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GLI INTERVENTI DI LEONARDO ELIA
The Others - un altro punto di vista
Salute e benessere a cura di Leonardo Elia
domenica 8 marzo 2026
sabato 7 marzo 2026
La bandiera del Sol Levante: un simbolo che in Asia racconta un’altra storia - Intervento di Hyosim Han - Direttrice dell’Accademia di Lingua Coreana “Parliamo Coreano” e figura chiave nell’intermediazione culturale tra Corea e Italia
In Europa può comparire su una maglietta, su un poster o in un elemento grafico ispirato al Giappone: un sole rosso da cui si irradiano lunghi raggi verso l’esterno. Per molti è soltanto un motivo estetico, un’immagine associata all’idea del “sole nascente”. In gran parte dell’Asia, tuttavia, quella stessa bandiera suscita una reazione molto diversa. Per milioni di persone non è un semplice segno decorativo, ma il ricordo visivo di un tempo segnato da guerra, occupazione e sofferenza. La bandiera con i raggi del sole
— conosciuta come Rising
Sun Flag e in coreano 욱일기 —
Il giudice gentiluomo. Vita di Severino Santiapichi di Salvatore Lordi (Bibliotheka Edizioni)
Alto, austero ed erudito, ironico e ficcante, Severino Santiapichi, siciliano di Scicli, è stato vicepresidente della Corte Suprema della Somalia, Presidente della Prima Corte di Assise di Roma, Procuratore Generale della Repubblica di Perugia, Procuratore ad honorem della Corte di Cassazione. Per anni nocchiero della nave della giustizia somala, poi di quella italiana tra le insidie, i misteri della politica romana e la scure del terrorismo, Santiapichi ha rappresentato per il Paese una garanzia di rigore procedurale, serenità del verdetto e straordinaria umanità. Prefazione di Walter Veltroni. Introduzione di Cesare Parodi
Leader che hanno cambiato la storia (Gribaudo)
Ci sono personalità che sembrano nate per guidare uomini e nazioni, altre che prendono il comando in risposta agli eventi, altre ancora che lavorano senza sosta per raggiungere la vetta. Questo libro scava fra le vite, le motivazioni e i traguardi dei più grandi leader della storia. Dai presidenti ai profeti, passando per gli imprenditori delle più grandi aziende, ogni leader è calato nel suo contesto grazie a splendide illustrazioni e a una narrativa avvincente. A prescindere dalle eredità che hanno lasciato, più o meno positive, questo libro è dedicato a loro, ai giganti che hanno cambiato per sempre la storia del mondo
L'industria della difesa europea ai tempi della guerra a cura di Chiara Bonaiuti, Achille Lodovisi, Roberto Antonio Romano (Futura Editrice)
Lo scoppio della guerra in Ucraina e l’aumento dei conflitti internazionali hanno trasformato in profondità l’industria europea della difesa, avviando una riorganizzazione produttiva, segnata da contraddizioni e nuove traiettorie. Questo volume analizza l’evoluzione del complesso militare-industriale europeo e i suoi intrecci con la politica, l’economia e la finanza. Si tratta di un settore atipico, dominato da una struttura di tipo monopsonico: un unico acquirente – di norma lo Stato – concentra quasi tutta la domanda di beni e servizi militari. Questa peculiarità gli consente di incidere profondamente sulle scelte di sicurezza, sulle politiche industriali e sulle relazioni internazionali. Le dinamiche dell’industria militare europea si collegano così alle tensioni geopolitiche, alla fragilità di una politica estera e di difesa comune e alle trasformazioni economiche più ampie: dal rapporto tra profitti e salari, alla concentrazione del capitale e della finanza, fino al rallentamento della globalizzazione e alla crisi della democrazia. Il volume offre dati, analisi e solide chiavi interpretative da prospettive disciplinari e punti di vista diversi, con l’obiettivo condiviso di promuove re una consapevolezza critica, che ispiri politiche industriali ed estere davvero democratiche e orientate al bene comune. Curato da Chiara Bonaiuti, Achille Lodovisi e Roberto Antonio Romano, il testo raccoglie contributi di autrici e autori provenienti dal mondo accademico e della ricerca, sindacale, militare e aziendale, uniti da competenza consolidata e onestà intellettuale: Riccardo Alcaro, Gianni Alioti, Pol Bargués, Giorgio Beretta, Franco Bortolotti, Maurizio Brotini, Paolo Cecchi, Vincenzo Comito, Pasquale Cuomo, Rossana de Simone, Gianandrea Gaiani, Barbara Gallo, Achille Lodovisi, Francesco Lombardi, Mauro Lombardi, Stefano Lucarelli, Nicholas Marsh, Jocelyn Mawdsley, Fabio Mini, Bruno Oliveira Martins, Annamaria Romano, Simone Siliani, Maurizio Simoncelli, Francesco Sinopoli, Wolfgang Streeck e Alessandro Volpi
La giustizia vista da vicino di Antonio Di Pietro (Piemme)
«Dopo oltre 40 anni che calpesto i corridoi dei Tribunali sono arrivato a un'amara conclusione: quando hai a che fare con la Giustizia terrena non è né necessario né sufficiente essere innocenti o essere colpevoli, per essere assolti o essere condannati». Antonio Di Pietro, noto ex magistrato ed ex politico e ministro, ha dichiarato, mesi fa, in maniera sorprendente per alcuni, di votare sì al referendum sulla riforma della giustizia voluta dal governo Meloni. In una breve e brillante dissertazione analizza ciò che servirebbe per far funzionare al meglio la Giustizia; passa in rassegna quelle che, secondo lui, sono le questioni irrisolte e problematiche del nostro sistema giudiziario e spiega perché la riforma andrebbe a sanare alcune inefficienze di sistema che ci portiamo dietro da troppi anni. Con un linguaggio chiaro e accessibile, in polemica aperta contro i "professoroni" del diritto, La Giustizia vista da vicino è un libro necessario per capire i meccanismi più complicati della macchina giudiziaria; uno strumento fondamentale per comprendere meglio il significato e gli obiettivi della riforma
venerdì 6 marzo 2026
giovedì 5 marzo 2026
mercoledì 4 marzo 2026
martedì 3 marzo 2026
Il PNRR dell'Italia. Metodi e strumenti per politiche economiche possibili a cura di Walter Tortorella, Pierciro Galeone (Carocci)
Il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) ha avuto un merito che va oltre le opere finanziate, poiché ha offerto anche una palestra grazie alla quale poter allenare lo sguardo verso politiche pubbliche possibili, quelle in grado di operare dentro vincoli reali, conflitti e capacità amministrative. Per mezzo di esso, infatti, si è cercato di trasformare la pubblica amministrazione da un sistema basato su “accordi di programma” a un vero e proprio “contratto di performance” nel quale le risorse vengono erogate solo a fronte di risultati misurabili, superando così la stagione delle buone intenzioni. Attraverso un'analisi rigorosa, il volume mette in luce pregi e criticità di questo passaggio, prima fra tutte la tensione tra output (la realizzazione fisica) e outcome (l'impatto reale sui cittadini), sottraendo così il PNRR alla retorica dell'emergenza. Il Piano diventa perciò un'occasione strutturale di riforma tramite cui “rigenerazione urbana” e “sviluppo locale” possono tradursi in una catena concreta di scelte, dati e responsabilità condivise, invece di restare solo parole buone per i convegni.
Oltre la crisi globale. Noonomia, creatività, economia, geopolitica di Sergey Bodrunov, Radhika Desai, Alan Freeman (Sandro Teti Editore)
Un’opera composta da tre saggi che abbracciano ambiti di ricerca differenti: Sergey Bodrunov, autore e curatore scientifico del volume, tratta della teoria della Nuova Società Industriale di seconda generazione (NSI.2) e della teoria della noonomia; Radhika Desai, massima esperta mondiale di economia geopolitica, ne teorizza gli sviluppi futuri; Alan Freeman, studioso di rilievo nei campi delle industrie creative e degli spazi creativi (nonché formulatore del concetto di “oggetti mentali”) analizza il ruolo della creatività umana negli sviluppi economici. A unire le tre analisi la condivisione di alcuni principi cardine dello sviluppo civile: la capacità umana di conoscere il mondo e di discernere i propri bisogni, il riconoscimento della base materiale dell’esistenza – produzione collettiva e progresso tecnologico inclusi – come fondamento delle istituzioni, l’interdipendenza di tali fenomeni e processi, e lo sviluppo dell’individuo
La mia straordinaria esistenza. Tra i grandi del Novecento con l'uomo che li conobbe tutti di Maria Romersa Kiselova (Mursia)
«Guardavo la scena e non riuscivo a credere che una bulgara come me fosse seduta alla destra del presidente degli Stati Uniti.» Dalla Sofia degli anni Trenta alle macerie del dopoguerra, dall’esilio all’America del boom, fino alla Roma del giornalismo internazionale: Maria Kiselova Romersa racconta la propria esistenza come un lungo viaggio attraverso la grande Storia. Nipote del Generale Kiselov, eroe della Prima guerra mondiale, e figlia di un avvocato coinvolto nella diplomazia bulgara, Maria vede crollare in un solo giorno il mondo dell’infanzia: l’arresto del padre, la persecuzione comunista, la fuga, la povertà. Ma proprio da quel crollo nasce la sua seconda vita: costruita con il lavoro, la tenacia e l’incontro con Luigi Romersa, celebre giornalista e compagno di un’avventura umana e professionale straordinaria. Con lui, Maria incrocia figure che hanno segnato un’epoca – da Perón a Lyndon Johnson, da Tito a Salvador Dalí – e restituisce in queste pagine il ritratto vivido di un secolo in movimento
Il colpevole. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, la maxitangente, i potenti visti da vicino di Sergio Cusani (Rizzoli)
Con sorprendente sincerità, Sergio Cusani traccia una memoria unica e un monito: "Se ci si vuole emancipare da quella stagione di gravi errori e reati, occorre sapere con precisione il prima e il dopo. La verità è un mosaico pieno di tasselli vuoti, la verità processuale ancora di più". Molti di questi tasselli sono raccontati qui.
lunedì 2 marzo 2026
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In Europa può comparire su una maglietta, su un poster o in un elemento grafico ispirato al Giappone: un sole rosso da cui si irradiano lung...









