Dialoghi scomodi: Conversazioni aperte su politica e società a cura di Leonardo Elia
Cerca nel blog
Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile
Ipse dixit ...
Dubitando ....
Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio
Più che dare risposte sensate ...
GLI INTERVENTI DI LEONARDO ELIA
The Others - un altro punto di vista
Salute e benessere a cura di Leonardo Elia
giovedì 12 marzo 2026
mercoledì 11 marzo 2026
Storia del suffragio universale di Luciano Canfora - Un libro per trovare nella storia recente le motivazioni dell’astensionismo di oggi (PaperFirst)
Il libro ripercorre la storia del suffragio universale nelle sue oscillazioni fondamentali: dalle novità giuridiche di Sette e Ottocento in Europa e in America al ventennio fascista; dal Referendum del 2 giugno 1946 all’articolo 48 della Costituzione italiana.
L’impeccabile ragionamento dello storico Luciano Canfora rivela che l’istanza del suffragio universale raggiunge il suo apice quando entra in scena il proletariato, pronto a rivendicare un ruolo attivo nella vita democratica accanto ad «adeguate formazioni politiche con programmi contrapposti nei quali gli elettori credevano e per i quali andavano a votare, consapevoli di esprimere una scelta concreta».
Un libro per trovare nella storia recente le motivazioni dell’astensionismo di oggi
Attuare la Costituzione di Luigi de Magistris - Oltre gli ostacoli e gli abusi del potere (PaperFirst)
Di Costituzione in tanti si riempiono la bocca. I fascisti che la vogliono cancellare perché è la casa di tutti ma non la loro, che dalla Carta sono banditi. Poi ci sono i traditori: i rappresentanti del potere politico e istituzionale che dal 1948, anno della sua promulgazione, a oggi, l’hanno calpestata, umiliata, violata. In definitiva, la nostra Costituzione è la più bella del mondo ma è anche la meno attuata. Perché prevede diritti per tutte le persone, la giustizia economica, sociale e ambientale, la pace, la solidarietà e la centralità della cultura. Nel volume si dimostra con i fatti come si mette in pratica la Carta dal basso, anche contro il potere costituito, le norme incostituzionali e la violenza dei potenti. La Costituzione non è un libro, è il battito cardiaco della democrazia ed è per questo che il popolo, che è sovrano, la deve far vivere con la partecipazione e rimuovendo gli ostacoli alla sua attuazione. Bisogna essere coerenti e credibili, la Costituzione è anche un inno contro l’indifferenza
Maduro e la crisi in Venezuela di Sofia Cecinini (PaperFirst)
Questo smart-book si propone di spiegare la crisi con il Venezuela, analizzando tre aspetti chiave – politico, economico e militare – che hanno portato gli Stati Uniti, il 3 gennaio 2026, a catturare il presidente venezuelano, Nicolas Maduro.
Disinformazione di Alessandro Orsini - La manipolazione dell’opinione pubblica nelle democrazie occidentali (PaperFirst)
Non è la Russia a manipolare gli italiani. È l’Italia stessa. Questa è la tesi dissacrante presentata in questo libro.
Alessandro Orsini racconta e spiega tecniche di manipolazione dell’opinione pubblica usate dal vertice della Repubblica italiana attraverso i mezzi di comunicazione di massa per creare consenso intorno alle guerre, ma anche per giustificare la violazione dei diritti umani e del diritto internazionale da parte delle democrazie occidentali.
Dall’Ucraina a Gaza, dall’Iran al Venezuela, questo libro parla di una minoranza organizzata di italiani, la classe governante, che manipola una maggioranza disorganizzata di italiani, la classe governata, attraverso la menzogna, l’inganno, la dissimulazione, la disinformazione, la minaccia, la calunnia e la diffamazione. Ogni classe governante manipola la propria classe governata.
Questo è un libro terribile che restituisce nuova vita alla migliore tradizione del realismo politico italiano: Machiavelli, Mosca, Pareto e Michels. Ancora una volta, Orsini usa la teoria sociologica per attaccare il senso comune dell’uomo-massa dello Stato satellite
martedì 10 marzo 2026
lunedì 9 marzo 2026
domenica 8 marzo 2026
sabato 7 marzo 2026
La bandiera del Sol Levante: un simbolo che in Asia racconta un’altra storia - Intervento di Hyosim Han - Direttrice dell’Accademia di Lingua Coreana “Parliamo Coreano” e figura chiave nell’intermediazione culturale tra Corea e Italia
In Europa può comparire su una maglietta, su un poster o in un elemento grafico ispirato al Giappone: un sole rosso da cui si irradiano lunghi raggi verso l’esterno. Per molti è soltanto un motivo estetico, un’immagine associata all’idea del “sole nascente”. In gran parte dell’Asia, tuttavia, quella stessa bandiera suscita una reazione molto diversa. Per milioni di persone non è un semplice segno decorativo, ma il ricordo visivo di un tempo segnato da guerra, occupazione e sofferenza. La bandiera con i raggi del sole
— conosciuta come Rising
Sun Flag e in coreano 욱일기 —
Il giudice gentiluomo. Vita di Severino Santiapichi di Salvatore Lordi (Bibliotheka Edizioni)
Alto, austero ed erudito, ironico e ficcante, Severino Santiapichi, siciliano di Scicli, è stato vicepresidente della Corte Suprema della Somalia, Presidente della Prima Corte di Assise di Roma, Procuratore Generale della Repubblica di Perugia, Procuratore ad honorem della Corte di Cassazione. Per anni nocchiero della nave della giustizia somala, poi di quella italiana tra le insidie, i misteri della politica romana e la scure del terrorismo, Santiapichi ha rappresentato per il Paese una garanzia di rigore procedurale, serenità del verdetto e straordinaria umanità. Prefazione di Walter Veltroni. Introduzione di Cesare Parodi
Leader che hanno cambiato la storia (Gribaudo)
Ci sono personalità che sembrano nate per guidare uomini e nazioni, altre che prendono il comando in risposta agli eventi, altre ancora che lavorano senza sosta per raggiungere la vetta. Questo libro scava fra le vite, le motivazioni e i traguardi dei più grandi leader della storia. Dai presidenti ai profeti, passando per gli imprenditori delle più grandi aziende, ogni leader è calato nel suo contesto grazie a splendide illustrazioni e a una narrativa avvincente. A prescindere dalle eredità che hanno lasciato, più o meno positive, questo libro è dedicato a loro, ai giganti che hanno cambiato per sempre la storia del mondo
L'industria della difesa europea ai tempi della guerra a cura di Chiara Bonaiuti, Achille Lodovisi, Roberto Antonio Romano (Futura Editrice)
Lo scoppio della guerra in Ucraina e l’aumento dei conflitti internazionali hanno trasformato in profondità l’industria europea della difesa, avviando una riorganizzazione produttiva, segnata da contraddizioni e nuove traiettorie. Questo volume analizza l’evoluzione del complesso militare-industriale europeo e i suoi intrecci con la politica, l’economia e la finanza. Si tratta di un settore atipico, dominato da una struttura di tipo monopsonico: un unico acquirente – di norma lo Stato – concentra quasi tutta la domanda di beni e servizi militari. Questa peculiarità gli consente di incidere profondamente sulle scelte di sicurezza, sulle politiche industriali e sulle relazioni internazionali. Le dinamiche dell’industria militare europea si collegano così alle tensioni geopolitiche, alla fragilità di una politica estera e di difesa comune e alle trasformazioni economiche più ampie: dal rapporto tra profitti e salari, alla concentrazione del capitale e della finanza, fino al rallentamento della globalizzazione e alla crisi della democrazia. Il volume offre dati, analisi e solide chiavi interpretative da prospettive disciplinari e punti di vista diversi, con l’obiettivo condiviso di promuove re una consapevolezza critica, che ispiri politiche industriali ed estere davvero democratiche e orientate al bene comune. Curato da Chiara Bonaiuti, Achille Lodovisi e Roberto Antonio Romano, il testo raccoglie contributi di autrici e autori provenienti dal mondo accademico e della ricerca, sindacale, militare e aziendale, uniti da competenza consolidata e onestà intellettuale: Riccardo Alcaro, Gianni Alioti, Pol Bargués, Giorgio Beretta, Franco Bortolotti, Maurizio Brotini, Paolo Cecchi, Vincenzo Comito, Pasquale Cuomo, Rossana de Simone, Gianandrea Gaiani, Barbara Gallo, Achille Lodovisi, Francesco Lombardi, Mauro Lombardi, Stefano Lucarelli, Nicholas Marsh, Jocelyn Mawdsley, Fabio Mini, Bruno Oliveira Martins, Annamaria Romano, Simone Siliani, Maurizio Simoncelli, Francesco Sinopoli, Wolfgang Streeck e Alessandro Volpi
La giustizia vista da vicino di Antonio Di Pietro (Piemme)
«Dopo oltre 40 anni che calpesto i corridoi dei Tribunali sono arrivato a un'amara conclusione: quando hai a che fare con la Giustizia terrena non è né necessario né sufficiente essere innocenti o essere colpevoli, per essere assolti o essere condannati». Antonio Di Pietro, noto ex magistrato ed ex politico e ministro, ha dichiarato, mesi fa, in maniera sorprendente per alcuni, di votare sì al referendum sulla riforma della giustizia voluta dal governo Meloni. In una breve e brillante dissertazione analizza ciò che servirebbe per far funzionare al meglio la Giustizia; passa in rassegna quelle che, secondo lui, sono le questioni irrisolte e problematiche del nostro sistema giudiziario e spiega perché la riforma andrebbe a sanare alcune inefficienze di sistema che ci portiamo dietro da troppi anni. Con un linguaggio chiaro e accessibile, in polemica aperta contro i "professoroni" del diritto, La Giustizia vista da vicino è un libro necessario per capire i meccanismi più complicati della macchina giudiziaria; uno strumento fondamentale per comprendere meglio il significato e gli obiettivi della riforma
venerdì 6 marzo 2026
-
In Europa può comparire su una maglietta, su un poster o in un elemento grafico ispirato al Giappone: un sole rosso da cui si irradiano lung...




