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Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Ipse dixit ...

Preso nel vortice degli affari e degli impegni ciascuno consuma la propria vita, sempre in ansia per quello che accadrà, e annoiato di ciò che ha. Chi invece dedica ogni attimo del suo tempo alla propria crescita, chi dispone ogni giornata come se fosse la vita intera, non aspetta con speranza il domani né lo teme. Seneca - Il Tempo

Dubitando ....

Dubitando ad veritatem pervenimus - Cicerone

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Più che dare risposte sensate ...

«Più che dare risposte sensate, una mente scientifica formula domande sensate.» Claude Lévi-Strauss

venerdì 30 gennaio 2026

Roberto Musacchio (Stop Rearm Europe) all'assemblea "O re o libertà"

Democrazia in tempo di guerra con Alessandro Barbero e Angelo D'Orsi al Pala Gianni Asti a Torino

Bruce Springsteen - Streets Of Minneapolis (Official Lyric Video)

Trova l'errore - Sicilia sott'acqua ( Il Piano di Giorgia Meloni)

Trova l'errore - CENSURA E POTERE: il silenzio imposto dall'elite - Il pensiero di Marco Guzzi

Nuper #5 a cura di Franco Manzoni - Una gioiosa fatica (1964 al 2022) di Angelo Gaccione

Connecting the Community - Exploring Italian-Canadian writing, with Richmond Hiller, Nella Cotrupi

To Be STEFANO DONNO: La “meravigliosa Armada” e l’illusione della forza - ecco cosa ne penso

To Be STEFANO DONNO: La “meravigliosa Armada” e l’illusione della forza - ecco cosa ne penso

giovedì 29 gennaio 2026

L'antidoto. Libertà, ambiente, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura del catastrofismo di Claudio Cerasa (Silvio Berlusconi Editore)

«Questo libro non è un libro: è un tentativo di offrirvi una via di fuga tutte le volte che sentirete dire, con sicurezza, che il mondo è un maledetto disastro, che il futuro è un dannato incubo, che il domani è un pensiero terribile e che guardare il bicchiere mezzo pieno è un esercizio di stile osceno, pericoloso, autolesionista, anche quando il bicchiere è più pieno che vuoto. E la ragione di tutto questo è drammatica: qualsiasi tentativo di osservare presente e futuro in modo ottimistico viene percepito come un tradimento dello spirito del tempo, una resa all'ingenuità, un reato contro il pensiero dominante. Qualsiasi tentativo di essere ottimisti, oggi, viene considerato non solo uno scandalo, ma un'eresia, una negazione irresponsabile del nuovo dogma dominante: la cultura dello sfascio.»




Democrazia in tempo di guerra: censurare l'informazione, disciplinare la cultura e la scienza

Accordo tra UE e India: svolta storica o stessa zuppa riscaldata?

È finita la tempesta?

Russia-Ucraina, Ushakov (consigliere di Putin): “Pronti a incontrare Zelensky”

LA NATO SCATENA L’ASSEDIO DI KALININGRAD.

CENSURA E POTERE: il mortale silenzio imposto dall'elite - Marco Guzzi a Crescere Informandosi

L’Iran sotto pressione. La Spagna regolarizza mezzo milione di immigrati.

Niscemi, ecco perché la collina sta franando

Spacciatore ucciso a Milano, giusto indagare il poliziotto? Confronto Borgonovo, Pianese, Bozzo

La guerra in Yemen e l'Arabia Saudita. Il nuovo ordine in Medio Oriente

Is the United States, mainly Minnesota, on the edge of civil war? What will happen?

Trova l'errore - Il caso Barbero, Legge sul consenso modificata, ICE alle Olimpiadi?

Trova l'Errore - ICE fuori da Minneapolis e sarà invece a Milano per le Olimpiadi

To Be STEFANO DONNO: La "Piccola De-escalation" di Trump in Minnesota: Un Gesto Tardivo o una Manovra Politica? - ecco cosa ne penso

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mercoledì 28 gennaio 2026

Trame di guerra. I molti volti di un unico conflitto, dall'Ucraina al Medio Oriente di Lorenzo Tondo (Mondadori)

 Siamo abituati a pensare alle guerre come a eventi isolati, ma i conflitti di oggi – dall’Ucraina alla Palestina, dalla Siria all’Iran – sono in realtà i fili di un’unica trama, fatta di armi, interessi, storie. In questo saggio lucido e appassionato, frutto della sua esperienza sul campo, Lorenzo Tondo dà voce a chi quella trama la vive sulla propria pelle. Come Angie, siriana in fuga dalla guerra, bloccata al confine polacco mentre i profughi ucraini vengono accolti a braccia aperte, sebbene tutti fuggano dalle stesse bombe, quelle russe. O Shachar, colono israeliano che celebra il capodanno ebraico in Ucraina, incurante del pericolo, per poi tornare in Cisgiordania ad attaccare i convogli umanitari diretti a Gaza. Attraverso queste e altre storie, Tondo ricompone il disegno di una guerra più ampia, non dichiarata ma già in corso: quella dell’Asse delle autocrazie – Russia, Cina, Iran e Corea del Nord – contro l’Occidente. Mostra i legami invisibili tra conflitti e traffici d’armi globali, svelando le catene di causa ed effetto che uniscono fronti apparentemente lontani. E lo fa con lo sguardo di chi ha imparato a raccontare la guerra da vicino: con empatia, attenzione, e la convinzione che ogni vita meriti di essere ascoltata. Dopo aver letto questo libro, sarà più chiaro perché un missile lanciato da Tel Aviv a Beirut possa spostare gli equilibri a Damasco, o come un drone su Kharkiv rischi di incendiare Teheran; le stesse armi, prodotte negli angoli più diversi della Terra, migrano da un conflitto all’altro, confondendo le responsabilità e sfumando i confini tra guerra convenzionale e terrorismo. E sarà chiaro perché sembri anacronistico attendere una dichiarazione solenne o un evento eclatante che dia inizio alla Terza guerra mondiale. Perché è già iniziata e si combatte, simultaneamente in diverse parti del mondo, sotto i nostri occhi




“Lincoln” pronta ad attaccare l’Iran. Ma Usa e Israele non sono pronti a una guerra di logoramento

Morire per la Groenlandia? (con Dario Fabbri) - Il Grande Gioco

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Minneapolis, il giudice federale ordina al Direttore dell'Ice di comparire in tribunale

LE DUE EUROPE DIVISE | Massimo Cacciari

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