A dieci anni dalla pubblicazione della sua fondamentale critica dei social media, nel suo nuovo libro Geert Lovink torna a indagare gli effetti delle piattaforme digitali sulle nostre vite, addentrandosi nei territori più tossici. Le shitstorm, il rage-bait e la circolazione incontrollata di fake news e di propaganda di estrema destra sono solo alcuni aspetti della “svolta brutale” della rete cui oggi assistiamo. La stagnazione delle piattaforme ci ha forse riportato alle origini militari di Internet? E che cosa accade quando utenti con una soglia dell’attenzione sempre più bassa rimangono intrappolati in uno scrolling senza fine? La tesi elaborata da Lovink è netta: i social media non si limitano a distrarre, ma feriscono. È una violenza strutturale, seppur remota e invisibile, ormai inscritta nel codice della rete. Secondo l’autore, denunciare il potere delle Big Tech o invocare una loro regolamentazione non è più sufficiente; occorre piuttosto smantellare il principio stesso di “piattaforma”. Il saggio apre così a un’alternativa: abbandonare le attuali piattaforme, recuperare lo spirito originario dei social network e immaginare un nuovo equilibrio tra analogico e digitale. Introduzione all’edizione italiana di Nello Barile
Dialoghi scomodi: Conversazioni aperte su politica e società a cura di Leonardo Elia
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Salute e benessere a cura di Leonardo Elia
giovedì 30 luglio 2026
Storia dei servizi segreti. Dai faraoni alla Cia. Nuova ediz. di Wolfgang Krieger (Mimesis)
Un’affascinante e documentata storia dei servizi segreti dai faraoni alla Cia, passando per Alessandro Magno, la Rivoluzione francese e Napoleone, e poi le guerre mondiali, l’Unione sovietica e le due Germanie. L’autore, anche grazie a contatti personali con agenti segreti e rappresentanti diplomatici, ci permette di gettare uno sguardo sul funzionamento di uno strumento ambiguo e pericoloso, utilizzato tanto dai regimi dittatoriali quanto dagli Stati democratici, uno strumento per sua stessa natura sempre in bilico tra esigenze di sicurezza, violazione dei diritti umani e manipolazione dell’opinione pubblica, ma oggi più che mai necessario per la stabilità internazionale
Lobbying di Pietro Ratto (GDL)
Il libro analizza il fenomeno del lobbying, approfondendo il ruolo dei gruppi di pressione nei processi decisionali politici ed economici, sia a livello nazionale che internazionale. Attraverso una ricostruzione documentata, Pietro Ratto esamina le modalità con cui interessi organizzati influenzano istituzioni, governi e organismi sovranazionali, mettendo in luce le relazioni tra potere economico, finanza e politica. L’opera affronta il tema delle lobby evidenziandone il funzionamento, le strategie e gli ambiti di intervento, con riferimenti a contesti storici e contemporanei. Vengono inoltre analizzati i meccanismi attraverso cui tali gruppi possono orientare decisioni e indirizzi politici, offrendo al lettore una chiave di lettura critica delle dinamiche di potere che incidono sulla realtà economica e sociale. Il testo si propone come uno strumento di approfondimento per comprendere il peso delle lobby nei sistemi democratici e il loro impatto sugli equilibri globali
mercoledì 29 luglio 2026
martedì 28 luglio 2026
lunedì 27 luglio 2026
Ostinata umanità. A bordo della Global Sumud Flotilla di Emanuela Pala (Tlon)
Il 12 agosto 2025 Emanuela Pala è sotto l’ombrellone in una spiaggia della Sardegna, a guardare la nipotina costruire castelli di sabbia. Un mese dopo si imbarca a Catania sulla Grande Blu, una delle quasi cinquanta barche della Global Sumud Flotilla dirette verso Gaza. Giornalista inviata di Piazzapulita, sceglie di non raccontare da lontano e di esserci con il proprio corpo e la propria coscienza. Ostinata umanità è il diario di quel viaggio: l’addestramento, l’attesa, le notti in mare, i volti dei compagni di rotta, la tensione che cresce miglio dopo miglio. Poi l’imbrunire dell’abbordaggio, la marina israeliana, il porto di Ashdod, il carcere nel deserto del Negev, dove sette donne si ritrovano in una cella buia con la canna dei fucili puntata sulla nuca. Pala restituisce quei giorni con la precisione di chi era lì a filmare e la voce di chi ha sentito il metallo premuto sulla fronte. Sotto ogni pagina corre una domanda: cosa spinge persone comuni, che hanno già diritti, privilegi e pace, a rischiare la vita per degli sconosciuti? La risposta che il libro lascia affiorare è la fuga dall’indifferenza che atterrisce più della morte
1864. L'alba del ferro e del sangue. La guerra tedesco-danese di Francesco Dei (Mimesis)
La sconfitta della Danimarca nella guerra del 1864 per il Ducato di Schleswig segnò il brusco risveglio dai suoi sogni nazionalistici e un declassamento ad attore di secondo piano nello scacchiere globale. All’esatto opposto, il conflitto sancì invece l’ascesa della Prussia al rango di grande potenza. Sotto la guida di Bismarck e Moltke, questa vittoria rappresentò l’inizio del processo di unificazione della Germania, aprendo la strada ai successivi scontri egemonici contro Austria (1866) e Francia (1870). In questo saggio, lo storico Francesco Dei approfondisce il ruolo strategico dello Schleswig nel Baltico e i risvolti politici di un conflitto che diventò un caso diplomati-co a livello europeo
AI e potere a cura di Giulio Deangeli (PaperFIRST)
L’espressione “Intelligenza artificiale” non significa assolutamente nulla pur essendo il termine del momento. Ma cosa significa davvero questa etichetta di pura invenzione marketing? Giulio Deangeli ci conduce in un esercizio di chiarificazione necessario per superare il "peccato originale" dei fraintendimenti tra chi progetta le reti e chi le usa. Dai primi neuroni artificiali fino alla sbalorditiva scalabilità dei transformer, il libro svela come l'AI sia diventata capace di manipolare "dati incasinati" — testi, immagini e video — attraverso il potere semantico degli embedding. Non è solo una sfida tecnologica: il settore sta riscrivendo le regole del lavoro e della conoscenza. Siamo passati dall'era dei programmatori tradizionali a quella dell'AI engineer, un utilizzatore esperto capace di navigare tra modelli "nano", regolazioni di temperature e API per risolvere problemi reali. Ma con questo progresso emergono interrogativi etici e geopolitici ineludibili: dalle allucinazioni dei modelli alla privacy, fino al rischio di una nuova disuguaglianza tra chi possiede gli strumenti e chi ne resta escluso. Mentre l'Europa oscilla tra regolazione e competitività, Deangeli ci avverte: il cambiamento non è evitabile, ma può essere governato solo attraverso la competenza tecnica e il buon senso. In un mondo che corre a una velocità senza precedenti, comprendere questa rivoluzione è l'unico modo per non restare indietro. Perché, in ultima analisi, l'AI è potere
domenica 26 luglio 2026
venerdì 24 luglio 2026
giovedì 23 luglio 2026
mercoledì 22 luglio 2026
SINISTRATI FESTIVAL 2026 23-26 LUGLIO ORE 18-24 AREA MERCATALE MAGLIE
Giovedì 23
Brutalità delle piattaforme. Spegnere la tossicità di internet di Geert Lovink (Meltemi)
A dieci anni dalla pubblicazione della sua fondamentale critica dei social media, nel suo nuovo libro Geert Lovink torna a indagare gli ef...
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In Europa può comparire su una maglietta, su un poster o in un elemento grafico ispirato al Giappone: un sole rosso da cui si irradiano lung...
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E cade la maschera di Harvard — Das Böse Büro





