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Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Ipse dixit ...

Preso nel vortice degli affari e degli impegni ciascuno consuma la propria vita, sempre in ansia per quello che accadrà, e annoiato di ciò che ha. Chi invece dedica ogni attimo del suo tempo alla propria crescita, chi dispone ogni giornata come se fosse la vita intera, non aspetta con speranza il domani né lo teme. Seneca - Il Tempo

Dubitando ....

Dubitando ad veritatem pervenimus - Cicerone

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Più che dare risposte sensate ...

«Più che dare risposte sensate, una mente scientifica formula domande sensate.» Claude Lévi-Strauss

martedì 11 novembre 2025

Inside. Dentro la violenza di Israele. La Palestina nei rapporti denuncia della relatrice speciale ONU di Francesca Albanese (Fuoriscena)

 «Credo nel diritto internazionale e incoraggio tutti a impegnarsi, con intelligenza e coraggio, affinché l’accordo che gli Stati hanno sottoscritto, e che ora stanno violando in un contesto di impunità senza precedenti, sia difeso e rispettato. Una società che rinuncia al diritto è una società che si condanna alla violenza e al puro arbitrio del più forte. Io, in una società simile, mi rifiuto di vivere, e mi rifiuto di lasciarla in eredità ai miei figli. E ai vostri.» (Francesca Albanese) Questo libro raccoglie, per la prima volta in traduzione italiana, i sei Rapporti sulla situazione nel territorio palestinese occupato scritti dalla Relatrice speciale Francesca Albanese, preceduti da un ampio saggio introduttivo dell’autrice, che ne racconta la genesi e lo spirito. Un documento imprescindibile per conoscere la realtà in cui il popolo palestinese è costretto a vivere da decenni, l’occupazione e l’apartheid, le violenze che continuamente subisce, culminate nel genocidio in corso. Un contesto che non può essere ignorato se si vogliono capire i fatti e l’attualità, fino al 7 ottobre 2023, ai crimini perpetrati da Hamas e alla risposta inaudita di Israele. Ciò che colpisce di queste pagine e fin dal primo rapporto sul diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese, presentato alle Nazioni Unite nell’autunno del 2022, è la profondità analitica affiancata a una fortissima passione civile, quella che l’autrice trasmette a chiunque la ascolti. Più le epoche storiche sono buie, più è essenziale avere dei punti di riferimento autorevoli. Francesca Albanese lo è diventata grazie al suo lavoro e al suo instancabile impegno




Pena di morte per i palestinesi e libertà di sparare per l’IDF

MOSCA CONQUISTA TRE CENTRI ABITATI IN UN GIORNO | CRISI ENERGETICA UCRAINA | LA SACCA È CHIUSA

Ascari contro il governo: "Educazione sessuale? I primi a dover studiare siete voi"

Separazione carriere, Meloni: «Referendum? Arriveremo a fine legislatura»

Manovra: a chi piace una legge che scontenta tutti?

SHUTDOWN USA ACCORDO RAGGIUNTO: IL SOLLIEVO DEI LAVORATORI ITALIANI SENZA STIPENDIO | 10/11/2025

La lezione di Cacciari: “Le guerre d'oggi sono di sterminio. Non distinguiamo tra militari e civili”

Mercato ittico: quale futuro?

Ex ilva: pronto il vertice tra sindacati e Governo

lunedì 10 novembre 2025

I servizi segreti e la guerra di Aldo Giannuli (Ponte alle Grazie)

Dalla CIA al Mossad, con le nuove strategie all'incrocio fra tecnologia e informazione, fino alla cronica mancanza di una vera intelligence europea, da Hamas e dal Medio Oriente fino a Cina e Russia, Giannuli porta a sintesi il caos presente e traccia i futuri possibili.


Uno strumento fondamentale per avvicinarsi ai segreti del grande gioco globale. Come sono cambiati i servizi segreti? E, soprattutto, come stanno cambiando, in un mondo sempre più in preda ai conflitti armati? Il nuovo libro di Aldo Giannuli risponde in maniera esauriente. Il rapporto tra guerra e intelligence viene analizzato dal punto di vista storico, ma è come guida per orientarsi nel presente che I servizi segreti e la guerra si rivela particolarmente prezioso: capire le dinamiche dei servizi è fondamentale per capire i conflitti e viceversa, in un mondo in cui tra guerre aperte, rivolte, guerriglie e scontri latenti si stima che i conflitti armati attivi siano circa centosessanta. A partire dalle trasformazioni ra- dicali degli ultimi decenni, in cui da una fase di relativa stasi i servizi sono passati a un'operatività costante e non sempre soltanto sotterranea, I servizi segreti e la guerra prende in esame le intelligence di tutto il mondo, il loro intrecciarsi e fronteggiarsi, gli evidenti fallimenti e i latenti successi




Pasolini: ruolo della donna della famiglia

Ambiente, sanità, scuola: a cosa serve la patrimoniale

“Guerra in Sudan, un conflitto totalmente ignorato”. Sofia Cecinini dialoga con Marco Travaglio

L’EUROPA CONTINUA FARE GLI INTERESSI DI TUTTI TRANNE DEGLI EUROPEI

Censurato convegno con Angelo d’Orsi: il volto dei liberali e democratici italiani!

L’assurdo compenso di Elon Musk. L’Amazzonia devastata accoglie la conferenza sul clima

Usa, raggiunto l'accordo per la fine dello shutdown

DISFATTA POKROVKS, MA NON CADE MAI

La manovra di Robin Hood: la verità che irrita il centrodestra

Chiude il Dinamiko Village: “L'indifferenza pubblica spegne la solidarietà”

Occupazione, preoccupazione in attesa del tavolo ministeriale

To Be STEFANO DONNO: Kiev al Buio, Washington in Tilt: La Guerra Vinta dalla Paralisi - ecco cosa ne penso

To Be STEFANO DONNO: Kiev al Buio, Washington in Tilt: La Guerra Vinta dalla Paralisi - ecco cosa ne penso

domenica 9 novembre 2025

Il cielo sporco. Come la guerra dei droni e dell'intelligenza artificiale cambierà il mondo di Gianluca Di Feo (Guanda)

Con il fascino di un racconto sul campo, Gianluca Di Feo, giornalista con una lunga esperienza in tema di questioni belliche, spiega come questa tecnologia sia destinata a cambiare in modo radicale e duraturo non solo la geopolitica, ma l'antropologia e le relazioni tra gli uomini. Introduzione di Marco Belpoliti.

«In Ucraina, prima di avvicinarsi al fronte, per avere una misura del rischio è diventata obbligatoria la domanda: "Quanto è sporco il cielo?" La risposta non è mai confortante: il cielo è sempre affollato di droni.»


«Cielo sporco» è il modo in cui i soldati ucraini chiamano l'affollamento dei droni volanti sul campo di battaglia. Un tempo i fanti asserragliati nelle trincee odiavano pioggia e vento, ora li benedicono perché tengono lontani i quadricotteri assassini. Quello che sta avvenendo nel conflitto russo-ucraino dalla primavera 2022 è un processo di dronizzazione selvaggia, privo di regole e controlli, che ha già rivoluzionato l'arte della guerra. E non solo qui: anche a Gaza e in Medio Oriente lo stato di Israele ha affidato ai droni volanti la sua egemonia bellica. Con una velocità sconvolgente, l'intelligenza artificiale rende questi mezzi dei veri robot con licenza di uccidere, infrangendo persino i limiti posti dalla fantascienza di Isaac Asimov. Questo libro ci fa capire come siamo arrivati alla situazione attuale, a partire dai Predator, gli antesignani dei droni, utilizzati nel 2001 per la Guerra al Terrore, fino all'America di Trump e al suo sogno distopico di una Golden Dome ipertecnologica che possa tenere al sicuro il paese da qualsiasi tipo di attacco






Usa tra shutdown e downtown

Domenicale: Trump-Orban e il petrolio russo!

L’ipocrisia dell’Europa: punisce la Russia, ma tace su Israele. Il parere di Gabriele Nunziati

NO ALLA CENSURA DEL REGIME NATO

Patrimoniale, Conte: "Per noi non e' all'ordine del giorno"

Guasto è il mondo di Tony Judt (Mondadori)

  C’è qualcosa di profondamente sbagliato nel nostro modo di vivere. Per decenni abbiamo trasformato in virtù il perseguimento dell’interess...