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Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Ipse dixit ...

Preso nel vortice degli affari e degli impegni ciascuno consuma la propria vita, sempre in ansia per quello che accadrà, e annoiato di ciò che ha. Chi invece dedica ogni attimo del suo tempo alla propria crescita, chi dispone ogni giornata come se fosse la vita intera, non aspetta con speranza il domani né lo teme. Seneca - Il Tempo

Dubitando ....

Dubitando ad veritatem pervenimus - Cicerone

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Più che dare risposte sensate ...

«Più che dare risposte sensate, una mente scientifica formula domande sensate.» Claude Lévi-Strauss

venerdì 17 ottobre 2025

Le idee non si possono uccidere. Introduzione alla vita e alle opere di Thomas Sankara di Fabio Verna (Red Star Press)

Viene ricordato come il “Guevara africano”, ma in realtà poche personalità possono rappresentare la stagione delle rivolte contro i regimi coloniali animate dai popoli oppressi di tutto il mondo come Thomas Sankara. Ufficiale di carriera, “Tom Sank”, come veniva chiamato affettuosamente, abbraccia il marxismo-leninismo già negli anni della sua formazione e, tornato nel suo Paese natale, il Burkina Faso (era nato nel villaggio di Yago nel 1949), forma insieme ad altri soldati ribelli il Gruppo degli Ufficiali Comunisti: l’organizzazione segreta a partire dalla quale, dopo aver conosciuto l’arresto e il carcere, guadagnò la popolarità che gli valse la nomina a primo ministro e, a partire dal 1983, la presidenza del Burkina Faso. Lo stesso nome “Burkina Faso”, scelto per rinominare quello che era l’Alto Volta degli ex dominatori francesi, significò da quel momento in poi “terra degli uomini integri”, come integra fu l’intera esistenza di Sankara: un presidente senza alcuna prebenda né scorta, capace di presentarsi alle riunioni in bicicletta e di rigettare qualunque privilegio tipico dei politici. «Guai a prendere in giro il popolo», questa era l’unica preoccupazione di Sankara: un vero e proprio manifesto antimperialista che il giovanissimo presidente burkinabe, assassinato il 15 ottobre del 1987, diffuse in ogni angolo della Terra, attaccando gli interessi criminali delle grandi imprese multinazionali e il razzismo promosso dai corrotti governi occidentali




L’uomo che vuole liberare l’Africa dall’Occidente. Sarà vero?

Un celebre discorso di Thomas Sankara su imperialismo e multinazionali

Sankara - "... e quel giorno uccisero la felicita' "

La Rivoluzione di SANKARA, il "Che Guevara" d’Africa che sfidò l’Occidente

SCIOPERANO I NETTURBINI RISCHIO DISAGI E RIFIUTI IN STRADA

Emporio della Solidarietà nel 2024 sostenute 573 famiglie ma l'aiuto continua

Concluso il processo per l’uccisione di Thomas Sankara – Scienza & Pace Magazine

Concluso il processo per l’uccisione di Thomas Sankara – Scienza & Pace Magazine

Thomas Sankara: ve l'avevo detto che l'imperialismo non era morto.

Thomas Sankara: ve l'avevo detto che l'imperialismo non era morto.

Memoriale per il futuro di Sankara | il manifesto

Memoriale per il futuro di Sankara | il manifesto

Thomas Sankara, un gigante africano troppo strattonato – Rivista Africa

Thomas Sankara, un gigante africano troppo strattonato – Rivista Africa

Sankara, muoiono le persone ma non le idee. E oggi l'Africa è il continente più rivoluzionario - Il Fatto Quotidiano

Sankara, muoiono le persone ma non le idee. E oggi l'Africa è il continente più rivoluzionario - Il Fatto Quotidiano

Sankara non è mai morto | La Fionda

Sankara non è mai morto | La Fionda

giovedì 16 ottobre 2025

Gli zar della Casa Bianca. Come i presidenti del passato aiutano a capire l'America di Trump di Antonio Di Bella (Solferino)

 Stravagante, imprevedibile, un unicum. Così è stata definita la presidenza Trump. Ma, per quanto non manchino gli aspetti nuovi, come la confluenza di interessi personali e pubblici o il profilo da influencer navigato, il nuovo corso del tycoon non è del tutto inedito. Guardando al passato degli Stati Uniti si trovano non pochi precedenti illuminanti, paralleli e consonanze sottili che aiutano a comprendere e contestualizzare le scelte dell’attuale «zar della Casa Bianca». Lo spiega Antonio Di Bella in queste pagine, mettendo a confronto le azioni del presidente in carica con alcuni dei suoi predecessori evidenziando, di volta in volta, analogie e differenze, copioni noti e innovazioni strategiche. E soffermandosi sulle novità culturali e politiche del movimento Maga, che ha conquistato una fetta importante della società americana, andando ben al di là della dottrina dell’«uomo solo al comando». Si comprende così come dietro al populismo di The Donald si possa ritrovare la dottrina di Andrew Jackson e alla base del suo fiero protezionismo ci siano le idee di William McKinley. Ma anche come lo spirito anti-élite ricalchi una postura già assunta da Richard Nixon, che un certo stile esuberante sia stato tipico di Theodore Roosevelt e che l’imperialismo abbia tratti in comune con il modello di Franklin Delano Roosevelt. Anche l’esercizio dei poteri di guerra ha molti precedenti, da Jackson a Truman. Mentre l’Internal Security Act, passato alla storia come Maccartismo, risuona come un monito sinistro quando sembrano esser messi in discussione alcuni diritti e libertà fondamentali. Un viaggio affascinante tra passato e presente che aiuta a leggere l’America di oggi e il suo nuovo ruolo nell’equilibrio mondiale. Per capire come la battaglia per difendere, o limitare, la democrazia sia una lunga storia di successi e di sconfitte. E come Trump non sia che l’ultimo, più recente capitolo




Cooper Standard, 375 operai in cassa integrazione: "A 62 anni io ora cosa dovrei fare?"

Cede solaio volo di tre metri per operaio in ospedale

Palestinesi contro - di Lucio Caracciolo

Rutte: "La fornitura di Tomahawk a Kiev non è sul tavolo" - Notizie dall'Ucraina podcast, Adnkronos

Cisgiordania, il premio Oscar Basel Adra: “Governi occidentali complici. Italia? Non ha fatto nulla”

L’Italia ancora complice della Libia sui migranti. Il Perù è diventato ingovernabile.

KIEV PERDE 3 CITTÀ NEL DONETSK | ACCELERA L’AVANZATA RUSSA IN UCRAINA

Grecia: giornata lavorativa di 13 ore!

mercoledì 15 ottobre 2025

Il libro segreto di CasaPound di Paolo Berizzi (Fuoriscena)

Una “gola profonda” racconta dall’interno la più importante organizzazione neofascista italiana degli ultimi vent’anni. I finanziatori. I misteri del palazzo-fortino nel cuore di Roma occupato dal 2003. Il “piano B” eversivo in caso di sgombero. I legami con la destra di governo. La violenza come metodo, i campi di addestramento, i riti pagani-esoterici. La copertura delle istituzioni, i rapporti con i media mainstream. E ancora: le donne, capi e capetti, le ombre criminali, il sistema su cui si è retta l’architettura di un lungo «inganno» metapolitico. Questo libro è la prima radiografia completa del gruppo di CasaPound. Un dietro le quinte inedito e sorprendente che scoperchia il vaso di Pandora del movimento leader dell’estrema destra del nostro Paese, al centro delle cronache nere e giudiziarie, prima ancora che politiche. Un movimento che - dopo quasi un quarto di secolo - potrebbe andare incontro allo scioglimento per tentata ricostituzione del Partito fascista





Daniele e il suo cagnolino Pluto cercano aiuto per rendere abitabile la loro casa

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"L'Italia interrompa commercio con insediamenti illegali in Cisgiordania”: l'appello al governo

La spia perfetta. Vita e morte di Richard Sorge di Owen Matthews (Edizioni Settecolori)

  Tedesco da parte di padre, russo e nato a Baku da parte di madre, volontario nelle file della Wermacht nella Prima guerra mondiale, più vo...