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GLI INTERVENTI DI LEONARDO ELIA
The Others - un altro punto di vista
Salute e benessere a cura di Leonardo Elia
venerdì 9 gennaio 2026
giovedì 8 gennaio 2026
Sulle tracce della socialdemocrazia. l’altra storia dei socialisti italiani 1925-1964. Raccolta di scritti 2006-2024 di Michele Donno (Pensa Multimedia)
La vicenda dei socialdemocratici italiani, sin dalla costituzione in partito, con la scissione di palazzo Barberini del gennaio 1947, è stata a lungo trascurata. Su questa "damnatio memoriae" ha pesato un insieme di pregiudizi ideologici, luoghi comuni storiografici, strumentale propaganda politica, accomunati in un giudizio liquidatorio che attribuiva al partito di Saragat (il PSLI, poi PSDI) la responsabilità di aver favorito la sconfitta del Fronte popolare nelle elezioni dell’aprile 1948 e, quindi, la pluridecennale egemonia democristiana e conservatrice. Secondo questa vulgata, i socialdemocratici, sostenendo il piano Marshall, promosso dagli Stati Uniti d’America, e collaborando al governo con De Gasperi, sin dal 1947, avrebbero operato un vero e proprio “tradimento” delle istanze dei ceti operai e popolari, con un “asservimento” alle politiche americane. Certo è che dopo le elezioni del 1948, e la successiva adesione al Patto atlantico nel 1949, la “scelta del campo occidentale” per l’Italia fu definitiva: Saragat e i socialdemocratici la sostennero con forza e convinzione, nonostante l’assenza dei socialisti di Nenni, schierati al fianco del PCI e dell’Unione Sovietica
mercoledì 7 gennaio 2026
Trump e la rivoluzione americana. Da dove vengono dove ci portano di Ottorino Cappelli ( Editoriale Scientifica)
Trump e la Rivoluzione Americana non è solo un libro su un presidente controverso. È un’indagine sul potere, sulla fragilità delle istituzioni liberali, sul futuro della democrazia nell’ondata autocratica globale. Un libro che invita a guardare oltre lo stereotipo dell’uomo politico caotico e imprevedibile, per cogliere la logica profonda di una rivoluzione che sta ridisegnando gli Stati Uniti e trova eco in molte parti del mondo, non ultima l’Europa
martedì 6 gennaio 2026
Sicilia Nostra. Dall'Albania alla Sicilia: la rotta criminale che ha riscritto il potere mafioso di Giuseppe Bascietto (Compagnia Editoriale Aliberti)
Le rotte del narcotraffico si aprono su un nuovo corridoio, più lungo e più costoso, ma più sicuro: sulle coste africane arrivano carichi di cocaina sudamericana che evitano gli scali tradizionali, ormai saturi di controlli e intercettazioni. Poi, in acque internazionali, fuori radar e fuori giurisdizione, pescherecci italiani, puliti sulla carta ma in realtà parte della filiera, prendono in consegna la merce e la portano a Vittoria, nel ragusano. Lì, nei porticcioli secondari, micro-approdi perfetti per scarichi rapidi e non tracciabili, opera un gruppo criminale albanese organizzato alleato con i clan locali di Cosa nostra. Vittoria e il Sud-Est siciliano diventano dunque un hub transnazionale, con una logistica che non ha eguali nel Sud Italia. Reti di trasporto già pronte, aziende che muovono ortofrutta in tutta Europa, tir che ogni notte partono e arrivano in Germania, Olanda, Belgio, Francia. Un’infrastruttura legale che, se infiltrata, diventa un’autostrada invisibile per la droga. È quanto raccontato dal giornalista Giuseppe Bascietto, che aveva ricostruito in anticipo ciò che le indagini stanno accertando. Questo libro è la sintesi di quel lavoro: un’inchiesta autonoma, che ha preceduto i fascicoli giudiziari
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«L’assai documentata analisi di Guzzi contribuisce a scalfire il tabù che da più di trent’anni blocca il dibattito sull’Unione Europea». ...


