Cerca nel blog
Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile
Ipse dixit ...
Dubitando ....
Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio
Più che dare risposte sensate ...
GLI INTERVENTI DI LEONARDO ELIA
The Others - un altro punto di vista
Salute e benessere a cura di Leonardo Elia
lunedì 28 settembre 2026
sabato 26 settembre 2026
Cose spiegate bene. La più grande organizzazione del mondo a cura di Nicola Sofri con le illustrazioni di Niccolò C. Cedeno (Iperborea)
La più grande organizzazione del mondo è il diciassettesimo numero di COSE spiegate bene, la rivista di carta del Post realizzata in collaborazione con Iperborea.
Con testi di Matteo Bordone, Gabriella Caramore, Jovanotti, Mariapia Veladiano e della redazione del Post.
Il libro segreto di Forza Nuova di Paolo Berizzi (Fuoriscena)
La prima inchiesta completa che svela i segreti del più longevo partito neofascista italiano. Dopo il successo de "Il libro segreto di CasaPound", Paolo Berizzi squarcia il velo che nasconde e protegge un mondo inaccessibile. Un movimento ancora in vita da quasi trent’anni: stesso leader – Roberto Fiore – e stesso simbolo. Attraverso materiali inediti e raccogliendo i racconti e le testimonianze esclusive anche di ex militanti ed ex dirigenti – alcuni dei quali oggi lontani dalla politica e dall’estremismo –, Berizzi accompagna i lettori tra le pieghe nascoste di un partito di cui il Parlamento ha chiesto lo scioglimento sulla base della XII disposizione transitoria della Costituzione e della legge Scelba a ottobre 2021, dopo l’assalto alla sede nazionale della Cgil, il primo sindacato del Paese. Un partito, Forza Nuova, fondato all’estero da due latitanti condannati in via definitiva per banda armata e associazione sovversiva, Fiore e Massimo Morsello, e che si ispira apertamente al fascismo. Che tuttavia – nonostante una scia impressionante di azioni violente, processi, condanne e quasi tre decenni di propaganda fascista e razzista – è ancora incredibilmente tollerato dalle istituzioni democratiche. E continua a essere ammesso alle elezioni
giovedì 24 settembre 2026
Rivoluzione e libertà. La tradizione nascosta dell'associazionismo operaio di Salvatore Cannavò (Edizioni Alegre)
Nella storia del movimento operaio l'associazionismo e la cooperazione occupano un ruolo laterale. La ricostruzione storica privilegia infatti lo sviluppo degli eventi-chiave, come la Rivoluzione del 1917, i grandi personaggi, i partiti, i sindacati. La tradizione dell'associazionismo operaio, del resto, fu schiacciata da una concezione centralista e pianificatrice del comunismo che fin per prevalere su quella basata sui soviet e la democrazia diretta. Attingendo a una larga e poco nota documentazione, Salvatore Cannavò va alla ricerca di questa tradizione nascosta, mettendo sotto i riflettori la rivoluzione dimenticata del 1848. Se la rivoluzione francese del 1789 fu puramente politica, quella del 1848 fu infatti sia politica che sociale. Un'esperienza che si tradusse nella creazione della Commissione Luxembourg (dal palazzo che la ospitava), vera e propria assemblea di delegati operai che prefigurava i consigli delle rivoluzioni novecentesche. Lo stesso Marx, definendola una "sinagoga socialista", vi colse il nocciolo dell'auto-emancipazione delle classi lavoratrici che troverà un primo compimento nella Comune di Parigi. Quest'esperienza associativa degli albori del movimento operaio si misurò in termini originali con il tema della libertà, cosa che invece le grandi rivoluzioni socialiste non si sono poste in termini adeguati. Recuperare questa tradizione offre soluzioni all'attuale crisi della politica, attraverso la centralità della partecipazione dei soggetti in carne e ossa. Permettendo di immaginare il futuro dell'idea di rivoluzione e una nuova concezione del socialismo
mercoledì 23 settembre 2026
L'Internazionale nera. L'assalto della nuova destra al cuore dell'Occidente di Giorgio Mottola (Feltrinelli)
martedì 22 settembre 2026
Ucraina senza ebrei di Vasilij Grossman a cura di Claudia Zonghetti (Adelphi)
Quando nel 1943, dopo due anni di occupazione tedesca, Vasilij Grossman entra al seguito dell'Armata Rossa nei territori liberati dell'Ucraina orientale, a colpirlo non sono tanto le lacrime e le grida straziate, quanto piuttosto «il silenzio della morte», il silenzio di un popolo massacrato con aritmetica ferocia. «Dov'è il popolo ebraico? ... Dov'è il milione di ebrei che tre anni fa viveva e lavorava su questa terra in pace e armonia con gli ucraini?». Ben prima di trovarsi dinanzi all'«inferno di Treblinka» e che i crimini nazisti siano svelati al mondo in tutta la loro efferatezza, Grossman non si accontenta di rispondere a questa domanda, ma scandaglia le cause di quello che già si delinea ai suoi occhi come «il crimine più grande che sia mai stato commesso nella storia»
Fiamme americane. La nuova destra e la crisi d'identità degli Stati Uniti di Federico Petroni (Gramma Feltrinelli)
Un viaggio nel cuore degli Stati Uniti, alla ricerca delle cause che corrodono l’impero, che hanno generato la nuova destra e che possono ...
-
In Europa può comparire su una maglietta, su un poster o in un elemento grafico ispirato al Giappone: un sole rosso da cui si irradiano lung...
-
E cade la maschera di Harvard — Das Böse Büro




