Promuovendo il valore della pace senza mai perdere di vista la complessità del reale, Guerre giuste e ingiuste ha modificato irreversibilmente il modo in cui la nostra società guarda all'etica dello scontro, al punto da essere oggi considerato un vero e proprio classico del pensiero moderno.
Su tali premesse si basaGuerre giuste e ingiuste, «libro di moralità pratica» in cui il filosofo e politologo Michael Walzer mira a formulare insegnamenti universalmente validi attraverso l'analisi di fatti storici. Con l'obiettivo di stabilire se e quando è possibile giustificare una guerra, e quali limiti debba porsi chi la intraprende, Walzer disamina le questioni morali che sorgono prima, durante e dopo un periodo più o meno lungo di aperta ostilità tra cittadini, popoli o paesi – dall'assedio di Melo durante la guerra del Peloponneso alla successione spagnola, dalla guerra in Vietnam al conflitto, dolorosamente attuale, nella striscia di Gaza

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