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Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Ipse dixit ...

Preso nel vortice degli affari e degli impegni ciascuno consuma la propria vita, sempre in ansia per quello che accadrà, e annoiato di ciò che ha. Chi invece dedica ogni attimo del suo tempo alla propria crescita, chi dispone ogni giornata come se fosse la vita intera, non aspetta con speranza il domani né lo teme. Seneca - Il Tempo

Dubitando ....

Dubitando ad veritatem pervenimus - Cicerone

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Più che dare risposte sensate ...

«Più che dare risposte sensate, una mente scientifica formula domande sensate.» Claude Lévi-Strauss

domenica 14 dicembre 2025

Gaiani:"L'Ucraina non cede i territori, ma i russi li conquistano"

Russia, Urso "Su asset decisione giusta, presa con conforto del nostro Governo"

Battibecco Crosetto-Travaglio: "Nato alleanza solo difensiva". "E nei Balcani e in Iraq?"

Scanzi duro contro il ministro Bernini

Ucraina, Caracciolo: "Il punto sono le truppe sul territorio di Kiev"

L’Esercizio di Adam di Gianluca Garrapa

 E se la morte non fosse la fine, ma una prigione cosciente? Cosa succede quando la vita finisce, ma la coscienza resta? Adam, uno scrittore tradito dalla moglie e dal suo migliore amico, viene plastinato prima di essere completamente morto. La sua mente, però, è viva. Intrappolata. E medita vendetta.

L'esercizio di Adam è un romanzo polifonico e inquietante che dà voce a chi non dovrebbe averla: un portafiori kintsugi che osserva il complotto , e due plastinati in vetrina, Arthur e l’esilarante Tanàsia, che dialogano sull'eternità.
Ispirato alle atmosfere di "Body Worlds", questo libro è un'indagine surreale sui confini tra materia e pensiero. Un thriller metafisico, premiato al Premio InediTO, che vi catturerà in un'allucinazione letteraria potente e indimenticabile, costringendovi a mettere in discussione la natura stessa della realtà.

Gianluca Garrapa, 1975, è counselor a orientamento psicoanalitico e insegnante di lingua italiana per stranieri. Si occupa di radiofonia, scrittura cromatica e desiderante, comicità sperimentale. Pubblicazioni: "di fantasmi e stasi. Transizioni" (Arcipelago Itaca, 2017); "Il 23 agosto, un piattello di segreti" (Eretica, 2018); "Un ronzio devastante e altre cose blu" (Terra d’Ulivi, 2018); "La cosa" (Ensemble, 2020); "Pagina bianca" (Miraggi, 2020); "Per caso, guarire. Per errore" (chapbook, Minima, 2023); "Errori (I)" (Puntacapo, 2023, primo classificato al premio BolognainLettere 2023); "Un lungo momento di assenza" (MUP, 2023, primo classificato al premio Malerba 2022); "Saltiquanti" (Ecs, 2025). Con questo romanzo si è classificato secondo nel 2023 alla XXIII edizione del Premio InediTO - Colline di Torino"


Carcere: suicidi e sovraffollamento, situazione al limite. Sit in dei volontari

XII meeting di Federaziende: al centro lo sviluppo delle Pmi

To Be STEFANO DONNO: L'Illusione del "Pezzo di Terra": La Verità Scomoda di Podolyak e la Coscienza Sporca dell'Europa - ecco cosa ne penso

To Be STEFANO DONNO: L'Illusione del "Pezzo di Terra": La Verità Scomoda di Podolyak e la Coscienza Sporca dell'Europa - ecco cosa ne penso

sabato 13 dicembre 2025

Ordine Nuovo. Il nostro onore si chiama fedeltà di Loredana Guerrieri (Futura Editrice)

 Ordine Nuovo fu un movimento neofascista ispirato al pensiero della filosofia della Tradizione di Julius Evola. Il gruppo, che in una prospettiva nazional-rivoluzionaria si opponeva al sistema democratico e partitico, nacque nei primi anni Cinquanta come centro studi all’interno del Movimento Sociale Italiano e se ne distaccò nel 1956, pur mantenendo con esso a fasi alterne rapporti che talvolta erano finalizzati a un possibile rientro, il quale avvenne nel 1969. Questo studio indaga gli aspetti politico-culturali di un importante movimento del neofascismo italiano, attraverso l’analisi di documenti di polizia, riviste e materiali prodotti dal gruppo. Il motto «Il nostro onore si chiama fedeltà», ripreso dalle SS naziste, esprime l’identità e lo stato d’animo, nelle sue espressioni culturali e antropologiche prima che politiche, di quel microcosmo dei vinti di Salò, che si sentiva legato a un passato «glorioso» e in nome del quale intendeva riconfermare la scelta compiuta anni prima. Il volume, muovendo dall’analisi del contesto segnato dal paradosso dell’essere «fascisti in democrazia», ricostruisce lo sviluppo di questo movimento tra i primi anni Cinquanta e la metà degli anni Settanta, delineando un percorso oscillante tra spinte all’integrazione politica e derive radicali che condussero una parte di esso verso la clandestinità, dopo il suo scioglimento, avvenuto nel 1973. Prefazione di Valerio Renzi




KALLAS: RESISTEREMO PIÙ DELLA RUSSIA CHE NON PUÒ SPENDERE COME L’EUROPA

Danimarca: gli USA di Trump diventano rischio

Stragi in Italia, Stefania Limiti: "La destra attuale al Governo, è figlia di quei tempi bui"

Marco Travaglio intervista Guido Crosetto ad Atreju

DOPO PASSAGGIO AL BOSCO, NUOVO ALLARME FASCISMO

Intervista a un giovane indipendentista sardo

Mattarella: "Non puo' evocare pace chi muove guerra"

NSS 2025: l’America non ci lascia. Ci vuole cambiare #geopolitica #podcast #usa #ue #nss

Marco Rizzo scatenato ad Atreju, demolisce sindacalisti e politici: il dibattito

To Be STEFANO DONNO: Il Grande Freddo dei Conti Correnti: Se Mosca presenta il conto (salato) all'Europa - ecco cosa ne penso

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Piano sosta tariffata, in commissione Controllo ascoltato il “Comitato stop strisce blu”

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Ucraina, Travaglio: "La pace a Kiev non passa da Roma. Zelensky dovrebbe cambiare amici. Meloni ...