Dialoghi scomodi: Conversazioni aperte su politica e società a cura di Leonardo Elia
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domenica 21 giugno 2026
sabato 20 giugno 2026
Vita e pensiero di Palmiro Togliatti. Un profilo intellettuale di Giuseppe Vacca (Einaudi)
Un riformatore italiano nell'Europa delle guerre. Palmiro Togliatti, tra i leader piú influenti del comunismo internazionale, guidò il Partito Comunista Italiano dagli anni Venti agli anni Sessanta del Novecento. Il suo pensiero culminò nella elaborazione di una via europea al socialismo alternativa al comunismo sovietico. Fin dal rientro in Italia, Togliatti si adoperò per radicare il Pci nella cultura nazionale, svolgendo un'intensa attività di revisione teorica e di ricerca storica illuminate dall'originalità del marxismo italiano. Il tratto caratteristico del suo percorso fu l'opposizione alla «inevitabilità della guerra», sostenuta fin dagli anni Venti con argomentazioni sempre piú profonde. Togliatti attraversò le tempeste della «guerra civile europea» come intellettuale e dirigente politico del comunismo internazionale. La dimensione filosofica del suo pensiero è emersa con forza nella storiografia dell'ultimo trentennio, via via che si rendevano accessibili nuove fonti archivistiche in Europa e in Russia e progredivano gli studi sulla storia del comunismo e del marxismo, innovando profondamente la narrazione del Novecento. Fin dal rientro in Italia, nell'avviare la costruzione del «partito nuovo» e di una nuova via di avanzata verso il socialismo in Europa occidentale, Togliatti s'era adoperato per radicare il Pci nella cultura nazionale attraverso un'ampia opera di revisione della storia d'Italia e la costruzione di una genealogia del marxismo italiano. Il tratto piú caratteristico del suo percorso consiste, secondo Vacca, nell'opposizione alla «inevitabilità della guerra», sostenuta con crescente dovizia di innovazioni politiche fin dagli anni Venti. Tanto nella tradizione socialista quanto nella tradizione comunista, la guerra era considerata inevitabile. Dall'avvento dell'era atomica Togliatti trasse conferma della validità della sua lotta, poiché, dopo Hiroshima, la guerra non poteva piú essere concepita come la prosecuzione della politica con altri mezzi. La lotta per la pace divenne quindi il filo conduttore di tutta la sua politica nazionale e internazionale, ispirata a un nuovo umanesimo e da uno storicismo integrale
Berlusconi files. L'uomo di Arcore, la sua storia: memoria portatile per chi c'era e chi non c'era di Pino Corrias (PaperFIRST)
Silvio Berlusconi è stato il nostro spartiacque. Ha cambiato la politica, il linguaggio, il costume, segnando la rotta dell’Italia intera, annunciata come una crociera, ma destinata al naufragio. Ha forzato l‘architettura democratica della Repubblica annettendosi un potere sempre svincolato dalle regole: i rapporti con Cosa nostra, le leggi ad personam, il conflitto di interesse, la supremazia mediatica, l’anomia istituzionale, l’attacco sistematico alla magistratura. Il libro racconta l’intera diagonale della sua storia. Dai quartieri satellite costruiti negli Anni Settanta con finanziamenti mai tracciati, alla tv commerciale degli Anni Ottanta. Dall’accumulazione di soldi, relazioni, potere, immagine, calcio, marketing fino al suo terzo e definitivo abracadabra degli Anni Novanta, l’avventura politica, intrapresa per salvarsi dai debiti e dalle inchieste, che gli ha consentito di trasformare il suo pubblico in un elettorato, profilato sul suo modello di vita e di valori, di gusti e desideri. Creando una comunità affettiva prima che politica, talmente forte da rendere trascurabili tutte le opacità della sua storia, gli esordi oscuri, i legami con Palermo e con la P2, gli affari con Putin e con Gheddafi, gli scandali, la corruzione, le ragazze arruolate per le cene eleganti e per il tempo libero del sovrano. Non è stato uno statista, come i suoi eredi oggi provano a dire. Ma un capo carismatico che ha preteso appartenenze e affiliazioni. Che ha ricreato la destra, incarnandola e sottomesso una sinistra sempre litigiosa. Esercitando il potere del comando e una sistematica diseducazione sociale con cui ha forzato i perimetri della legalità e più ancora quelli della democrazia. Che malamente ridotta ci ha riconsegnato con un sontuoso funerale allo Stato
venerdì 19 giugno 2026
La verità sugli Epstein files. Lo scandalo che ha travolto l'establishment internazionale di James Patterson, John Connolly, Tim Malloy (Chiarelettere)
I documenti segreti che stanno facendo tremare il potere.
giovedì 18 giugno 2026
mercoledì 17 giugno 2026
martedì 16 giugno 2026
lunedì 15 giugno 2026
domenica 14 giugno 2026
sabato 13 giugno 2026
venerdì 12 giugno 2026
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In Europa può comparire su una maglietta, su un poster o in un elemento grafico ispirato al Giappone: un sole rosso da cui si irradiano lung...
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E cade la maschera di Harvard — Das Böse Büro


