourishing che deve poter interessare tutti i membri – e ciascuno – della società in ragione del principio della pari dignità sociale. Muovendo da una riflessione del filosofo Corrado Del Bò, il volume intende promuovere un confronto sulla portata di un ideale antico ma ancora attuale
mercoledì 18 marzo 2026
martedì 17 marzo 2026
lunedì 16 marzo 2026
Le sparizioni forzate in America latina. Storia di un crimine transnazionale a cura di Laura Fotia, Luigi Guarnieri, Calò Carducci (Carocci)
Il volume, primo in lingua italiana interamente dedicato all'analisi storica delle sparizioni forzate in America Latina, ricostruisce le dinamiche politiche, sociali e culturali che hanno dato origine alla pratica della sparizione forzata e alla sua diffusione, analizzandone le conseguenze di lungo periodo sulle società latino-americane e le sue riproposizioni nel tempo. Accanto alla storia della repressione, gli autori danno spazio alle mobilitazioni sociali e alle iniziative giuridiche che nel corso dei decenni hanno permesso di portare alla luce un crimine a lungo negato e di favorirne il riconoscimento a livello internazionale. Il testo offre così chiavi di lettura essenziali per comprendere una delle forme più radicali della violenza politica contemporanea e le sue eredità nel presente
Il caporalato. Una storia di Giovanni Ferrarese (Carocci)
L'evoluzione del caporalato in Italia, dal secondo dopoguerra a oggi, restituisce la dimensione storica di una pratica che, pur trasformandosi, conserva rilevanza sociale e incidenza economica strutturale, essendo una realtà non confinabile al solo settore agricolo del Mezzogiorno, secondo una rappresentazione riduttiva ancora molto diffusa. Nel libro l'analisi delle dinamiche economiche e del mercato del lavoro si intreccia con i flussi migratori, gli sviluppi normativi, le risposte istituzionali e l'azione degli attori sindacali, evidenziando infine le connessioni del fenomeno con la criminalità organizzata, la violenza di genere e forme di sfruttamento del lavoro minorile
Brevissima storia del conflitto tra Russia e Ucraina. Dal 2014 a oggi di Marta Serafini (Fuoriscena)
Il 24 febbraio 2022 in Europa accade ciò che molti opinionisti e commentatori consideravano improbabile: la Russia di Vladimir Putin invade l’Ucraina. Comincia così quello che può essere raccontato come il conflitto più significativo nel nostro continente dalla fine della Seconda guerra mondiale – per lunghezza del fronte, impatto geopolitico e numero di vittime – insieme alla guerra nella ex Jugoslavia. Ma i fatti che da quel 24 febbraio occuperanno permanentemente le cronache sono stati preceduti da uno scontro feroce durato anni, seppure lontano dai riflettori. Uno scontro che ha portato all’occupazione della Crimea da parte dell’esercito russo ed è divenuto particolarmente cruento al confine tra i due Stati, nella regione del Donbass. Marta Serafini offre al lettore una narrazione agile, chiara ed esaustiva che parte dal 2013-14 con le manifestazioni di piazza Maidan a Kiev e la caduta del premier filorusso Viktor Yanukovic, attraversa le battaglie in Crimea e Donbass, arriva alla guerra totale del febbraio 2022 e da lì a oggi. Questo libro contiene il racconto di un conflitto che sta cambiando l’Europa, sempre più divisa e follemente orientata verso un processo di ristrutturazione e riarmo dei vari Paesi, a cominciare dalla Germania. Come è facile intuire, la corsa agli armamenti è inseparabile da un aspetto tanto drammatico quanto poco preso in considerazione: se si sceglie questa via, prima o poi le armi si deciderà di usarle. Completano e arricchiscono il testo le mappe dell’occupazione russa dell’Ucraina, la cronologia storica dell’Ucraina (IX secolo-2025) e una serie di consigli di lettura per saperne di più sul tema del libro
Pakistan: una storia politica e religiosa di Elisa Giunchi (Carocci)
Situato nel cuore dell'Asia, in un'area di grande rilevanza geostrategica, il Pakistan è uno dei paesi musulmani più popolosi al mondo e l'unico a essere dotato di armi nucleari. Stretto alleato della Cina e in perenne dissidio con l'India, è al centro di una complessa rete di interessi che coinvolgono anche altri paesi dentro e fuori la regione. La sua storia resta però poco conosciuta in Italia. Il volume, che si avvale delle più recenti acquisizioni della ricerca, ripercorre gli avvenimenti che hanno visto protagonista il Pakistan dal momento in cui fu immaginato, negli anni Trenta e Quaranta del Novecento, fino ai giorni nostri. Ci si sofferma in particolare sui fattori che hanno contribuito a trasformare quello che era stato concepito come un laboratorio che coniugasse fede e progresso in uno Stato dominato dall'antagonismo con l'India e attraversato da profonde tensioni etniche e religiose. Il libro evidenza il ruolo che l'islam ha avuto nella costruzione dello Stato e, successivamente, come strumento politico in funzione di dinamiche interne e regionali
domenica 15 marzo 2026
Come dèi fra gli uomini. Una storia dei ricchi in #Occidente di Guido Alfani (Laterza)
Chi sono i ricchi? Come lo si diventa? Perché le ricchezze tendono ad accumularsi nelle mani di pochi?
Una grande storia dei ricchi e dei super-ricchi in Occidente.
«Si chiamino Mecenate o Medici, Fugger o Rothschild, Agnelli o Berlusconi, e adesso Bezos o Arnault, invidiati e stigmatizzati, i ricchi, con tutto il loro potere economico e politico, grazie al bel libro di Alfani non solo hanno una loro storia, ma sono stati e sono fondamentali, imprescindibili, in un senso e nell’altro, per la storia di tutti.» - Pasquale Chessa, Il Messaggero
«Il tema della disuguaglianza è al centro della riflessione teorica con proposte di interventi governativi per ridurre l’ampiezza della forbice. Fa chiarezza, anche sulla situazione italiana, Guido Alfani con il suo libro.» - Michaela Valente, la Lettura
L'illusione del nucleare e la rivoluzione delle rinnovabili di Gianni Silvestrini, Giuseppe Onufrio (Edizioni Ambiente)
È possibile immaginare un mondo alimentato al 100% da energie rinnovabili? Gianni Silvestrini e Giuseppe Onufrio rispondono con dati, casi reali e un filo logico che smonta, uno per uno, i miti del “ritorno al nucleare”. Dai cantieri infiniti e dai costi altissimi dei grandi reattori alle promesse sempre rinviate dei piccoli Smr, dai rischi degli incidenti alla gestione delle scorie e allo smantellamento, il nucleare appare per ciò che è: una tecnologia rigida e cara, poco adatta a contrastare la crisi climatica. In parallelo, il saggio racconta la rivoluzione già in atto, mostrando come il solare e l’eolico siano diventati le opzioni più convenienti e come reti, accumuli, efficienza energetica, elettrificazione dei consumi e idrogeno verde ne costituiscano i pilastri. Mobilità, edilizia e industria sono i terreni decisivi su cui giocare la transizione, con soluzioni concrete e scenari che indicano una rotta praticabile verso un sistema energetico sostenibile, equo e credibile. Tra fallimenti eccellenti ed esempi internazionali, gli autori mostrano perché il nucleare non può competere con i costi, la velocità, la scalabilità e la flessibilità delle rinnovabili. Due storie opposte che si intrecciano: quella di una tecnologia in affanno e quella di una trasformazione che accelera
Amianto. Una storia operaia di Alberto Prunetti (Feltrinelli)
È il 1969 e al Cardellino di Castiglioncello, sul litorale livornese, una Nada appena giunta in vetta alle classifiche sorride circondata da un gruppo di ragazzi. Fra questi c’è Renato Prunetti, un operaio che al Cardellino lavora stagionalmente come cameriere, ma che la grandissima parte della sua vita la trascorrerà dentro le fabbriche di tutta Italia, come saldatore trasfertista. Da Piombino a Novara, da Casale Monferrato a Taranto, da Mantova all’entroterra ligure, non si contano gli stabilimenti industriali in cui l’operaio Prunetti è impiegato. Il lavoro è duro, ma per fortuna nella vita c’è anche altro: le gite in campagna, il calcio, le uscite al bar con amici e colleghi, i figli da crescere. E Renato sa approfittare dei piccoli piaceri dell’esistenza così come sa lavorare a regola d’arte quando si trova in fabbrica. Lo spirito irriverente e la battuta fulminante lo accompagnano ovunque e fanno pensare che quest’uomo saprà godersi la pensione. Ma in fabbrica Renato ha respirato di tutto: zinco, piombo e buona parte della tavola degli elementi di Mendeleev, fino a quando una fibra d’amianto trova la strada verso il torace. È così che il destino dell’operaio Prunetti si compie prima del tempo, per una malattia mortale che si sarebbe potuta evitare se i padroni avessero investito nella salute dei lavoratori, e non solo negli utili immediati. A ricostruire la vicenda di Renato è suo figlio Alberto che, mescolando affetto e rabbia, risate e dolore, ci restituisce il ritratto di un uomo e di una classe lavoratrice che non rinunciano alla propria storia
L'unità d'Italia. Nascita di una colonia di Nicola Zitara (Jaca Book)
Il libro che ha mostrato la «questione meridionale» come «condizione coloniale». In questo volume Nicola Zitara svela la contraddizione soggiacente al processo unitario, che combina la conquistata indipendenza di un Paese con la drammatica trasformazione in colonia interna del suo Mezzogiorno. Affermazione di una nazione e insieme condanna alla dipendenza di una sua parte. Perché ci portiamo dietro la cosiddetta “questione meridionale”? Perché né governi, né opposizioni, né riforme sono riusciti a venire a capo di un continuo deterioramento sociale, economico e culturale? Senza cogliere le origini della contraddizione storica insita nell’evento unitario, nessuna “cura” è possibile. Il tema è più che mai attuale in un’Europa che sta creando sacche coloniali nei suoi margini orientali. Ma è attuale e cruciale per lo stesso sistema culturale italiano, poiché ci porta alle radici dei fenomeni di degrado e illegalità, che letteratura e giornalismo costantemente documentano
sabato 14 marzo 2026
L'Asia orientale e sudorientale nell'età contemporanea. Una storia globale di Valeria Zanier, Roberto Neironi (Il Mulino)
Il manuale analizza le trasformazioni storiche del lungo XX secolo nell'Asia orientale e sudorientale, prendendo in esame il mondo cinese, l'arcipelago giapponese, la penisola coreana e i principali paesi del Sud-Est asiatico (Cambogia, Laos, Myanmar, Thailandia, Viet Nam, Singapore, Malaysia, Brunei, Indonesia, Filippine, Timor Est). Adottando una prospettiva di area, ricostruisce i principali processi politici, economici e sociali, mettendo in luce le interconnessioni tra le diverse realtà nazionali e collocandole all'interno di un quadro di storia globale. Particolare attenzione è dedicata al ruolo di Cina e Giappone come punti di riferimento culturali e motori del cambiamento, nonché ai processi di pacificazione regionale e alla progressiva centralità dell'area nello scenario internazionale. Nel suo insieme, offre una base solida per lo studio universitario della storia contemporanea dell'Asia in una prospettiva globale
venerdì 13 marzo 2026
Voto alle donne! La storia di una battaglia, dalle suffragette alla Costituente di Mario Avagliano e Marco Palmieri (Einaudi)
A ottant'anni da un momento di svolta, Mario Avagliano e Marco Palmieri ci accompagnano attraverso un lungo viaggio, che viene ripercorso per mezzo di diari, lettere, memorie e altri documenti, dall'Unità d'Italia senza madri fino alle madri costituenti del 1946.
I re di denari. Intrighi, segreti e potere dei signori delle banche. Alle spalle dei risparmiatori di Mario Giordano (Rizzoli)
Un racconto dietro le quinte, sincero e spietato, della grande lotta del denaro che avviene alle spalle e sulla testa dei cittadini.
OGGI A LECCE - Scuola pubblica e neoliberismo, a Lecce un docufilm denuncia la crisi del sistema educativo
All’Auditorium del Museo Castromediano la proiezione del nuovo lavoro di Federico Greco e Mirko Melchiorre, seguita da un dibattito con il...
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In Europa può comparire su una maglietta, su un poster o in un elemento grafico ispirato al Giappone: un sole rosso da cui si irradiano lung...


























