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GLI INTERVENTI DI LEONARDO ELIA
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Salute e benessere a cura di Leonardo Elia
domenica 25 ottobre 2026
Il cinema coreano protagonista a Milano con “Sogno ad occhi aperti”
Il 31 ottobre, proiezione del cortometraggio di Hong Young A e incontro con gli ospiti per approfondire il linguaggio cinematografico e favorire il dialogo tra culture. Sabato 31 ottobre 2026, alle ore 15:00, il Korean Cultural Center PARLIAMO COREANO A.P.S. ospiterà presso la propria sede in Via Guerzoni 23 a Milano la proiezione del cortometraggio Sogno ad occhi aperti (백일몽, Daydreaming, 2022). L’opera è diretta dalla regista sudcoreana Hong Young A, che sarà presente per incontrare il pubblico. Ambientato in Corea del Sud durante la pandemia di COVID-19, il cortometraggio racconta la storia di un corriere che cerca di conciliare le esigenze del proprio lavoro con la cura della madre anziana, affetta da demenza. Una vicenda intima che esplora la fragilità dei legami, le difficoltà della cura e le condizioni della quotidianità in un periodo segnato dall’emergenza sanitaria. L’opera ha ottenuto l’Outstanding Excellence Award for Best Short Film al WRPN Women’s International Film Festival ed è stata selezionata per diversi festival cinematografici internazionali, tra cui il Golden Short Film Festival in Italia. Al termine della proiezione, Hong Young A dialogherà con il regista italiano Luca Cusani e il professor Stefano Locati dell’Università IULM di Milano. A partire dai temi del cortometraggio, l’incontro offrirà l’occasione di approfondire il lavoro della regista e di confrontarsi sulle scelte narrative e sui diversi modi in cui il cinema racconta la società e le relazioni umane, anche attraverso prospettive culturali coreane e italiane. Il pubblico potrà inoltre intervenire con domande e condividere le proprie impressioni, contribuendo a un’esperienza di scambio tra spettatori, autori e studiosi.
sabato 24 ottobre 2026
Faccia a faccia con Putin. L'intervista esclusiva di Stefano Polli (Rubbettino)
A un metro da Vladimir Putin. Stefano Polli, unico giornalista italiano ad aver incontrato lo Zar dall’inizio della guerra in Ucraina, ci conduce dentro la blindatissima sede della Gazprom a San Pietroburgo. In questo straordinario faccia a faccia di tre ore e mezzo, l’autore decodifica gli atteggiamenti, gli sguardi gelidi e la narrazione del leader russo attraverso un serrato fact-checking. Ma il viaggio non si ferma qui: si estende alla vita quotidiana dei russi sotto le sanzioni e si espande in un’analisi geopolitica cruciale sul ruolo dell’Europa, l’incognita Trump e le ombre di un nuovo disordine globale. Un reportage editato in collaborazione con l’associazione La Nuova Europa nell’ambito di una nuova collana d’attualità imperdibile, sospeso sull’orlo del baratro, per capire dove sta andando il mondo
venerdì 23 ottobre 2026
Liberticidio. Come muore la democrazia con Donald Trump di Rula Jebreal (Piemme)
Un'analisi lucida e documentata che svela l'architettura del nuovo fascismo americano.
«La democrazia muore nel silenzio e nell'omertà. Le reti di ricatto politico e sessuale, gli abusi di potere e la complicità dei media non si fermano ai confini americani: sono l'arma usata per distruggere lo Stato di diritto globale.»
giovedì 22 ottobre 2026
Le mappe per capire il potere. I dieci scenari interconnessi del nostro mondo di Maurizio Molinari (Rizzoli)
«Ogni stagione della Storia esprime un diverso equilibrio di forza, e le mappe geografiche sono lì a rappresentarlo. Nel corso dei millenni il potere non ha mai avuto la stessa forma, né una rappresentazione cartografica simile.»
mercoledì 21 ottobre 2026
martedì 20 ottobre 2026
Ora o mai più. 10 modi per sconfiggere (forse) Giorgia Meloni e le destre di governo di Andrea Scanzi (PaperFIRST)
Il governo Meloni sta inanellando un disastro dopo l’altro, assieme alla sua squadra di ministri quasi sempre disastrosi e incompetenti. Eppure, alla vigilia delle prossime elezioni, è ancora lei la favorita nei sondaggi. Potrebbe governare per dieci anni di fila: praticamente un incubo. Com’è stato possibile ritrovarsi in questa situazione? Dove abbiamo sbagliato? Esiste una via di fuga? Oppure dobbiamo prendere semplicemente atto che l’opposizione è una ristretta minoranza, accecata da odio e frustrazione, incapace di apprezzare la politica mirabile di Donna Giorgia? La realtà è impietosa: il fallimento della destra nostrana è sotto gli occhi di (quasi) tutti. Forse allora dobbiamo fermarci a ragionare, esaminando ogni scenario possibile e cercando alternative concrete. Ed è proprio quello che Scanzi fa in questo libro, che è poi un invito all’azione e alla resistenza: un’autentica e appassionata “chiamata democratica alle armi”. Accanto alla consueta satira impietosa di una politica svilita e indigeribile, l’autore stila un vero e proprio decalogo, per prendere atto della situazione e presentarci vincenti alle elezioni. Azioni semplici ma fondamentali, private e al tempo stesso politiche. Informarsi. Indignarsi. Fare squadra. Andare a votare. Coltivare la memoria. Restare umani. Forse, se l’opposizione - e con essa tutti noi – proverà a mettere in pratica questo decalogo, avremo un Paese libero. Con un governo giusto e dignitoso, di cui non vergognarsi
Requiem per Gaza. Storie di dignità e sofferenza dal genocidio palestinese di Joe Sacco, Chris Hedges (Mondadori)
Storie di dignità e sofferenza dal genocidio palestinese Nella primavera del 2025 Joe Sacco, maestro del graphic journalism e già autore d...
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In Europa può comparire su una maglietta, su un poster o in un elemento grafico ispirato al Giappone: un sole rosso da cui si irradiano lung...
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E cade la maschera di Harvard — Das Böse Büro






