«Oggi in America si sta formando un'oligarchia molto ricca, potente e influente, che minaccia la nostra democrazia, i nostri diritti fondamentali, la nostra libertà e l'equa possibilità per tutti di raggiungere i propri obiettivi.»
«Oggi in America si sta formando un'oligarchia molto ricca, potente e influente, che minaccia la nostra democrazia, i nostri diritti fondamentali, la nostra libertà e l'equa possibilità per tutti di raggiungere i propri obiettivi.»
Fabbri ci aiuta a scavare nelle illusioni imperiali del passato e del presente, ci conduce in un'analisi serrata del futuro imminente e successivo. Cerca di indicarci un possibile riparo da un diluvio post-storico che non ci sarà.
«In piena crisi di identità, impegnati nella sfida con la Cina, gli Stati Uniti deridono lo stato catatonico in cui versano italiani e altri occidentali (su loro impulso). E ora pretendono il nostro sacrificio in contanti e soldati.»
La gran parte dei condannati a pene carcerarie torna a delinquere; la maggior parte di essi non viene riabilitata, come prescrive la Costituzione, ma semplicemente repressa, e privata di elementari diritti sanciti dalla nostra carta fondamentale - come ne vengono privati i loro cari; la condizione carceraria, per il sovraffollamento, la violenza fisica e psicologica, è di una durezza inconcepibile per chi non la viva, e questa durezza incoraggia tutt'altre tendenze che il desiderio di riabilitarsi; la cultura della retribuzione costringe le vittime dei crimini alla semplice ricerca della vendetta, senza potersi giovare di alcuna autentica riparazione, di alcuna genuina guarigione psicologica. È possibile pensare a forme diverse di sanzione, che coinvolgano vittime e condannati in un processo di concreta responsabilizzazione? Gherardo Colombo indaga le basi di un nuovo concetto e di nuove pratiche di giustizia, la cosiddetta giustizia riparativa, che lentamente emergono negli ordinamenti internazionali e nel nostro. Pratiche che non riguardano solamente i tribunali e le carceri, ma incoraggiano un sostanziale rinnovamento nel tessuto profondo della nostra società: riguardano l'essenza stessa della convivenza civile
L'ostacolo piú grande al capitalismo predatorio è il movimento per inchiodarlo alle sue responsabilità climatiche e alle conseguenze per il futuro della civiltà umana. La sfida della riparazione climatica diventerà lo spazio di una nuova lotta di classe, con soggetti, pratiche e concetti diversi da quella del Novecento. La transizione energetica ha innescato una nuova rivoluzione industriale che sta cambiando in modo irreversibile gli equilibri politici. Già dal 2030 uragani, allagamenti, siccità, calo dei raccolti e ondate di calore costeranno alle nazioni vulnerabili mezzo triliardo di dollari all'anno. Sono le meno responsabili della crisi, eppure ne pagheranno i costi piú alti. Chi pagherà i danni del clima? È una delle domande piú importanti alle quali la comunità dei Paesi dovrà trovare il modo di rispondere nei prossimi decenni. Il conto del clima dovrà pagarlo chi ha rotto, chi lo sta rompendo. I colpevoli stanno sfuggendo, e sfuggiranno ancora, ma quanto a lungo potranno sottrarsi alle loro responsabilità? Questa domanda è un'infrastruttura di lotta, giustizia e speranza politica. La questione non è piú se ci sarà una transizione energetica. La questione è se siamo ancora in grado di governarla e chi la governerà
Da Montaperti a Custoza, da Cassino a Vittorio Veneto. Scontri epici e momenti cruciali che hanno scritto il destino di una nazione. L'Italia è sempre stata divisa tra popoli e culture diverse: un'eredità che in un certo senso ci portiamo appresso e che ci caratterizza ancora oggi. L'unità italiana è stata talvolta ricercata, talaltra ostacolata, in un moto costante che parte dagli Etruschi e prosegue con i Romani, con gli imperatori germanici e con la frammentazione in età medievale, fino ad arrivare alle battaglie risorgimentali e all'unificazione definitiva. Quest'opera seleziona le battaglie decisive di questo lungo e articolato processo, quegli scontri il cui esito ha davvero cambiato il corso della Storia. Ogni battaglia è parte di uno schema più grande, ogni scontro è legato all'altro da un filo rosso che segna i contorni della storia del nostro Paese. Tra gli argomenti trattati: Greci, Cartaginesi ed Etruschi; I Romani alla conquista d'Italia; La parabola dell'Impero romano d'Oriente; I Franchi e il regnum Italiae; Legnano e il Sacro Romano Impero; Montaperti, 1260; L'Italia contesa, da Campaldino al Sacco di Roma; Tolentino e l'epopea napoleonica; Il Risorgimento: Custoza, Solferino, la Breccia di Porta Pia; Caporetto, Vittorio Veneto e gli altri scontri della Grande Guerra; La Seconda Guerra mondiale, da Anzio e Cassino all'operazione Grapeshot
«Oggi in America si sta formando un'oligarchia molto ricca, potente e influente, che minaccia la nostra democrazia, i nostri diritti f...