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Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Ipse dixit ...

Preso nel vortice degli affari e degli impegni ciascuno consuma la propria vita, sempre in ansia per quello che accadrà, e annoiato di ciò che ha. Chi invece dedica ogni attimo del suo tempo alla propria crescita, chi dispone ogni giornata come se fosse la vita intera, non aspetta con speranza il domani né lo teme. Seneca - Il Tempo

Dubitando ....

Dubitando ad veritatem pervenimus - Cicerone

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Più che dare risposte sensate ...

«Più che dare risposte sensate, una mente scientifica formula domande sensate.» Claude Lévi-Strauss

sabato 21 marzo 2026

L'argento della patria. Vivere e lavorare in Italia dopo i sessant'anni di Matteo Caroli (Luiss University Press)

 L’Italia sta vivendo una trasformazione demografica profonda: il baricentro del Paese si sposta sempre più verso le età mature. Nei prossimi decenni, il numero delle persone in età avanzata crescerà fino a superare quello di chi lavora. Un cambiamento che chiede lucidità e visione, non rimpianti per un passato che non torna. Ma chi sono davvero, oggi, i cosiddetti “silver”? Di certo non le figure stanche e ai margini dell’immaginario novecentesco. Lungi dal corrispondere agli stereotipi di chi li vorrebbe solo annoiati e in attesa della pensione, i nuovi senior formano un aggregato eterogeneo e vitale. I nuovi sessantenni sono un mondo variegato e in movimento: godono di una salute migliore, non si sentono anziani e respingono con decisione le etichette della passività. Hanno studiato di più, partecipano alla vita sociale, consumano più dei giovani e, spesso, sono capaci di progettare in modo migliore di millennials e GenZ. Portano con sé energia, desiderio di fare, e un patrimonio di esperienze che chiede solo di essere riconosciuto. A partire da questa realtà, Matteo Caroli esplora le nuove forme del lavoro dei silver: dalla condivisione dei ruoli alla possibilità di imparare mestieri diversi anche in età avanzata, fino alla collaborazione tra generazioni come chiave per trasmettere saperi e competenze. Restare attivi non è soltanto una scelta personale: è un fattore decisivo di benessere individuale e di tenuta collettiva. L’argento della patria offre una visione del lavoro in età avanzata che soddisfi tanto le esigenze delle persone quanto delle imprese, contribuendo a ridurre la pressione demografica sui conti pubblici. Ne emerge un invito chiaro a superare i pregiudizi legati all’età: una vita lavorativa più lunga non è un’anomalia da subire, ma una risorsa strategica per la crescita economica e sociale del Paese. Perché, in un’Italia che invecchia, l’esperienza non è il passato che resta: è il motore silenzioso del futuro




Difendere il futuro. Finanza, innovazione e geopolitica nella nuova economia della sicurezza di Enrico Della Gatta (EGEA)

 La pace non è un dato acquisito. È una costruzione fragile, che richiede capacità industriale, innovazione tecnologica e capitale disposto ad assumersi il rischio del futuro. Dopo decenni di illusione post-Guerra Fredda, il ritorno del confitto ha reso evidente una verità spesso rimossa: senza sicurezza non esistono né crescita, né progresso né libertà. In Difendere il futuro, Enrico Della Gatta ricostruisce la genealogia profonda del rapporto tra guerra, tecnologia e finanza, mostrando come l’innovazione militare abbia storicamente anticipato e plasmato lo sviluppo economico e industriale. Ma il cuore del libro è nel presente: per la prima volta, il capitale privato – venture capital, private equity, fondi strategici – non è un attore marginale, bensì una leva strutturale della deterrenza e della sicurezza occidentale. Attraverso un’analisi che intreccia storia, geopolitica, industria e mercati finanziari, emerge perché la difesa sia diventata una vera asset class, come stanno cambiando i modelli di procurement e perché la capacità di trasformare rapidamente idee in sistemi operativi conta oggi più degli arsenali statici. Dai casi di Palantir, Anduril e SpaceX ai fondi specializzati, dalle metriche di investimento ai nuovi equilibri tra Stato e mercato, si delinea una chiave di lettura concreta e non ideologica della nuova economia della sicurezza. Difendere il futuro è un libro per chi vuole comprendere o è chiamato a operare in un mondo in cui capitale, tecnologia e deterrenza sono ormai inseparabili. Perché la sicurezza, nel XXI secolo, non si finanzia soltanto: si progetta




Quelli che... Il giorno di Mario Consani , Stefano Passarelli (All Around)

 Tutti i grandi scrivevano sul quotidiano milanese. C’è il collaboratore illustre Carlo Emilio Gadda che si offende per un titolo quasi gaddiano messo a un suo pezzo sul Giorno, e Alberto Arbasino, trentenne critico letterario del quotidiano, pronto all’intervista riparatrice. E c’è l’altra giovane firma delle pagine culturali, Pietro Citati, che litiga con l’Unità per una recensione. E Pasolini, naturalmente, che scrive a piacere e senza risparmiare i suoi giudizi urticanti. Poi Calvino che pubblica le prime Cosmicomiche illustrate dal giovanissimo disegnatore della redazione, Tullio Pericoli. E subito Campanile, Comisso e Parise, Umberto Eco e Bassani, Garboli e Manganelli, Bianciardi e Cassola, Soldati, Attilio Bertolucci e Arpino, Primo Levi e Rigoni Stern, Nanda Pivano e Natalia Ginzburg. Persino una breve apparizione del celebre professor Roberto Longhi




Ketchup nelle vene. La mia avventura nel mondo di McDonald's di Amedeo Avenale (Mondadori Electa)

 Un uomo è grande non perché non ha fallito, ma perché il fallimento non lo ha mai fermato. Partendo dalla parabola della sua carriera all'interno di McDonald's, da semplice "crew" a leader nel suo settore, Amedeo Avenale ci dimostra che la fortuna di chi si inserisce in un'impresa non risiede solo nel talento, ma soprattutto nella volontà di apprendere e di non fermarsi mai di fronte alle difficoltà. Ketchup nelle vene, oltre a fornire dati e statistiche che mettono in luce i valori su cui si fonda McDonald's, svela episodi personali e incontri con le figure che hanno scritto la storia della multinazionale in Italia e nel mondo. Il percorso professionale dell'autore si intreccia con l'evoluzione del marchio, mostrando come alla base di grandi traguardi ci siano sempre uomini e donne che agiscono con l'obiettivo di dare il meglio in ogni piccola azione quotidiana. Guidato dalla dedizione e dalla passione per il proprio lavoro, Avenale non ha mai perso di vista un principio universale: perché il viaggio sia gratificante, la strada giusta non è quella più facile, ma quella che permette di crescere affrontando nuove sfide e scegliendo sentieri inesplorati.





COLTRE UMANA di Vivian Ley (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno )

 Coltre Umana di Vivian Ley non è una semplice raccolta di poesie, ma un atto di resistenza vitale. Attraverso una parola che si fa suono e visione onirica, l'autrice esplora gli abissi della "buia specie", offrendo una visione cruda e disincantata dell'esistenza. Dalle ferite dell'abbandono alla riscoperta di una femminilità potente e consapevole, ogni verso è un frammento di carne che vibra, un movimento corporeo che sfida il silenzio. Un viaggio mistico tra "altari plumbei" e "alcove di pianto", dove la sofferenza non cerca consolazione, ma diventa lo strumento per una liberazione definitiva.

L'opera narrativa, poetica e drammaturgica, di quest'autrice nasce per risarcire e difendere tutte le donne rinnegate, oltraggiate, e offese


giovedì 19 marzo 2026

Oriana Fallaci punto e basta. Il destino dell’Occidente visto da Manhattan (Paesi Edizioni)

 Un saggio corale che disseziona il mito, la furia e la fragilità di Oriana Fallaci, ripercorrendo l’epoca de "La rabbia e l’orgoglio" che l’afferma come icona divisiva. Dalla solitudine newyorkese abitata dal cancro e dalle lettere dei lettori fino all’eredità politica contesa, gli sguardi intrecciati degli autori raccontano la donna oltre il personaggio. Giornalista rivoluzionaria, scrittrice viscerale, polemista incendiaria, Fallaci emerge in tutta la sua grandezza e nelle sue ombre. Un ritratto intimo e spietato che interroga non solo lei, ma l’Occidente che l’ha amata e criticata. Per capire chi è stata davvero e perché continua a bruciare nel dibattito pubblico. Con contributi di Ferruccio De Bortoli, Simonetta Sciandivasci, Alessandro Trocino, Alessandro Cannavò, Cristina Bulgheri




Giustizia. L'attualità di un antico ideale a cura di Giuditta Matucci (Carocci,)

 L'idea di giustizia appartiene tipicamente al mondo dell'infanzia. Dall'essere un sentimento che, soprattutto nelle prime fasi dell'età evolutiva, si abbina a un forte egocentrismo individuale, nell'età adulta essa si trasforma, venendo reinterpretata da molteplici punti di vista. Diversi sono, infatti, i modi di intendere e di affrontare la giustizia ed è difficile che ci si assesti su una medesima concezione. Il libro propone una riflessione su tale concetto: quali siano i suoi possibili significati, quale posizione occupi rispetto alla morale e quale impatto possa avere nella prospettiva di ripensare la società. D'altro canto, discutere su cosa sia la giustizia non è meno importante che indagare sui modi attraverso i quali essa si può realizzare. Centrale in questo senso è il ruolo dell'educazione, strumento necessario, ma spesso non sufficiente, per assicurare gli obiettivi di giustizia sociale, nella prospettiva del più ampio sviluppo della personalità umana, ovvero di quella human flourishing che deve poter interessare tutti i membri – e ciascuno – della società in ragione del principio della pari dignità sociale. Muovendo da una riflessione del filosofo Corrado Del Bò, il volume intende promuovere un confronto sulla portata di un ideale antico ma ancora attuale





Garlasco, la ricostruzione del delitto con Carmelo Schininà e Fabrizio Giancaterini (Giancanet)

 

Roma, corteo degli iraniani per un Paese "democratico a sovranità popolare"

 

lunedì 16 marzo 2026

Le sparizioni forzate in America latina. Storia di un crimine transnazionale a cura di Laura Fotia, Luigi Guarnieri, Calò Carducci (Carocci)

 Il volume, primo in lingua italiana interamente dedicato all'analisi storica delle sparizioni forzate in America Latina, ricostruisce le dinamiche politiche, sociali e culturali che hanno dato origine alla pratica della sparizione forzata e alla sua diffusione, analizzandone le conseguenze di lungo periodo sulle società latino-americane e le sue riproposizioni nel tempo. Accanto alla storia della repressione, gli autori danno spazio alle mobilitazioni sociali e alle iniziative giuridiche che nel corso dei decenni hanno permesso di portare alla luce un crimine a lungo negato e di favorirne il riconoscimento a livello internazionale. Il testo offre così chiavi di lettura essenziali per comprendere una delle forme più radicali della violenza politica contemporanea e le sue eredità nel presente




Il caporalato. Una storia di Giovanni Ferrarese (Carocci)

 L'evoluzione del caporalato in Italia, dal secondo dopoguerra a oggi, restituisce la dimensione storica di una pratica che, pur trasformandosi, conserva rilevanza sociale e incidenza economica strutturale, essendo una realtà non confinabile al solo settore agricolo del Mezzogiorno, secondo una rappresentazione riduttiva ancora molto diffusa. Nel libro l'analisi delle dinamiche economiche e del mercato del lavoro si intreccia con i flussi migratori, gli sviluppi normativi, le risposte istituzionali e l'azione degli attori sindacali, evidenziando infine le connessioni del fenomeno con la criminalità organizzata, la violenza di genere e forme di sfruttamento del lavoro minorile





Brevissima storia del conflitto tra Russia e Ucraina. Dal 2014 a oggi di Marta Serafini (Fuoriscena)

 Il 24 febbraio 2022 in Europa accade ciò che molti opinionisti e commentatori consideravano improbabile: la Russia di Vladimir Putin invade l’Ucraina. Comincia così quello che può essere raccontato come il conflitto più significativo nel nostro continente dalla fine della Seconda guerra mondiale – per lunghezza del fronte, impatto geopolitico e numero di vittime – insieme alla guerra nella ex Jugoslavia. Ma i fatti che da quel 24 febbraio occuperanno permanentemente le cronache sono stati preceduti da uno scontro feroce durato anni, seppure lontano dai riflettori. Uno scontro che ha portato all’occupazione della Crimea da parte dell’esercito russo ed è divenuto particolarmente cruento al confine tra i due Stati, nella regione del Donbass. Marta Serafini offre al lettore una narrazione agile, chiara ed esaustiva che parte dal 2013-14 con le manifestazioni di piazza Maidan a Kiev e la caduta del premier filorusso Viktor Yanukovic, attraversa le battaglie in Crimea e Donbass, arriva alla guerra totale del febbraio 2022 e da lì a oggi. Questo libro contiene il racconto di un conflitto che sta cambiando l’Europa, sempre più divisa e follemente orientata verso un processo di ristrutturazione e riarmo dei vari Paesi, a cominciare dalla Germania. Come è facile intuire, la corsa agli armamenti è inseparabile da un aspetto tanto drammatico quanto poco preso in considerazione: se si sceglie questa via, prima o poi le armi si deciderà di usarle. Completano e arricchiscono il testo le mappe dell’occupazione russa dell’Ucraina, la cronologia storica dell’Ucraina (IX secolo-2025) e una serie di consigli di lettura per saperne di più sul tema del libro




Pakistan: una storia politica e religiosa di Elisa Giunchi (Carocci)

 Situato nel cuore dell'Asia, in un'area di grande rilevanza geostrategica, il Pakistan è uno dei paesi musulmani più popolosi al mondo e l'unico a essere dotato di armi nucleari. Stretto alleato della Cina e in perenne dissidio con l'India, è al centro di una complessa rete di interessi che coinvolgono anche altri paesi dentro e fuori la regione. La sua storia resta però poco conosciuta in Italia. Il volume, che si avvale delle più recenti acquisizioni della ricerca, ripercorre gli avvenimenti che hanno visto protagonista il Pakistan dal momento in cui fu immaginato, negli anni Trenta e Quaranta del Novecento, fino ai giorni nostri. Ci si sofferma in particolare sui fattori che hanno contribuito a trasformare quello che era stato concepito come un laboratorio che coniugasse fede e progresso in uno Stato dominato dall'antagonismo con l'India e attraversato da profonde tensioni etniche e religiose. Il libro evidenza il ruolo che l'islam ha avuto nella costruzione dello Stato e, successivamente, come strumento politico in funzione di dinamiche interne e regionali




domenica 15 marzo 2026

DIEGO FUSARO: Se ne va Jürgen Habermas

 

Come dèi fra gli uomini. Una storia dei ricchi in #Occidente di Guido Alfani (Laterza)

 Chi sono i ricchi? Come lo si diventa? Perché le ricchezze tendono ad accumularsi nelle mani di pochi?

Una grande storia dei ricchi e dei super-ricchi in Occidente.

«Si chiamino Mecenate o Medici, Fugger o Rothschild, Agnelli o Berlusconi, e adesso Bezos o Arnault, invidiati e stigmatizzati, i ricchi, con tutto il loro potere economico e politico, grazie al bel libro di Alfani non solo hanno una loro storia, ma sono stati e sono fondamentali, imprescindibili, in un senso e nell’altro, per la storia di tutti.» - Pasquale Chessa, Il Messaggero

«Il tema della disuguaglianza è al centro della riflessione teorica con proposte di interventi governativi per ridurre l’ampiezza della forbice. Fa chiarezza, anche sulla situazione italiana, Guido Alfani con il suo libro.» - Michaela Valente, la Lettura


Oggi le società occidentali sembrano ossessionate dai ricchi: ammirati e lusingati e, allo stesso tempo, biasimati e disprezzati. Ma è sempre stato così? Negli anni le cose sono molto cambiate. In passato come oggi, però, ci si è interrogati su come si diventa ricchi e sul perché le ricchezze tendono ad accumularsi nelle mani di pochi. In questo libro, pieno di esempi e di resoconti delle vite di alcuni individui straordinari, si prova a rispondere a queste domande all’interno di un’ampia e organica ricostruzione storica.





L'illusione del nucleare e la rivoluzione delle rinnovabili di Gianni Silvestrini, Giuseppe Onufrio (Edizioni Ambiente)

 È possibile immaginare un mondo alimentato al 100% da energie rinnovabili? Gianni Silvestrini e Giuseppe Onufrio rispondono con dati, casi reali e un filo logico che smonta, uno per uno, i miti del “ritorno al nucleare”. Dai cantieri infiniti e dai costi altissimi dei grandi reattori alle promesse sempre rinviate dei piccoli Smr, dai rischi degli incidenti alla gestione delle scorie e allo smantellamento, il nucleare appare per ciò che è: una tecnologia rigida e cara, poco adatta a contrastare la crisi climatica. In parallelo, il saggio racconta la rivoluzione già in atto, mostrando come il solare e l’eolico siano diventati le opzioni più convenienti e come reti, accumuli, efficienza energetica, elettrificazione dei consumi e idrogeno verde ne costituiscano i pilastri. Mobilità, edilizia e industria sono i terreni decisivi su cui giocare la transizione, con soluzioni concrete e scenari che indicano una rotta praticabile verso un sistema energetico sostenibile, equo e credibile. Tra fallimenti eccellenti ed esempi internazionali, gli autori mostrano perché il nucleare non può competere con i costi, la velocità, la scalabilità e la flessibilità delle rinnovabili. Due storie opposte che si intrecciano: quella di una tecnologia in affanno e quella di una trasformazione che accelera





L'argento della patria. Vivere e lavorare in Italia dopo i sessant'anni di Matteo Caroli (Luiss University Press)

  L’Italia sta vivendo una trasformazione demografica profonda: il baricentro del Paese si sposta sempre più verso le età mature. Nei prossi...