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Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Ipse dixit ...

Preso nel vortice degli affari e degli impegni ciascuno consuma la propria vita, sempre in ansia per quello che accadrà, e annoiato di ciò che ha. Chi invece dedica ogni attimo del suo tempo alla propria crescita, chi dispone ogni giornata come se fosse la vita intera, non aspetta con speranza il domani né lo teme. Seneca - Il Tempo

Dubitando ....

Dubitando ad veritatem pervenimus - Cicerone

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Più che dare risposte sensate ...

«Più che dare risposte sensate, una mente scientifica formula domande sensate.» Claude Lévi-Strauss

giovedì 27 novembre 2025

Paghi per essere ingannato: ecco come funziona il sistema editoriale italiano. Con Enzo Iacchetti

Futuro Cupo dell’Europa – Sconfitta e in Frantumi

Astensionismo record, Tommaso Cerno sull'allontanamento degli italiani dalla politica

Caracciolo: Cambio di epoca dopo l'egemonia americana, dalla transizione alla transazione

Sparatoria a Washington, il pretesto di Trump per stringere (ancora) le maglie dell’immigrazione

VANNACCI SENZA FRENI: "IL CAMPO DI BATTAGLIA IN UCRAINA CI RACCONTA UN ALTRA STORIA"

“Ti amo da vivere”: la forza della testimonianza contro la violenza sulle donne

Violenza domestica senza tregua: due arresti. Allarme rosso dopo il 25 novembre

To Be STEFANO DONNO: Quando la Diplomazia Diventa un Affare Immobiliare - ecco cosa ne penso

To Be STEFANO DONNO: Quando la Diplomazia Diventa un Affare Immobiliare - ecco cosa ne penso

SCANDALO INTERCETTAZIONI WITKOFF CON MOSCA | PIANO DI PACE FORNITO DAL CREMLINO

mercoledì 26 novembre 2025

L'opera-vita di Antonio Gramsci di Romain Descendre, Jean-Claude Zancarini, Giulio Azzolini (Einaudi)

Questo libro restituisce, nell’integrità del suo sviluppo, un pensiero politico inseparabile da un agire nel mondo, in altre parole l’opera-vita di Antonio Gramsci. Antonio Gramsci (1891-1937) resta uno dei principali classici del marxismo, e uno dei più citati. Questo volume affronta le differenti fasi della sua azione e del suo pensiero e illumina le relazioni con i grandi avvenimenti del suo tempo: la Rivoluzione russa, le prese di posizione dell’Internazionale comunista, la conquista del potere da parte del fascismo, la situazione europea e mondiale tra le due guerre. Analizzando in dettaglio la corrispondenza, gli articoli militanti e poi i “Quaderni del carcere”, questa biografia intellettuale rende inoltre conto dei processi di elaborazione della riflessione politica e filosofica gramsciana, sottolineandone i leitmotiv e restituendo «il ritmo del pensiero» nel suo divenire. Nel corso della scrittura dei “Quaderni”, Gramsci comprende che «la filosofia della praxis» necessita di nuovi strumenti teorici e li inventa: «egemonia», «guerra di posizione», «rivoluzione passiva», «classi subalterne» e così via. Concetti che si rivelano utili ancora oggi per pensare il nostro «mondo grande e terribile».






Chi ci spia? Come ci siamo infiltrati nella rete di software israeliani che controlla il dissenso

Casa nel bosco a Palmoli, Masciulli: "Pronti ad offrire una casa per fare ricongiungere la famiglia"

Ucraina, Russia e USA: negoziati sospesi tra affari e geopolitica - Re Start 26/11/2025

To Be STEFANO DONNO: La Strategia di una guerra usurante - ecco cosa ne penso

To Be STEFANO DONNO: La Strategia di una guerra usurante - ecco cosa ne penso

La tregua in Libano è sempre più a rischio. Un caso giudiziario scuote la politica spagnola.

INAFFIDABILI “AMICI” EUROPEI

Pulsano Carabinieri e Soroprimist insieme per aiutare le donne vittime di violenza

Taranto Violenza di genere: la Polizia lancia "Questo non è amore"

DIEGO FUSARO: Il trionfo di Riccardo Szumski in Veneto

PROVOCAZIONE RUSSA: DRONI SULLA ROMANIA | QUASI 500 SULL’UCRAINA

Il mio intervento a diMartedì sulle regionali e sulla sconfitta dell’Ue (Meloni inclusa) in Ucraina

martedì 25 novembre 2025

E ora guardiamo tutti a sinistra. Ddr, violenza politica e terrorismo di sinistra in Italia (1968-1989) di Federica Addis (Meltemi)

 Per oltre mezzo secolo, i fenomeni di eversione che hanno attraversato l’Italia degli anni Settanta sono stati accompagnati dal sospetto – mai del tutto fugato – di una “regia internazionale”. Quale ruolo ebbero le potenze del blocco orientale nel terrorismo di sinistra e nella cosiddetta “strategia della tensione”? Il volume affronta la questione concentrandosi sul caso della Ddr, la Deutsche Demokratische Republik. Grazie a un’ampia indagine condotta negli archivi governativi e della Stasi – la polizia segreta di Stato –, Federica Addis ricostruisce l’atteggiamento che Berlino Est riservò ai movimenti radicali italiani. Dall’analisi dei rapporti tra Italia e Ddr nel contesto della Guerra fredda al ruolo della Stasi nel monitoraggio del terrorismo, dalle interpretazioni del caso Moro alla riflessione strategica sviluppata negli anni Ottanta, il saggio offre un contributo originale alla comprensione delle dinamiche internazionali che animarono gli anni di piombo




Scarpinato: “Siamo davanti emergenza democratica. Al Referendum votate NO!”

Francia: 'Pronti a perdere i nostri figli' contro la Russia, bufera sul Capo di Stato Maggiore

Regionali, la destra non salta più: il Sud non tradisce il campo largo

L'India nella rivoluzione mondiale. Tra Usa, Cina e Russia nel 'Tutti contro Tutti'

Caos a Canale5! DIEGO FUSARO smaschera la UE e l'euro in diretta!

Tragedia nei parcheggi del “Vecchio Fazzi”: cane travolto e ucciso da un’auto pirata

To Be STEFANO DONNO: L'Europa oltre il Rubicone: se lo scudo su Kiev diventa la nostra guerra - ecco cosa ne penso

To Be STEFANO DONNO: L'Europa oltre il Rubicone: se lo scudo su Kiev diventa la nostra guerra - ecco cosa ne penso

Guasto è il mondo di Tony Judt (Mondadori)

  C’è qualcosa di profondamente sbagliato nel nostro modo di vivere. Per decenni abbiamo trasformato in virtù il perseguimento dell’interess...