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Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Ipse dixit ...

Preso nel vortice degli affari e degli impegni ciascuno consuma la propria vita, sempre in ansia per quello che accadrà, e annoiato di ciò che ha. Chi invece dedica ogni attimo del suo tempo alla propria crescita, chi dispone ogni giornata come se fosse la vita intera, non aspetta con speranza il domani né lo teme. Seneca - Il Tempo

Dubitando ....

Dubitando ad veritatem pervenimus - Cicerone

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Più che dare risposte sensate ...

«Più che dare risposte sensate, una mente scientifica formula domande sensate.» Claude Lévi-Strauss

sabato 28 marzo 2026

Iran, Isfahan sfregiata. Colpire l’arte per distruggere la storia - di Laura Canali

 

Le tre guerre nell'attacco all'Iran. Negoziati o escalation? Il conflitto visto da vicino

 

TINA. La cultura britannica al tempo di Margaret Thatcher di Silvia Albertazzi (DeriveApprodi)

 TINA è l’acronimo del famigerato slogan di Margaret Thatcher: There Is No Alternative, ovvero non c’è alternativa al capitalismo. Questo libro lo mette radicalmente in discussione, indagando proprio le alternative con cui, negli anni Ottanta del Novecento, narrativa, cinema, musica e arti visive si oppongono alla colonizzazione capitalistica dell’immaginario. Mentre la politica propugna uno sfrenato individualismo, tante opere ripercorrono storie collettive, dando voce e volto a emarginati, migranti e gruppi delle minoranze. L’autrice si sofferma sulle canzoni di protesta, su film e romanzi che producono una satira della famiglia e dell’etica mercantilistica, sulle rappresentazioni fotografiche e i resoconti narrativi delle rivolte urbane, dei grandi scioperi e della vita nelle periferie. Completano il lavoro un’introduzione sulla situazione socio-culturale britannica degli anni Settanta e una conclusione sul ritorno degli anni Ottanta nella narrativa del XXI secolo. Attraverso l’analisi delle forme culturali di opposizione alla politica thatcheriana, il volume afferma che le alternative sono sopravvissute alla Lady di Ferro




I Fugger e la banca d'affari a cura di Angelo Cerino (Oaks Editrice)

A partire dal Cinquecento, in tutta Europa il potere reale passa dalle case regnanti alle dinastie di banchieri, che poco alla volta aumenteranno il loro potere, tanto da finanziare sia il Papato che il Sacro Romano Impero, diventandone, di fatto, i veri gestori della politica




Soldi e sangue. Economia di guerra e servizi segreti: la rete invisibile tra nazisti e alleati di Enrico Cernigoi (Giunti Editore)

L'incontenibile commistione tra affari e violenza, la disumanizzazione, gli intrighi finanziari e i retroscena più inquietanti della Seconda guerra mondiale: una disamina accurata, lucida, senza sconti, che fa emergere la vera logica dietro a ogni guerra




Fuga dal capitalismo. Un libro che apre gli occhi, finalmente di Clara E. Mattei (Fuoriscena)

 Questo libro è l’edizione rivista, aggiornata e ampliata del saggio "L’economia è politica", pubblicato per la prima volta da Fuoriscena nel novembre 2023 e più volte ristampato. Un caso editoriale che ha contribuito a modificare profondamente il racconto consueto dell’economia da cui siamo intossicati, fornendoci una nuova lente critica capace di mettere a fuoco la vera natura del sistema economico in cui viviamo. Clara Mattei è una giovane economista italiana che ha insegnato alla New School for Social Research di New York e oggi insegna all’Università di Tulsa, in Oklahoma, dove ha fondato il FREE (Forum for Real Economic Emancipation), uno spazio libero in cui esplorare l’alternativa della partecipazione attiva e democratica nell’economia, che descrive come «una cura alla depressione esistenziale che questa società produce, ma anche un laboratorio in cui mettere in pratica idee coltivate da anni». Nel 2022 ha scritto "The Capital Order", inserito dal «Financial Times» tra le dieci pubblicazioni più influenti dell’anno a tema economico. La sua lettura recupera e rilancia con forza la lezione dei grandi classici, da Smith a Ricardo a Marx, attaccando in modo dirompente quella naturalizzazione dell’economia che ci porta a considerare quest’ultima come una scienza esatta, rigorosa, pura, definita da modelli matematici rispetto ai quali non possiamo fare nulla, solo adattarci. I tempi sono ormai maturi per smascherare le falsità insite in tale visione. Questo libro introduce una nuova prospettiva emancipatrice, capace di rivelare la trama nascosta dietro le questioni economiche centrali nella discussione pubblica




venerdì 27 marzo 2026

La rivoluzione mondiale e il diritto di Vittorio Emanuele Orlando (La nave di Teseo)

Un classico del pensiero politico e giuridico che non smette di ispirare nei lettori di oggi una riflessione necessaria sui limiti dello Stato, sulle sfide della pace e sulle domande della giustizia.


Nell’aprile del 1947 Vittorio Emanuele Orlando, ormai ottantasettenne, viene reintegrato nella cattedra di cui era stato privato per il negato giuramento al fascismo. Nella prolusione resa in tale occasione – riproposta in questo volume con un saggio introduttivo di Natalino Irti – Orlando coglie, con dolorosa lucidità, il tramonto dello Stato nazionale, e vede sorgere, fra le rovine della Seconda guerra mondiale, una nuova forma di comunità internazionale, in cui l’ordine sia dettato da una potenza imperiale o costruito a fatica in una generale federazione di Stati. L’unità del mondo si ritrova così nelle forme totali del potere, capaci di sollevarsi al di sopra degli Stati e di assumere la posizione del terzo giudicante






Dalla Palestina all’Iran: perché l’Italia rischia di pagare il prezzo più alto. Con Rula Jebreal

 

Il mio intervento a diMartedì sulla vittoria del No al referendum e sulle conseguenze del voto

 

Ecco come la Coalizione Epstein (Israele+USA) sta provando a trascinarci in guerra

 

OGGI A LECCE - Scuola pubblica e neoliberismo, a Lecce un docufilm denuncia la crisi del sistema educativo

  All’Auditorium del Museo Castromediano la proiezione del nuovo lavoro di Federico Greco e Mirko Melchiorre, seguita da un dibattito con il...