La storia siamo noi: siamo noi che scrivevamo le lettere e oggi digitiamo e-mail, chat, post, note sul telefono; che dettiamo messaggi e mandiamo vocali. Ma quand'è cominciata questa trasformazione del nostro rapporto con la lingua oltre che con le macchine? Com'è cambiato l'italiano dall'invio dei primi SMS al dialogo con le cosiddette intelligenze artificiali? Alfabit è la storia dell'incrocio fra la tradizione linguistica e la sua traduzione informatica. Ovvero dello stretto legame fra l'evoluzione dell'italiano e l'avvicendarsi dei nuovi media tecnologici. I nuovi codici di comunicazione hanno via via ridotto la distanza tra scritto e parlato, favorendo l'affermarsi di una diffusa informalità e di testi sempre più frammentari. L'esito è una lingua dettata dai tempi dell'interazione simultanea: rapida, effimera, immediata, improntata alla spontaneità. L'autore ricostruisce in presa diretta le diverse fasi di questa metamorfosi. Dall'italiano digitato degli SMS e delle e-mail all'e-taliano di chat e social network fino all'IA-taliano di ChatGPT e degli altri Large Language Models. Una storia straordinariamente attuale che, attraverso la lingua, ci aiuta a capire qualcosa in più del mondo in cui viviamo
Dialoghi scomodi: Conversazioni aperte su politica e società a cura di Leonardo Elia
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venerdì 27 febbraio 2026
Per parlare di Israele. La storia di come si è arrivati fin qui di Daniel Sokatch (Altrecose)
«Vi siete mai trovati a cena con qualcuno che comincia a parlare di Israele, e vorreste fuggire in un’altra stanza?» chiede Daniel Sokatch all’inizio del libro. Quando si parla di Israele e di Palestina, per alcuni è facile avere un’opinione immediata, mentre per molti è quasi impossibile affrontarne la complessità. Ma la ricerca di una sola sintesi facile è il modo più sbagliato di conoscere, capire e giudicare quello che è successo e che sta succedendo. Sokatch, da anni alla guida del New Israel Fund, un’organizzazione dedicata all’uguaglianza per tutti gli abitanti di Israele, ebrei o arabi che siano, lo sa bene. La domanda che tutti gli fanno più spesso è: «Puoi spiegarmi la questione di Israele in dieci minuti, o anche meno?» Questo libro è un tentativo di risposta che si prende il tempo necessario: racconta la storia di Israele e gli sviluppi dello scontro e della convivenza fra due popolazioni che si percepiscono – e nei fatti lo sono – entrambe vittime di avvenimenti storici più grandi di loro. Sokatch cerca di far capire anche le crisi più recenti attraverso il racconto di una storia di cui è sempre difficile collocare l’inizio, e poi degli sviluppi della seconda metà del Novecento e dell’inizio di questo millennio, che l’informazione internazionale ha spesso trascurato salvo trovarsi poi a dover indagare emergenze improvvise. La storia di Israele è ormai fatta di moltissimi passaggi e Sokatch spiega perché Israele e il conflitto israelo-palestinese ispirino emozioni così contrastanti, perché Israele attragga così tanti sentimenti e giudizi assoluti, spesso fanatici in opposte direzioni: mettendo in fila e in ordine le loro complessità, il lavoro di chi ha cercato delle soluzioni e quello di chi le ha demolite. Per parlare di Israele è una lezione di storia e di attualità avvincente da leggere malgrado i drammi che attraversa, e che aiuta a capire quello che succede, a discuterne, e a scegliere cosa proteggere e cosa criticare
La democrazia da fare di Piero Gobetti (Einaudi)
Dall’insieme di questi scritti rivisitati in una prospettiva comune emerge un manifesto programmatico per il futuro dell’Italia in un contesto europeo.
Sempre troppo e mai abbastanza. Come la mia famiglia ha creato l'uomo più pericoloso del mondo di Mary L. Trump (UTET)
Un memoir potente e documentato che svela le radici psicologiche, familiari ed emotive di Donald Trump. Mary L. Trump rompe il silenzio e racconta la storia vera del clan Trump: un’educazione fondata sul dominio, una famiglia disfunzionale, un'eredità emotiva tossica che ha modellato la personalità dell’ex presidente degli Stati Uniti.
«Mary L. Trump riesce dove tutti hanno fallito: racconta la genesi emotiva di quella persona apparentemente senza cuore che ha conquistato la Casa Bianca.» - CNN
giovedì 26 febbraio 2026
Sostenibilità cognitiva. Per una gestione efficace del lavoro e del capitale umano di Alessandro Antonini, Ilaria Buonomo (EGEA)
Il mondo del lavoro contemporaneo impone un ripensamento radicale dei modelli manageriali tradizionali. L’accelerazione digitale e la crescente complessità organizzativa hanno reso urgente ridefinire il rapporto tra performance e benessere, superando la falsa dicotomia tra risultati aziendali e gestione sostenibile delle persone. Il volume introduce il concetto di sostenibilità cognitiva come paradigma gestionale innovativo, fondato sull’equilibrio dinamico tra richieste organizzative e risorse individuali. Gli autori propongono un framework scientificamente fondato che integra tre dimensioni chiave – background, bisogni, padronanza – per trasformare ogni manager in architetto di contesti lavorativi realmente sostenibili. Attraverso l’analisi di casi concreti, strumenti operativi e metodologie sperimentate, il testo accompagna il lettore dalla teoria alla pratica, dall’analisi individuale alla gestione del team. Particolare attenzione è dedicata alla progettazione degli spazi di lavoro, all’implementazione di tecnologie abilitanti e alla costruzione di culture organizzative resilienti. Il Toolkit digitale riservato ai lettori, con i suoi 18 strumenti, è il risultato di un lungo lavoro condotto tra ricerca in ambito psicologico e organizzativo ed esperienza manageriale, e ha l’obiettivo di rendere accessibili e misurabili i principi della sostenibilità cognitiva nella pratica quotidiana. Una risorsa preziosa per affrontare due sfide: l’eccesso di pressione decisionale, che riduce la lucidità e la qualità del pensiero manageriale, e la crescente difficoltà nel mantenere connessione emotiva e motivazione nel lavoro
Applausi e sputi. Le due vite di Enzo Tortora. Nuova ediz. di Vittorio Pezzuto (Piemme)
In occasione dell'uscita della serie tv Portobello di Marco Bellocchio e del referendum, Piemme pubblica una nuova edizione aggiornata di un libro fondamentale per conoscere la vita e soprattutto le vicende giudiziarie di Enzo Tortora, penna caustica e corrosiva, uomo di spettacolo a tutto tondo, autore radiofonico e teatrale, padre della tv moderna.
Gli irriducibili. Inimicizie, violenza e banditismo in età moderna di Claudio Povolo (Il Mulino)
Dove la legge bandiva gli uomini, nacquero i fuorilegge. Esclusi per sempre dalla propria comunità, i banditi divennero spesso degli irriducibili e oppositori del sistema che li aveva espulsi. Tra XVI e XVII secolo, il bando perse la sua funzione tradizionale di mediazione nelle inimicizie familiari per assumere un carattere radicale: chi lo violava poteva essere ucciso impunemente. Per affrontare la complessa situazione sociale le autorità ricorsero a taglie e premi, alimentando la violenza privata e incentivando veri e propri «imprenditori della violenza». Nell'ampia pianura posta sotto il dominio della Repubblica di Venezia e in altri stati territoriali, banditi e cacciatori di taglie si fronteggiarono in un violento clima conflittuale. Claudio Povolo mostra come repressione, cultura della vendetta e nuove concezioni dell'ordine sociale si intrecciarono in un contesto che anticipa moderni miti di fuorilegge e giustizia privata
Il negoziatore di Michael Tsur, Frediano Finucci (Paesi Edizioni)
Uno dei più famosi negoziatori al mondo, Michael Tsur, già membro della squadra di negoziazione ostaggi dell’esercito israeliano (IDF) rivela al giornalista Frediano Finucci le tecniche di negoziazione che consentono di gestire non solo rapimenti e prese di ostaggi, dirottamenti aerei e crisi internazionali, ma anche comuni situazioni personali che ciascuno di noi è chiamato ad affrontare nella vita quotidiana e nel business. Un libro avvincente, esperienziale, che affronta domande scottanti sulla gestione della odierna guerra a Gaza, si concentra sulle più note vicende di cronaca mediorentale che hanno coinvolto il negoziatore Tsur (dal famoso assedio alla Basilica della Natività di Betlemme alle trattative con organizzazioni terroristiche per la liberazione di rapiti), ma racconta anche l’incredibile vita di Michael Tsur, ragazzino dislessico di Gerusalemme che da meccanico di auto diventa prima imprenditore, poi costruttore edile infine avvocato e, dopo un master ad Harvard, primo mediatore nella Corte Suprema Israeliana. Inoltre, vengono descritte e analizzate le tecniche di negoziazione sviluppate dallo stesso Tsur negli anni
mercoledì 25 febbraio 2026
Chi controlla il passato. La storia nelle mani del potere di Giorgio Caravale (Laterza)
Dalla Russia di Putin alla Cina di Xi, dai campus americani alle aule italiane, questo libro mostra come il controllo del passato sia divenuto la posta in gioco decisiva in una dinamica di potere che mira a piegare la storia al presente.
Parlo ancora degli incidenti a Torino , dopo la manifestazione a sostegno del centro sociale Askatasuna
martedì 24 febbraio 2026
lunedì 23 febbraio 2026
Damasco. Crocevia millenario nello spazio euro-asiatico di Lorenzo Trombetta (Paesi Edizioni)
Un racconto vibrante sulla faglia del conflitto socio-economico, politico e comunitario in Siria, antica almeno di duecento anni. Il nuovo potere di Damasco, dopo la guerra civile e il regime change, non ha inventato nulla. Ma ha solo applicato alla lettera quello che ha imparato a scuola, per generazioni: prima l’imperialismo ottomano, poi il colonialismo francese, quindi il nasserismo egiziano, poi il baathismo e infine l’assadismo hanno, a turno, rimestato nel torbido delle rivalità tra pianura e altura, tra pastorizia e agricoltura, tra nomadi e sedentari, tra sunniti e drusi. E ora, passata almeno per il momento l’ondata di violenza anti-drusa, centinaia di famiglie di beduini sunniti fuggono da Suweida per paura di rappresaglie. In questo circolo vizioso, i curdo-siriani del nord-est hanno ora un motivo in più per non fidarsi di Damasco e tenere strette le loro armi. In attesa di capire come procederà la spartizione della «nuova Siria» da parte di Israele, Turchia e Stati Uniti
L'assedio di Milano. 1162. Il trionfo del Barbarossa di Paolo Grillo (Carocci)
L'assedio e la successiva distruzione di Milano da parte dell'imperatore Federico i Barbarossa, nel 1162, sono ricordati come gli episodi più traumatici della storia milanese e fanno ancora parte della memoria cittadina. Essi vanno però inquadrati nell'ambito del più grande conflitto fra i comuni e l'Impero, uno scontro che decise le sorti dell'Italia nei secoli a venire. Il libro offre una ricostruzione delle operazioni militari che precedettero la vittoria del Barbarossa e delle conseguenze dell'evento; racconta il modo in cui la popolazione civile visse il dramma dell'assedio, come gli autori dell'epoca narrarono questi fatti e, infine, come il loro ricordo è stato modificato e manipolato in epoche successive per giungere ancora vivo fino al giorno d'oggi
Storia e futuro dell'ordine mondiale. Perché la civiltà globale sopravvivrà al declino dell'Occidente di Amitav Acharya (Fazi)
Oltre le interpretazioni geopolitiche convenzionali, Storia e futuro dell’ordine mondiale offre la prospettiva storica necessaria per comprendere il presente e orientarsi nel mondo che viene.
«L’ordine mondiale non è monopolio dell’Occidente, ma opera condivisa di più civiltà nell’arco della storia. [...] La storia sta ora avanzando in una direzione del tutto nuova: post-occidentale, multiciviltà e geopoliticamente plurale».
«La splendida, lucidissima ricerca di Acharya costituisce un prezioso viatico per chiunque intenda fondare su una forte autocoscienza la consapevolezza della progressiva complementarità e della parentela profonda fra tutte le civiltà che si sono avvicendate nella plurimillenaria presenza del genere umano sul nostro pianeta». - Dalla prefazione di Franco Cardini
«Un libro dalla trama ricchissima, che fa da ponte tra le civiltà antiche e i dibattiti contemporanei. Una guida essenziale al mondo post-occidentale». - Parag Khanna
«Acharya racconta magistralmente il vecchio e il nuovo mondo, e come s’incontreranno. Per uno sguardo autentico sul futuro verso cui l’umanità si sta dirigendo, leggete attentamente questo libro. Vi stupirà, vi entusiasmerà e vi infonderà grande speranza per il futuro». - Kishore Mahbubani
«Acharya sottopone a un attento esame, da una prospettiva decoloniale, i presupposti della disciplina coloniale per antonomasia, quella delle relazioni internazionali. Un libro che dovrebbe servire d’esempio a molte altre discipline accademiche fondate su analoghe premesse colonialiste». - Amita Ghosh
«Esperto di relazioni internazionali, Amitav Acharya propone un modello alternativo anche al multipolarismo: coesistenza virtuosa di diversità, come tanti film in un cinema.» - Alessia Rastelli, La Lettura
Umberto di Roberto Cotroneo (La nave di Teseo)
Un testo originale che fa genere a sé, una dichiarazione di stima e amicizia, una ricerca appassionata, il racconto di un’epoca. Queste pagine sarebbero piaciute a Eco perché, come conclude Cotroneo: “L’unico libro possibile su di te, Umberto, è un libro di frammenti”.
domenica 22 febbraio 2026
Alfabit. L'italiano digitale dagli SMS all'IA di Giuseppe Antonelli (Il Mulino)
La storia siamo noi: siamo noi che scrivevamo le lettere e oggi digitiamo e-mail, chat, post, note sul telefono; che dettiamo messaggi e m...











