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Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Ipse dixit ...

Preso nel vortice degli affari e degli impegni ciascuno consuma la propria vita, sempre in ansia per quello che accadrà, e annoiato di ciò che ha. Chi invece dedica ogni attimo del suo tempo alla propria crescita, chi dispone ogni giornata come se fosse la vita intera, non aspetta con speranza il domani né lo teme. Seneca - Il Tempo

Dubitando ....

Dubitando ad veritatem pervenimus - Cicerone

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Più che dare risposte sensate ...

«Più che dare risposte sensate, una mente scientifica formula domande sensate.» Claude Lévi-Strauss

venerdì 5 dicembre 2025

ARENDT FRA TRADIZIONE E TOTALITARISMO - Giubbe Rosse News

ARENDT FRA TRADIZIONE E TOTALITARISMO - Giubbe Rosse News

Il ritorno della crudeltà. Il diritto come tormento Massimo La Torre (Curatore) Charlie Barnao (Curatore) Attilio Alessandro Novellino (Curatore) edito da Milieu

In un quadro culturale e giuridico in cui il diritto si fa vettore di «crudeltà amministrata» è ancora possibile immaginare un diritto del lenimento? Ed è ancora realistico attendersi una giustizia capace di gestire il dolore e di condurlo in uno spazio pubblico di riconoscimento e riparazione? Muovendo da questi interrogativi radicali intorno al ruolo del diritto nella strutturazione dell’orizzonte normativo e culturale delle democrazie contemporanee, il libro offre un dispositivo critico a più voci in grado di porre in evidenza e interrogare il lato oscuro del diritto contemporaneo, la cui torsione afflittiva gli autori dei contributi qui raccolti sottopongono a una critica serrata. Il punto di partenza è un presupposto condiviso: la necessità di rifiutare la crudeltà come destino, per riaffermare le ragioni profonde e la moralità intrinseca dell’esperienza giuridica



"Libri razzisti e antisemiti", la crociata della sinistra contro la casa editrice Passaggio al Bosco

I negoziati in Ucraina e la situazione sul campo: a che punto siamo? L'analisi di Gianandrea Gaiani

KIEV BOMBARDA L’OLEODOTTO UNGHERESE IN RUSSIA E L’EUROPA PAGA DI PIÙ IL GAS

L’Honduras aspetta da giorni di sapere chi ha vinto le presidenziali. La Siria un anno dopo la ca...

Pronti alla guerra: il nuovo programma della Difesa, tra scudi e africani affamati

Chi specula sulla guerra in Europa? Sachs accusa Merz, Macron, Starmer

Vannacci critica Cavo Dragone e Financial Times: "Intervista fatta per ostacolare pace in Ucraina"

Ricciardi vs Salvini: "Melma schifosa, alla faccia di chi non si può permettere un affitto"

DIEGO FUSARO: La famiglia del bosco. Alcune riflessioni controvento

Genova: gabbie, recinzioni e lacrimogeni sugli operai!

Carol Shields vista da Nella Cotrupi

To Be STEFANO DONNO: L’Inverno della Ragione: Perché l’appello del Vaticano sull’Ucraina è l’ultima sveglia per un Occidente assopito - ecco cosa ne penso

To Be STEFANO DONNO: L’Inverno della Ragione: Perché l’appello del Vaticano sull’Ucraina è l’ultima sveglia per un Occidente assopito - ecco cosa ne penso

giovedì 4 dicembre 2025

Il bottino. Come Israele ha rubato le proprietà palestinesi di Adam Raz (Meltemi)

 Mentre la deumanizzazione dei palestinesi raggiungeva il suo apice, Adam Raz è tornato a indagare le radici del conflitto, facendo luce su un lato della Guerra arabo-israeliana del 1948 strategicamente rimosso dalla memoria collettiva: il saccheggio di case, negozi e fattorie palestinesi da parte di combattenti e coloni israeliani. Grazie a un’ampia ricerca su fonti primarie – rapporti militari, giornali, lettere e diari –, Raz ricostruisce la storia cronologica di queste “sparizioni” e fornisce una lucida analisi della vicenda da una prospettiva socio-politica. Il suo lavoro svela il legame tra le razzie compiute e le politiche dell’allora primo ministro David Ben Gurion, che miravano a estendere le rivendicazioni israeliane sulle terre dei palestinesi e a mettere in ginocchio la loro economia, facendo sì che non avessero più nulla a cui tornare. In questo scenario emerge la complicità criminale di molti civili israeliani, che fecero bottino dei beni appartenuti a quelli che – prima di diventare nemici – erano i loro vicini di casa




La competenza venduta alla propaganda

Grimaldi: "Crosetto chiarisca le dichiarazioni di Cavo Dragone. Pronti alla disobbedienza civile"

In Germania studenti in sciopero contro il servizio militare. L’espulsione dell’imam di Torino.

Appello di Scurati-Zerocalcare-Barbero e altri autori: "No editori fascisti a Più libri più liberi"

Più abusi per tutti: dal “sistema Milano” alla riforma dell’Edilizia targata Salvini

"Dio, Patria e famiglia". L'oscurantismo feroce dell'ultra-leghista Sasso

ZELENSKY È TERRORIZZATO, TEME DI ESSERE ABBANDONATO DA TRUMP | POKROVSK E KUPYANSK, "TUTTO FALSO"

Taranto "Persone con Disabilità": al "Maria Pia" la giornata internazionale

Taranto Palazzo di Giustizia: apre "Pit Stop"

To Be STEFANO DONNO: L’Ultimatum di Putin e il Grande Sonno dell’Europa: Perché l'essere "Pronti alla Guerra" è l'Unica Via per la Pace - ecco cosa ne penso

To Be STEFANO DONNO: L’Ultimatum di Putin e il Grande Sonno dell’Europa: Perché l'essere "Pronti alla Guerra" è l'Unica Via per la Pace - ecco cosa ne penso

Davvero Putin ha minacciato l’Europa?

India e Cina, sfida sull’Himalaya - Lorenzo Di Muro

mercoledì 3 dicembre 2025

Solo il socialismo ci può salvare di Giorgio Cremaschi (Mimesis)

 Il capitalismo neoliberale può radicalizzarsi a destra, riarmarsi, impazzire, ma non può abolire la storia. Attualmente liberali e fascisti si contendono rabbiosamente le gestione di questo capitalismo occidentale in crisi, e stanno creando un sistema di potere che non ha più nulla a che fare con la democrazia, c’è chi lo ho già ribattezzato “liberalfascismo”. Oggi che il pianeta è sottoposto ad una crisi climatica che sconvolge la natura e mette in discussione la civiltà umana; oggi che lo sterminio del popolo palestinese viene assorbito nella normalità della politica; oggi che il riarmo e la guerra vengono esaltati; oggi che la crisi economica e sociale viene affrontata con i dazi, oggi emerge tutta la crisi della restaurazione capitalista iniziata più di cinquant’anni fa. E con questa crisi rinasce la necessità, e un poco alla volta anche la realtà, del socialismo. Quello che è stato fatto può essere ripreso, magari imparando dalla sua sconfitta. Solo rovesciando la restaurazione capitalista, solo riprendendo il percorso mondiale dei principi e delle idee del socialismo, l’umanità ed il pianeta possono salvarsi dalla catastrofe che questi decenni hanno accumulato. Solo il socialismo ci può salvare




L'Europa dopo l'Ucraina (con Dario Fabbri) - Il Grande Gioco

Europa armata e obiezione alla leva

Per una critica politica della guerra e della pace. Un confronto di Pierandrea Amato e Valerio Romitelli (Cronopio)

  Questo libro nasce dal confronto tra due saggi pubblicati on line, e qui nuovamente pubblicati a specchio, da Pierandrea Amato e Valerio R...