Cerca nel blog

Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Ipse dixit ...

Preso nel vortice degli affari e degli impegni ciascuno consuma la propria vita, sempre in ansia per quello che accadrà, e annoiato di ciò che ha. Chi invece dedica ogni attimo del suo tempo alla propria crescita, chi dispone ogni giornata come se fosse la vita intera, non aspetta con speranza il domani né lo teme. Seneca - Il Tempo

Dubitando ....

Dubitando ad veritatem pervenimus - Cicerone

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Più che dare risposte sensate ...

«Più che dare risposte sensate, una mente scientifica formula domande sensate.» Claude Lévi-Strauss

venerdì 9 ottobre 2026

Borsellino e de Magistris: "La democrazia è sotto attacco, non possiamo restare in silenzio"

 

Consumo, dunque sono. Cartesio e la genesi filosofica del capitalismo di Diego Fusaro (Guerini e Associati)

 





















Cogito, ergo sum: con questa formula Cartesio inaugura il soggetto moderno, l’io che pensa e che, così facendo, esiste. Ma quell’io, distillato in secoli di storia, è diventato altro: non più pensiero, ma volontà di possesso e di consumo. Dal Discorso sul metodo alle Meditazioni, dalle lettere private ai trattati inediti, Fusaro mostra come la filosofia cartesiana non sia soltanto la culla della scienza moderna, ma la prima, decisiva fondazione teorica del capitalismo nella sua fase nascente. Dietro la maschera del filosofo che avanza sempre «mascherato», per non urtare i poteri del suo tempo, si nasconde l’architetto di un mondo ridotto a materia calcolabile e sfruttabile. Un percorso rigoroso e spesso spiazzante, che intreccia storia del la filosofia e critica del presente e restituisce a Cartesio un ruolo che i manuali non gli hanno mai attribuito: non solo padre del dubbio metodico, ma padre nascosto dell’homo capitalisticus.

Il futuro rubato. Pensioni, lavoro, giovani: come invertire la rotta del declino di Antonio Mastrapasqua (Solferino)

 



















La buona notizia: non è vero che in Italia non funziona niente. Quella cattiva: ciò che non funziona sta bloccando il Paese. Siamo ricchi di talento, storia e capacità, ma continuiamo a perdere le nostre energie migliori. I nostri giovani infatti se ne vanno, alla ricerca di merito, mobilità, competizione e opportunità, tutte cose che trovano altrove. La loro crisi è figlia della crisi di un sistema che premia l’immobilismo, scoraggia la crescita e fatica a riconoscere il valore dell’eccellenza. Così il patto sociale tra generazioni, da cui tra l’altro dipende il nostro sistema previdenziale, è messo sotto pressione dall’inverno demografico, dalla precarietà lavorativa, dall’esodo dei cervelli, dalla miopia di riforme che intervengono con sconsiderati colpi d’accetta o altrettanto sconsiderati bonus a pioggia, con «quote» insostenibili, con paternalismi fuori tempo massimo. Mentre la forbice tra la complessità delle decisioni e la competenza di chi è chiamato a prenderle si allarga a vista d’occhio. Antonio Mastrapasqua ha conosciuto da vicino le lentezze e le inefficienze della macchina pubblica e illustra senza sconti le ragioni profonde di un declino. Ma ne conosce anche le potenzialità e in queste pagine, attingendo ai dati più aggiornati, traccia un’agenda del riscatto possibile, dalla liberalizzazione del mercato del lavoro alla semplificazione normativa, dal ritorno alle preferenze elettorali alla strategia per rilanciare la presenza dei giovani nei luoghi decisionali. Ne emerge il ritratto di un’Italia che possiede ancora tutte le risorse per crescere, a patto di abbandonare rendite, paure e conformismi. Perché il futuro non si eredita: si costruisce

Stato e diritto costituzionale nel Terzo Reich. Scritti 1933-1936 di Carl Schmitt e a cura di Agostino Carrino (Mimesis)

 



















Il volume raccoglie gli scritti che Carl Schmitt pubblicò tra il 1933 e il 1936, negli anni successivi alla cosiddetta “legge dei pieni poteri”, con l’intento di fornire un fondamento giuridico al regime nazionalsocialista. Al di là delle finalità politiche che li attraversano, questi testi costituiscono un documento eccezionale per comprendere un’epoca e la sua intellighenzia, tanto nei suoi limiti quanto nelle sue tensioni teoriche, che restano – pur nella loro problematicità – ancora oggi oggetto di indagine storica e dottrinale. Nell’àmbito degli studi sempre crescenti su Schmitt, essi rappresentano altresì un passaggio obbligato per una ricostruzione scientificamente obiettiva del pensiero del grande e controverso giurista tedesco

giovedì 8 ottobre 2026

Disobbedire a Confucio. Lotte femministe in Asia orientale di Eleonora Zocca (ADD Editore)

 Da decenni i movimenti femministi dell’Asia orientale aprono crepe in un ordine sociale fondato su gerarchie familiari, norme di genere e ruoli prestabiliti, mettendo in discussione gli equilibri esistenti. Eppure, la narrazione occidentale ha a lungo trascurato queste esperienze, relegandole ai margini del racconto globale. Disobbedire a Confucio raccoglie alcune delle tante storie di ribellione femminile che hanno attraversato la regione: dalle proteste uman ribu del Giappone degli anni Settanta, alle migliaia di donne scese in piazza contro la misoginia e che hanno fatto da innesco al #MeToo in Corea del Sud; dalle strategie con cui le giovani cinesi sfidano le maglie della censura online e la sicurezza di Stato, fino a Taiwan, l’isola progressista che ha istituzionalizzato il transfemminismo e oggi rappresenta un baluardo per i diritti LGBTQI+.





Spagna al voto, Caracciolo sul consenso alle destre: “La sinistra non si occupa di questioni ...

 

Morgantini: "L’Italia non è solo complice: è responsabile di ciò che accade a Gaza"

 

Presidente, non firmi: la legge elettorale sul tavolo di Mattarella. Armao e il panico da mazzetta

 

Via Lequile, a passeggio tra spazzatura e marciapiedi rotti #top #topnews

 

mercoledì 7 ottobre 2026

Democrazia alla prova. Dalle promesse tradite a un riscatto possibile di Fabrizio Barca e Luca Borzani (Feltrinelli)

 




















Come riaccendere la fiducia nella democrazia? Un’analisi lucida, frutto di un intenso confronto, per trasformare paura e impotenza in una nuova capacità di agire. Insieme.


Fabrizio Barca, statistico, economista, ricercatore presso la Banca d’Italia, amministratore pubblico, ministro nel governo Monti, consigliere in UE, incarichi internazionali in UE e OCSE. Docente in università italiane e francesi. È membro della Fondazione Basso e cocoordinatore del Forum Disuguaglianze e Diversità. Autore di saggi e volumi, con Feltrinelli ha pubblicato La traversata. Una nuova idea di partito e di governo (2013) e, con Luca Borzani, Democrazia alla prova. Dalle promesse tradite a un riscatto possibile (2026).


Luca Borzani, storico, ricercatore, assessore alla Scuola e poi alla Cultura del Comune di Genova tra il 1997 e il 2007. Ideatore e presidente, per un decennio, della Fondazione Cultura Palazzo Ducale. Autore di saggi e volumi. È direttore della rivista “la Città” e editorialista de “la Repubblica Genova”. Presidente del Centro Studi Medì - Migrazioni nel Mediterraneo. Con Feltrineli ha pubblicato, insieme a Fabrizio Barca, Democrazia alla prova. Dalle promesse tradite a un riscatto possibile (2026)

Liceali, mattinata di scontri a Parigi. Studenti costruiscono barricate. Polizia usa spray urticante

 

Di Battista contro Trump: "Gli Usa considerano Cuba roba loro, è questo il problema"

 

“Ddl antisemitismo? Una follia. Proibisce le critiche a Israele” - L’intervista a ...

 

LA MADRE

 

La grande guerra di Israele - di Federica Luise

 

martedì 6 ottobre 2026

NATO. L'espansione verso la Russia. Dalla caduta del muro di Berlino alla guerra in Ucraina di Alessandro Orsini (Piemme)

 




















Il primo libro in Italia che ricostruisce la storia dell'espansione della Nato sin dai primi passi teorici. In questo volume ricco di fonti primarie e documenti desecretati, Alessandro Orsini affronta le principali questioni al centro del dibattito internazionale sull'espansione della Nato a Est, di cui ricostruisce la storia, dalle promesse a Gorbachev, durante le trattative per la riunificazione della Germania, alla guerra in Ucraina. La tesi di Orsini è che il punto d'origine documentale delle tensioni tra la Nato e la Federazione Russa, sfociate in Ucraina il 24 febbraio 2022, risieda nella contraddizione geopolitica tra l'articolo 5 e il verbale allegato al Trattato sullo stato finale della Germania del 12 settembre 1990. Il libro descrive le strategie utilizzate da Gorbachev, Eltsin, Putin e Medvedev per contrastare l'espansione della Nato, chiarendo le implicazioni storiche del passaggio dalla strategia del "blocco" alla strategia del "contenimento del danno" da parte del Cremlino. Analoga attenzione è dedicata alle strategie degli Stati Uniti e dell'Europa per aggirare e piegare l'opposizione della Russia all'avvicinamento della Nato al suo confine. Combinando la ricerca storica e la teoria sociologica, Nato, l'espansione verso la Russia, fornisce ai lettori gli strumenti per riflettere criticamente sulle cause di lungo periodo della più grande crisi di sicurezza in Europa dopo la fine della Guerra fredda e sui più importanti nodi storiografici relativi all'allargamento della Nato fino ai confini della Russia

Basile: "Mi vergogno di essere stata diplomatica". L’affondo contro il governo italiano

 

7 ottobre, l’anniversario di un massacro annunciato: chi sapeva, chi ha taciuto

 

La demolizione dell’Ucraina: Mosca chiude la porta al negoziato | Maurizio Boni

 

IL PENDOLO

 

Tumore al seno, 660 casi nel 2025. Ottobre si tinge di rosa #top #topnews

 

lunedì 5 ottobre 2026

Le cinquanta famiglie più potenti del mondo di Sokala Hannu (Ponte alle Grazie)

 





















Le cinquanta famiglie più potenti del mondo ricostruisce la storia di patrimoni immensi, eredità contese, alleanze politiche e zone d'ombra: non un catalogo di ricchezze, ma un'inchiesta rigorosa sui legami tra denaro, influenza e responsabilità e su quanto le scelte di poche stirpi pesino sul destino di intere società. Con un dubbio di fondo, che attraversa il libro come un pensiero costante: un quadro simile è compatibile con una reale democrazia?


Che cosa intende Hannu Sokala per «famiglie potenti»? Non abbiamo fra le mani un registro della malavita mondiale, tutt'altro, né si tratta dell'Almanacco di Gotha (anche se qualche regnante qua e là fa capolino). Le famiglie di cui leggerete sono, essenzialmente, ricche. E il loro è un potere che, spesso, preferisce restare invisibile. Sono le grandi dinastie economiche, «imprese familiari» che nei tempi lunghi di chi ragiona non sull'immediato, ma per generazioni, hanno trovato la propria forza. Dai petrolieri del Golfo agli imperi industriali europei, dai colossi tecnologici americani e asiatici ai padroni dei brand del lusso, ai gruppi che controllano media, energia, armamenti... Nella presunta epoca delle start-up, c'è chi da più di un secolo tiene ben salde le redini delle aziende che governano la nostra vita quotidiana

RUSSIA-UCRAINA, KIEV COLPISCE E MOSCA REAGISCE: RISCHIO ESCALATION NEL BALTICO | MIRKO MUSSETTI

 

LE LOBBY DI ISRAELE IN ITALIA

 

Escalation: i russi colpiscono i ponti sul Dnepr | Francesco Dall’Aglio

 

L’intelligenza artificiale salverà la supremazia Usa? Superintelligenza come strumento geopolitico

 

Quale futuro per l'Avvocatura - Bari #top #topnews