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Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Ipse dixit ...

Preso nel vortice degli affari e degli impegni ciascuno consuma la propria vita, sempre in ansia per quello che accadrà, e annoiato di ciò che ha. Chi invece dedica ogni attimo del suo tempo alla propria crescita, chi dispone ogni giornata come se fosse la vita intera, non aspetta con speranza il domani né lo teme. Seneca - Il Tempo

Dubitando ....

Dubitando ad veritatem pervenimus - Cicerone

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Più che dare risposte sensate ...

«Più che dare risposte sensate, una mente scientifica formula domande sensate.» Claude Lévi-Strauss

giovedì 4 dicembre 2025

Il bottino. Come Israele ha rubato le proprietà palestinesi di Adam Raz (Meltemi)

 Mentre la deumanizzazione dei palestinesi raggiungeva il suo apice, Adam Raz è tornato a indagare le radici del conflitto, facendo luce su un lato della Guerra arabo-israeliana del 1948 strategicamente rimosso dalla memoria collettiva: il saccheggio di case, negozi e fattorie palestinesi da parte di combattenti e coloni israeliani. Grazie a un’ampia ricerca su fonti primarie – rapporti militari, giornali, lettere e diari –, Raz ricostruisce la storia cronologica di queste “sparizioni” e fornisce una lucida analisi della vicenda da una prospettiva socio-politica. Il suo lavoro svela il legame tra le razzie compiute e le politiche dell’allora primo ministro David Ben Gurion, che miravano a estendere le rivendicazioni israeliane sulle terre dei palestinesi e a mettere in ginocchio la loro economia, facendo sì che non avessero più nulla a cui tornare. In questo scenario emerge la complicità criminale di molti civili israeliani, che fecero bottino dei beni appartenuti a quelli che – prima di diventare nemici – erano i loro vicini di casa




La competenza venduta alla propaganda

Grimaldi: "Crosetto chiarisca le dichiarazioni di Cavo Dragone. Pronti alla disobbedienza civile"

In Germania studenti in sciopero contro il servizio militare. L’espulsione dell’imam di Torino.

Appello di Scurati-Zerocalcare-Barbero e altri autori: "No editori fascisti a Più libri più liberi"

Più abusi per tutti: dal “sistema Milano” alla riforma dell’Edilizia targata Salvini

"Dio, Patria e famiglia". L'oscurantismo feroce dell'ultra-leghista Sasso

ZELENSKY È TERRORIZZATO, TEME DI ESSERE ABBANDONATO DA TRUMP | POKROVSK E KUPYANSK, "TUTTO FALSO"

Taranto "Persone con Disabilità": al "Maria Pia" la giornata internazionale

Taranto Palazzo di Giustizia: apre "Pit Stop"

To Be STEFANO DONNO: L’Ultimatum di Putin e il Grande Sonno dell’Europa: Perché l'essere "Pronti alla Guerra" è l'Unica Via per la Pace - ecco cosa ne penso

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Davvero Putin ha minacciato l’Europa?

India e Cina, sfida sull’Himalaya - Lorenzo Di Muro

mercoledì 3 dicembre 2025

Solo il socialismo ci può salvare di Giorgio Cremaschi (Mimesis)

 Il capitalismo neoliberale può radicalizzarsi a destra, riarmarsi, impazzire, ma non può abolire la storia. Attualmente liberali e fascisti si contendono rabbiosamente le gestione di questo capitalismo occidentale in crisi, e stanno creando un sistema di potere che non ha più nulla a che fare con la democrazia, c’è chi lo ho già ribattezzato “liberalfascismo”. Oggi che il pianeta è sottoposto ad una crisi climatica che sconvolge la natura e mette in discussione la civiltà umana; oggi che lo sterminio del popolo palestinese viene assorbito nella normalità della politica; oggi che il riarmo e la guerra vengono esaltati; oggi che la crisi economica e sociale viene affrontata con i dazi, oggi emerge tutta la crisi della restaurazione capitalista iniziata più di cinquant’anni fa. E con questa crisi rinasce la necessità, e un poco alla volta anche la realtà, del socialismo. Quello che è stato fatto può essere ripreso, magari imparando dalla sua sconfitta. Solo rovesciando la restaurazione capitalista, solo riprendendo il percorso mondiale dei principi e delle idee del socialismo, l’umanità ed il pianeta possono salvarsi dalla catastrofe che questi decenni hanno accumulato. Solo il socialismo ci può salvare




L'Europa dopo l'Ucraina (con Dario Fabbri) - Il Grande Gioco

Europa armata e obiezione alla leva

Più luce e sicurezza nei punti critici della città

ZELENSKY NEGA LA CADUTA DI POKROVSK E LE AVANZATE RUSSE, MA I DATI DI NOVEMBRE LO CONTRADDICONO

Con il Venezuela gli Stati Uniti stanno violando il diritto internazionale. La Bulgaria in piazza...

LA BCE RESPINGE IL PRESTITO EUROPEO DI 140 MILIARDI A ZELENSKY

MACRON SOTTO PRESSIONE: MELONI GLI LANCIA L’ULTIMATUM EUROPEO

La Russia non è il mio nemico è il mio nuovo libro. Ve lo presento con Moni Ovadia

Putin: «Se l'Europa vuole fare la guerra con noi siamo pronti»

Inchiesta frode fondi UE, fermata Federica Mogherini. Zakharova: "E fanno le prediche agli altri"

martedì 2 dicembre 2025

Tutti vincono nettamente, risultati attesi comunque - Intervento di Leonardo Elia

Regionali

Alcune considerazioni sulle ultime elezioni regionali .

Puglia e Campania al centro sinistra, Decaro e Fico i nuovi governatori , in Veneto vince la Lega, (centrodx), tutti vincono nettamente,  risultati attesi comunque.

Io sono pugliese, la netta vittoria dell’ex sindaco di Bari era  prevista. Un sonoro 65% a 35%.

Mi soffermo però sul dato dell’affluenza, anzi  del suo crollo.

Nella mia regione è andato a votare il 41,83% degli aventi diritto, contro il 56% di settembre del 2020,le precedenti regionali.

In Veneto il crollo dell’affluenza è percentualmente ancora maggiore, si attesta intorno al 16,5% degli aventi diritto. In Campania la differenza è un po’ più contenuta , “solo” l’undici per cento in meno.

Io ero rimasto già scioccato dall’affluenza sotto il 50% in Emilia Romagna e Toscana, come nelle Marche e ancora di più in Calabria , rispetto alle regionali precedenti, con diminuzioni a due cifre, ma ora siamo andati peggio.

La cosa che mi colpisce di più però è come i partiti tutti presi da discussioni sulle coalizioni, sorvolino su questo argomento, sulla disaffezione dei cittadini, sul loro disertare le urne.

Non sono un giurista , ma questa mi sembra proprio una democrazia senza popolo.

La rappresentatività è impedita  da leggi elettorali infami, che per inseguire la “governabilità”,  attraverso il maggioritario, dimenticano che i partiti esistono  per interpretare le aspettative dei cittadini inquadrarle in una visione e  tradurle in azione  politica. In Puglia una lista , in coalizione deve raggiungere il 4% dei voti per essere rappresentata in consiglio regionale, addirittura 8% se si presenta da sola.

Per non parlare della legge elettorale nazionale, che fa scegliere  i candidati, che dovrebbero esprimere i territori, dalle segreterie dei partiti

 

Se inseguendo la governabilità  si crea un’ appiattimento dei  programmi sui temi  come i rapporti  attuali con l’unione Europea, per esempio, che incidono tanto e negativamente nel nostro quotidiano  va da se che i cittadini, non si riconoscano nelle liste e non vadano a votare.

La politica deve essere plurale rappresentare  e tradurre il conflitto che esiste nella società. Sennò  ci troviamo un’alternanza senza alternativa, non espressa  dalla politica.

La gente non  riconosce più i suoi bisogni rappresentati.

E non va a votare, e il livello della  politica  e dei politici si abbassa sempre di più.

Bisogna assolutamente fare qualcosa.

 

 


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Sport e disagi: occhio a chiacchiere e distintivo

Il sistema colpisce ancora. Come salvare la magistratura italiana dal vizio delle correnti e dalle mani dei politici di Alessandro Sallusti, Luca Palamara (Rizzoli)

Cinque anni fa, Luca Palamara ha svelato la storia segreta della magistratura e il gioco continuo tra affari e politica. Un libro scandalo c...