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Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Ipse dixit ...

Preso nel vortice degli affari e degli impegni ciascuno consuma la propria vita, sempre in ansia per quello che accadrà, e annoiato di ciò che ha. Chi invece dedica ogni attimo del suo tempo alla propria crescita, chi dispone ogni giornata come se fosse la vita intera, non aspetta con speranza il domani né lo teme. Seneca - Il Tempo

Dubitando ....

Dubitando ad veritatem pervenimus - Cicerone

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Più che dare risposte sensate ...

«Più che dare risposte sensate, una mente scientifica formula domande sensate.» Claude Lévi-Strauss

venerdì 9 gennaio 2026

Il potere dei Consigli in Venezuela. Videointervista a Geraldina Colotti

Lucio Caracciolo: "Ecco perché gli USA non possono governare direttamente il Venezuela"

8 gennaio 2026 - TRUMP: STOP AI PROGRAMMI GENDER ONU

Il Venezuela “obbedisce” a Trump: liberi i prigionieri politici, attesa per Alberto Trentini

La Democrazia armata degli USA | Alberto Negri VS Paola Tommasi

Nuper #2 a cura di Franco Manzoni - Viator sine discipulis di Nigro Michele Arcangelo (Raffaelli)

To Be STEFANO DONNO: Groenlandia in saldo: quando la geopolitica diventa un capriccio da miliardari - ecco cosa ne penso

To Be STEFANO DONNO: Groenlandia in saldo: quando la geopolitica diventa un capriccio da miliardari - ecco cosa ne penso

giovedì 8 gennaio 2026

Sulle tracce della socialdemocrazia. l’altra storia dei socialisti italiani 1925-1964. Raccolta di scritti 2006-2024 di Michele Donno (Pensa Multimedia)

 La vicenda dei socialdemocratici italiani, sin dalla costituzione in partito, con la scissione di palazzo Barberini del gennaio 1947, è stata a lungo trascurata. Su questa "damnatio memoriae" ha pesato un insieme di pregiudizi ideologici, luoghi comuni storiografici, strumentale propaganda politica, accomunati in un giudizio liquidatorio che attribuiva al partito di Saragat (il PSLI, poi PSDI) la responsabilità di aver favorito la sconfitta del Fronte popolare nelle elezioni dell’aprile 1948 e, quindi, la pluridecennale egemonia democristiana e conservatrice. Secondo questa vulgata, i socialdemocratici, sostenendo il piano Marshall, promosso dagli Stati Uniti d’America, e collaborando al governo con De Gasperi, sin dal 1947, avrebbero operato un vero e proprio “tradimento” delle istanze dei ceti operai e popolari, con un “asservimento” alle politiche americane. Certo è che dopo le elezioni del 1948, e la successiva adesione al Patto atlantico nel 1949, la “scelta del campo occidentale” per l’Italia fu definitiva: Saragat e i socialdemocratici la sostennero con forza e convinzione, nonostante l’assenza dei socialisti di Nenni, schierati al fianco del PCI e dell’Unione Sovietica




Elena Basile: "Cina e Russia ci salvino! Solo le cosiddette autocrazie rispettano il Diritto"

Usa-Cina dopo il Venezuela. La lunga marcia di Xi verso il centro del mondo

TRUMP RAPINA LA RISERVA DI CRIPTOVALUTE DEL VENEZUELA.

Perché facciamo meno figli? L'inverno demografico in Italia e nel mondo sviluppato

"IL GIARDINO DELL'IMPERO: LA REALTÀ CELATA DIETRO IL CAOS VENEZUELA" ▷ L'ANALISI DI GIORGIO BIANCHI

Usa sequestrano petroliera russa, la segretaria Noem pubblica il video: "Trafficava col Venezuela"

Roma - G7 RUBRICA TERZO SETTORE. CON CESVI IN VENEZUELA E COLOMBIA (07.01.26)

Venezuela: anno zero? - di Fabrizio Maronta

Odifreddi su Groenlandia e Trump: "c'è del marcio in Danimarca (e negli Usa)"

Non solo Venezuela: il mondo sull’orlo di una crisi di greggio

Conforto e ascolto: una notte con l'Unità di strada tra i senzatetto

To Be STEFANO DONNO: L'Artico in saldo: l’ossessione "edilizia" di Washington e il crepuscolo della diplomazia - ecco cosa ne penso

To Be STEFANO DONNO: L'Artico in saldo: l’ossessione "edilizia" di Washington e il crepuscolo della diplomazia - ecco cosa ne penso

mercoledì 7 gennaio 2026

Trump e la rivoluzione americana. Da dove vengono dove ci portano di Ottorino Cappelli ( Editoriale Scientifica)

 Trump e la Rivoluzione Americana non è solo un libro su un presidente controverso. È un’indagine sul potere, sulla fragilità delle istituzioni liberali, sul futuro della democrazia nell’ondata autocratica globale. Un libro che invita a guardare oltre lo stereotipo dell’uomo politico caotico e imprevedibile, per cogliere la logica profonda di una rivoluzione che sta ridisegnando gli Stati Uniti e trova eco in molte parti del mondo, non ultima l’Europa




CENSURA, SANZIONI E PROPAGANDA: I SEGNALI DEL DECLINO EUROPEO

A che serve la Marina - La responsabilità dell'Italia nel Mediterraneo - Scuola di Limes alla Camera

Prima di Chávez: storia del Venezuela nel XX secolo

DONROE AVVICINA LA GUERRA

LE GUERRE DEL’ANNO NUOVO.

LA CIA HA ATTACCATO PUTIN.

Breve storia dei colpi di Stato e dei massacri made in USA negli ultimi 70 anni

Venezuela, il “cartello” di Maduro non esiste, le mire di Trump sul petrolio sì

martedì 6 gennaio 2026

Sicilia Nostra. Dall'Albania alla Sicilia: la rotta criminale che ha riscritto il potere mafioso di Giuseppe Bascietto (Compagnia Editoriale Aliberti)

 Le rotte del narcotraffico si aprono su un nuovo corridoio, più lungo e più costoso, ma più sicuro: sulle coste africane arrivano carichi di cocaina sudamericana che evitano gli scali tradizionali, ormai saturi di controlli e intercettazioni. Poi, in acque internazionali, fuori radar e fuori giurisdizione, pescherecci italiani, puliti sulla carta ma in realtà parte della filiera, prendono in consegna la merce e la portano a Vittoria, nel ragusano. Lì, nei porticcioli secondari, micro-approdi perfetti per scarichi rapidi e non tracciabili, opera un gruppo criminale albanese organizzato alleato con i clan locali di Cosa nostra. Vittoria e il Sud-Est siciliano diventano dunque un hub transnazionale, con una logistica che non ha eguali nel Sud Italia. Reti di trasporto già pronte, aziende che muovono ortofrutta in tutta Europa, tir che ogni notte partono e arrivano in Germania, Olanda, Belgio, Francia. Un’infrastruttura legale che, se infiltrata, diventa un’autostrada invisibile per la droga. È quanto raccontato dal giornalista Giuseppe Bascietto, che aveva ricostruito in anticipo ciò che le indagini stanno accertando. Questo libro è la sintesi di quel lavoro: un’inchiesta autonoma, che ha preceduto i fascicoli giudiziari