La Sovranità su se stessi è una forma per esprimere la nostra naturale inclinazione a fare come ci pare. È una propensione universale, una legge Naturale, Primitiva, Divina. La nostra impresa non è basata su invenzioni umane, bensì su Leggi Naturali, che sono tanto antiche quanto la creazione; e tuttavia così nuove per la maggior parte delle persone che l’intera materia appare loro inizialmente come un sogno. Libertà è la sovranità dell’individuo. L’uomo non conoscerà mai la libertà fino a che ogni individuo non sarà riconosciuto come il solo legittimo sovrano della sua persona, del suo tempo e della sua proprietà. La libertà definita e limitata da altri è schiavitù! Questo volume contiene i testi principali dell’opera di Warren: La Vera Civiltà, Commercio Equo, e Applicazioni Pratiche Nei primi due viene sviluppato il concetto della sovranità dell’individuo su se stesso (self-sovereignty) e si sancisce la protezione della persona, del suo tempo e della sua proprietà da invasioni di altri individui o dello Stato. In Commercio Equo viene presentata una teoria economica rivoluzionaria che stabilisce il prezzo di un oggetto in relazione al suo costo di produzione (dato dal tempo di lavoro svolto), e non alla sua scarsità. Warren ideò e utilizzo per questo specifiche banconote (Labour notes) sulle quali era riportato il tempo di lavoro in ore. Applicazioni Pratiche è un resoconto degli esperimenti sociali in cui Warren implementò le sue teorie: il “Time Store” di Cincinnati e di New Harmony e le comunità di “Utopia” e “Modern Times”, prive di governo, di polizia e di leggi, i cui membri vivevano rispettando i principi della sovranità dell’individuo e regolando i loro rapporti economici secondo il commercio equo
Cerca nel blog
Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile
Ipse dixit ...
Dubitando ....
Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio
Più che dare risposte sensate ...
GLI INTERVENTI DI LEONARDO ELIA
The Others - un altro punto di vista
Salute e benessere a cura di Leonardo Elia
sabato 6 dicembre 2025
venerdì 5 dicembre 2025
Il ritorno della crudeltà. Il diritto come tormento Massimo La Torre (Curatore) Charlie Barnao (Curatore) Attilio Alessandro Novellino (Curatore) edito da Milieu
giovedì 4 dicembre 2025
Il bottino. Come Israele ha rubato le proprietà palestinesi di Adam Raz (Meltemi)
Mentre la deumanizzazione dei palestinesi raggiungeva il suo apice, Adam Raz è tornato a indagare le radici del conflitto, facendo luce su un lato della Guerra arabo-israeliana del 1948 strategicamente rimosso dalla memoria collettiva: il saccheggio di case, negozi e fattorie palestinesi da parte di combattenti e coloni israeliani. Grazie a un’ampia ricerca su fonti primarie – rapporti militari, giornali, lettere e diari –, Raz ricostruisce la storia cronologica di queste “sparizioni” e fornisce una lucida analisi della vicenda da una prospettiva socio-politica. Il suo lavoro svela il legame tra le razzie compiute e le politiche dell’allora primo ministro David Ben Gurion, che miravano a estendere le rivendicazioni israeliane sulle terre dei palestinesi e a mettere in ginocchio la loro economia, facendo sì che non avessero più nulla a cui tornare. In questo scenario emerge la complicità criminale di molti civili israeliani, che fecero bottino dei beni appartenuti a quelli che – prima di diventare nemici – erano i loro vicini di casa
-
«L’assai documentata analisi di Guzzi contribuisce a scalfire il tabù che da più di trent’anni blocca il dibattito sull’Unione Europea». ...


