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Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Ipse dixit ...

Preso nel vortice degli affari e degli impegni ciascuno consuma la propria vita, sempre in ansia per quello che accadrà, e annoiato di ciò che ha. Chi invece dedica ogni attimo del suo tempo alla propria crescita, chi dispone ogni giornata come se fosse la vita intera, non aspetta con speranza il domani né lo teme. Seneca - Il Tempo

Dubitando ....

Dubitando ad veritatem pervenimus - Cicerone

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Più che dare risposte sensate ...

«Più che dare risposte sensate, una mente scientifica formula domande sensate.» Claude Lévi-Strauss

martedì 6 ottobre 2026

NATO. L'espansione verso la Russia. Dalla caduta del muro di Berlino alla guerra in Ucraina di Alessandro Orsini (Piemme)

 




















Il primo libro in Italia che ricostruisce la storia dell'espansione della Nato sin dai primi passi teorici. In questo volume ricco di fonti primarie e documenti desecretati, Alessandro Orsini affronta le principali questioni al centro del dibattito internazionale sull'espansione della Nato a Est, di cui ricostruisce la storia, dalle promesse a Gorbachev, durante le trattative per la riunificazione della Germania, alla guerra in Ucraina. La tesi di Orsini è che il punto d'origine documentale delle tensioni tra la Nato e la Federazione Russa, sfociate in Ucraina il 24 febbraio 2022, risieda nella contraddizione geopolitica tra l'articolo 5 e il verbale allegato al Trattato sullo stato finale della Germania del 12 settembre 1990. Il libro descrive le strategie utilizzate da Gorbachev, Eltsin, Putin e Medvedev per contrastare l'espansione della Nato, chiarendo le implicazioni storiche del passaggio dalla strategia del "blocco" alla strategia del "contenimento del danno" da parte del Cremlino. Analoga attenzione è dedicata alle strategie degli Stati Uniti e dell'Europa per aggirare e piegare l'opposizione della Russia all'avvicinamento della Nato al suo confine. Combinando la ricerca storica e la teoria sociologica, Nato, l'espansione verso la Russia, fornisce ai lettori gli strumenti per riflettere criticamente sulle cause di lungo periodo della più grande crisi di sicurezza in Europa dopo la fine della Guerra fredda e sui più importanti nodi storiografici relativi all'allargamento della Nato fino ai confini della Russia

Basile: "Mi vergogno di essere stata diplomatica". L’affondo contro il governo italiano

 

7 ottobre, l’anniversario di un massacro annunciato: chi sapeva, chi ha taciuto

 

La demolizione dell’Ucraina: Mosca chiude la porta al negoziato | Maurizio Boni

 

IL PENDOLO

 

Tumore al seno, 660 casi nel 2025. Ottobre si tinge di rosa #top #topnews

 

lunedì 5 ottobre 2026

Le cinquanta famiglie più potenti del mondo di Sokala Hannu (Ponte alle Grazie)

 





















Le cinquanta famiglie più potenti del mondo ricostruisce la storia di patrimoni immensi, eredità contese, alleanze politiche e zone d'ombra: non un catalogo di ricchezze, ma un'inchiesta rigorosa sui legami tra denaro, influenza e responsabilità e su quanto le scelte di poche stirpi pesino sul destino di intere società. Con un dubbio di fondo, che attraversa il libro come un pensiero costante: un quadro simile è compatibile con una reale democrazia?


Che cosa intende Hannu Sokala per «famiglie potenti»? Non abbiamo fra le mani un registro della malavita mondiale, tutt'altro, né si tratta dell'Almanacco di Gotha (anche se qualche regnante qua e là fa capolino). Le famiglie di cui leggerete sono, essenzialmente, ricche. E il loro è un potere che, spesso, preferisce restare invisibile. Sono le grandi dinastie economiche, «imprese familiari» che nei tempi lunghi di chi ragiona non sull'immediato, ma per generazioni, hanno trovato la propria forza. Dai petrolieri del Golfo agli imperi industriali europei, dai colossi tecnologici americani e asiatici ai padroni dei brand del lusso, ai gruppi che controllano media, energia, armamenti... Nella presunta epoca delle start-up, c'è chi da più di un secolo tiene ben salde le redini delle aziende che governano la nostra vita quotidiana

RUSSIA-UCRAINA, KIEV COLPISCE E MOSCA REAGISCE: RISCHIO ESCALATION NEL BALTICO | MIRKO MUSSETTI

 

LE LOBBY DI ISRAELE IN ITALIA

 

Escalation: i russi colpiscono i ponti sul Dnepr | Francesco Dall’Aglio

 

L’intelligenza artificiale salverà la supremazia Usa? Superintelligenza come strumento geopolitico

 

Quale futuro per l'Avvocatura - Bari #top #topnews

 

domenica 4 ottobre 2026

Crisi nel Tigray. «Il rischio di una guerra regionale è concreto».

 

Dopo Naza il silenzio dell’Occidente, dell’Europa e del governo italiano non è più tollerabile

 

MAIDAN FRANCESE - IL RETROSCENA DELLE PROTESTE IN FRANCIA

 

Il Brasile vira a destra: Bolsonaro jr in vantaggio su Lula al primo turno

 

Disability Pride - per rivendicare i diritti e l'inclusione #top #topnews

 

DIVIDE ET IMPERA

 

L'esercito russo che non abbiamo studiato. Le operazioni militari terrestri dell'Esercito della Federazione Russa in Ucraina L'esercito russo che non abbiamo studiato. Le operazioni militari terrestri dell'Esercito della Federazione Russa in Ucraina di Maurizio Boni (Il Cerchio)

 




















«Dopo più di un anno e mezzo di guerra in Ucraina il libro delinea un quadro generale degli avvenimenti sul campo di battaglia prendendo in esame alcune caratteristiche strutturali delle forze armate russe e le modalità con le quali sono state impiegate nel corso del conflitto. In particolare, vengono approfonditi cinque temi principali riguardanti la genesi e lo sviluppo della "Operazione Militare Speciale" quali: l'origine concettuale del piano di Putin, le caratteristiche e i limiti della forza d'invasione, il disegno operativo di Mosca con riferimento agli obiettivi strategici da conseguire, la sostenibilità logistica delle operazioni a livello tattico e strategico, le caratteristiche del comando e controllo delle operazioni. A premessa dei cinque argomenti, il libro tratta il tema della divulgazione e condivisione con l'opinione pubblica delle informazioni operative che ha consentito a molti di seguire l'evoluzione degli eventi bellici con un livello di partecipazione senza precedenti»

sabato 3 ottobre 2026

La guerre della Russia. Dodici secoli di battaglie: da Ivan il Terribile al conflitto napoleonico, dalla seconda guerra mondiale all'invasione dell'Ucraina di Gastone Breccia, Andrea Frediani (Newton Compton Editori)

 




















La storia militare russa, dal medioevo all'invasione dell'Ucraina.


La storia militare della Russia si snoda attraverso dodici secoli, scandita da guerre, campagne e battaglie che hanno influenzato la storia del mondo per come lo conosciamo oggi. Dalla formazione del primo nucleo russo, col principato di Kiev, alle guerre contro mongoli e tartari, dal consolidamento della Moscovia di Ivan IV il Terribile alle riforme di Pietro il Grande, dal ruolo decisivo contro Napoleone al Grande gioco con l'Inghilterra in Afghanistan, dai due grandi conflitti mondiali alla corsa al nucleare durante la Guerra fredda, fino ai tentativi di riaffermare la potenza dell'Unione Sovietica dopo la dissoluzione provocata dalla Perestrojka, la Russia ha sempre avuto un ruolo di primo piano negli eventi che hanno sconvolto l'assetto globale. Dall'assolutismo zarista all'impero sovietico, la politica bellica russa è rimasta pressoché invariata, ruotando intorno a tre grandi obiettivi strategici: garantirsi l'accesso al mare, sia a nord che a sud; assicurarsi delle sfere d'influenza lungo le frontiere; e, ovviamente, essere riconosciuta quale “potenza” a tutti gli effetti sullo scacchiere internazionale. Conoscere la storia militare russa, oggi più che mai, consente di leggere il presente ed è indispensabile per capire come giungere a una stabilità nell'area eurasiatica.

Tra i temi trattati nel libro:
• Dall'ascesa del principato di Kiev alle invasioni mongole
• Dal principato della Moscovia di Ivan il Terribile all'impero di Pietro il Grande
• Dalle guerre di Caterina la Grande alle guerre napoleoniche
• Dalle guerre russo-turche a quella russo-giapponese
• Prima e seconda guerra mondiale
• Il secondo dopoguerra, dall'Afghanistan all'Ucraina

Sanità l'allarme più dimissioni che pensionamenti. Le 480 assunzioni non bastano #top #topnews

 

venerdì 2 ottobre 2026

Voi avete creato il nostro esilio. La questione coloniale in Israele e Palestina di Anna Momigliano (Garzanti)

 

































Dalle origini del sionismo alla nascita delle colonie in Cisgiordania, Voi avete creato il nostro esilio ricostruisce una storia complessa in cui le categorie più utilizzate e più usurate del dibattito tornano a misurarsi con i fatti.


Sulle carte geografiche Israele e i Territori palestinesi sono separati da una linea sottile: è la cosiddetta «linea verde», il confine internazionalmente riconosciuto, ma sempre più labile, dello Stato di Israele. Al suo interno Israele si presenta – e in buona parte funziona – come una democrazia; fuori, nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, si è consolidato un altro regime, basato su un'asimmetria radicale dei diritti, sul controllo militare e su una colonizzazione progressiva della terra. Israele, dunque, è uno stato coloniale? Questa domanda trova spesso risposte sbrigative: i sostenitori di Israele la liquidano come propaganda; i critici rispondono istintivamente di sì, magari ignorando le sfumature. Ma il rapporto tra sionismo e colonialismo è complesso, e ha assunto forme diverse nel corso della storia. Se nella prima metà del Novecento i profughi ebrei che arrivarono in Palestina, specie con l'immigrazione di massa degli anni Trenta, lo fecero non per scelta ma perché fuggivano dallo sterminio e nessuno voleva accoglierli, a partire dal 1967, con l'occupazione dei Territori palestinesi e la costruzione delle colonie, Israele è diventato anche una realtà coloniale in senso classico. Finché, dopo il fallimento degli accordi di Oslo, la presenza dei coloni è divenuta permanente, crescendo in modo esponenziale, la «linea verde» è evaporata e il progetto coloniale ha contaminato Israele al suo interno, insinuandosi nell'esercito, nei programmi scolastici, nella società civile

UCRAINA, TRA MINACCIA NUCLEARE E INVERNO: L’EUROPA ACCELERA SUL RIARMO | ELISABETTA BURBA

 

Cazzullo contro Trump: "Ha seguito Netanyahu in una guerra sciagurata e ora non sa come uscirne"

 

La differenza tra le lotte in Italia e Francia!

 

ESCALATION?

 

KYMA AMBIENTE VERDE PUBBLICO GLI ARGOMENTI CHE "SCOTTANO" #top #topnews

 

giovedì 1 ottobre 2026

Riflessioni di menti eccelse, tra le più autentiche e profonde , per comprendere l'oggi ...

 "Uno dei caratteri peculiari del nostro tempo è che le scene più significative sono legate ad attori insignificanti.


L’aspetto irritante di questo spettacolo, è il legame tra una statura tanto modesta e un potere funzionale così enorme."
📜
Ernst Jünger, "Trattato del ribelle"

__ "Tutto ciò che ha raggiunto la grandezza perisce per la meschinità dei suoi eredi."
📜
Oswald Spengler, "Scritti filosofici e politici"

'The Bibi Files': Giulia Innocenzi, "Rompe il silenzio su Israele e rivela le manovre di Netanyahu"

 

Gli effetti collaterali di Vannacci. La diretta con Luca Sommi

 

NATO. L'espansione verso la Russia. Dalla caduta del muro di Berlino alla guerra in Ucraina di Alessandro Orsini (Piemme)

  Il primo libro in Italia che ricostruisce la storia dell'espansione della Nato sin dai primi passi teorici. In questo volume ricco di ...