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Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Ipse dixit ...

Preso nel vortice degli affari e degli impegni ciascuno consuma la propria vita, sempre in ansia per quello che accadrà, e annoiato di ciò che ha. Chi invece dedica ogni attimo del suo tempo alla propria crescita, chi dispone ogni giornata come se fosse la vita intera, non aspetta con speranza il domani né lo teme. Seneca - Il Tempo

Dubitando ....

Dubitando ad veritatem pervenimus - Cicerone

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Più che dare risposte sensate ...

«Più che dare risposte sensate, una mente scientifica formula domande sensate.» Claude Lévi-Strauss

domenica 4 ottobre 2026

Crisi nel Tigray. «Il rischio di una guerra regionale è concreto».

 

Dopo Naza il silenzio dell’Occidente, dell’Europa e del governo italiano non è più tollerabile

 

MAIDAN FRANCESE - IL RETROSCENA DELLE PROTESTE IN FRANCIA

 

Il Brasile vira a destra: Bolsonaro jr in vantaggio su Lula al primo turno

 

Disability Pride - per rivendicare i diritti e l'inclusione #top #topnews

 

DIVIDE ET IMPERA

 

L'esercito russo che non abbiamo studiato. Le operazioni militari terrestri dell'Esercito della Federazione Russa in Ucraina L'esercito russo che non abbiamo studiato. Le operazioni militari terrestri dell'Esercito della Federazione Russa in Ucraina di Maurizio Boni (Il Cerchio)

 




















«Dopo più di un anno e mezzo di guerra in Ucraina il libro delinea un quadro generale degli avvenimenti sul campo di battaglia prendendo in esame alcune caratteristiche strutturali delle forze armate russe e le modalità con le quali sono state impiegate nel corso del conflitto. In particolare, vengono approfonditi cinque temi principali riguardanti la genesi e lo sviluppo della "Operazione Militare Speciale" quali: l'origine concettuale del piano di Putin, le caratteristiche e i limiti della forza d'invasione, il disegno operativo di Mosca con riferimento agli obiettivi strategici da conseguire, la sostenibilità logistica delle operazioni a livello tattico e strategico, le caratteristiche del comando e controllo delle operazioni. A premessa dei cinque argomenti, il libro tratta il tema della divulgazione e condivisione con l'opinione pubblica delle informazioni operative che ha consentito a molti di seguire l'evoluzione degli eventi bellici con un livello di partecipazione senza precedenti»

sabato 3 ottobre 2026

La guerre della Russia. Dodici secoli di battaglie: da Ivan il Terribile al conflitto napoleonico, dalla seconda guerra mondiale all'invasione dell'Ucraina di Gastone Breccia, Andrea Frediani (Newton Compton Editori)

 




















La storia militare russa, dal medioevo all'invasione dell'Ucraina.


La storia militare della Russia si snoda attraverso dodici secoli, scandita da guerre, campagne e battaglie che hanno influenzato la storia del mondo per come lo conosciamo oggi. Dalla formazione del primo nucleo russo, col principato di Kiev, alle guerre contro mongoli e tartari, dal consolidamento della Moscovia di Ivan IV il Terribile alle riforme di Pietro il Grande, dal ruolo decisivo contro Napoleone al Grande gioco con l'Inghilterra in Afghanistan, dai due grandi conflitti mondiali alla corsa al nucleare durante la Guerra fredda, fino ai tentativi di riaffermare la potenza dell'Unione Sovietica dopo la dissoluzione provocata dalla Perestrojka, la Russia ha sempre avuto un ruolo di primo piano negli eventi che hanno sconvolto l'assetto globale. Dall'assolutismo zarista all'impero sovietico, la politica bellica russa è rimasta pressoché invariata, ruotando intorno a tre grandi obiettivi strategici: garantirsi l'accesso al mare, sia a nord che a sud; assicurarsi delle sfere d'influenza lungo le frontiere; e, ovviamente, essere riconosciuta quale “potenza” a tutti gli effetti sullo scacchiere internazionale. Conoscere la storia militare russa, oggi più che mai, consente di leggere il presente ed è indispensabile per capire come giungere a una stabilità nell'area eurasiatica.

Tra i temi trattati nel libro:
• Dall'ascesa del principato di Kiev alle invasioni mongole
• Dal principato della Moscovia di Ivan il Terribile all'impero di Pietro il Grande
• Dalle guerre di Caterina la Grande alle guerre napoleoniche
• Dalle guerre russo-turche a quella russo-giapponese
• Prima e seconda guerra mondiale
• Il secondo dopoguerra, dall'Afghanistan all'Ucraina

Sanità l'allarme più dimissioni che pensionamenti. Le 480 assunzioni non bastano #top #topnews

 

venerdì 2 ottobre 2026

Voi avete creato il nostro esilio. La questione coloniale in Israele e Palestina di Anna Momigliano (Garzanti)

 

































Dalle origini del sionismo alla nascita delle colonie in Cisgiordania, Voi avete creato il nostro esilio ricostruisce una storia complessa in cui le categorie più utilizzate e più usurate del dibattito tornano a misurarsi con i fatti.


Sulle carte geografiche Israele e i Territori palestinesi sono separati da una linea sottile: è la cosiddetta «linea verde», il confine internazionalmente riconosciuto, ma sempre più labile, dello Stato di Israele. Al suo interno Israele si presenta – e in buona parte funziona – come una democrazia; fuori, nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, si è consolidato un altro regime, basato su un'asimmetria radicale dei diritti, sul controllo militare e su una colonizzazione progressiva della terra. Israele, dunque, è uno stato coloniale? Questa domanda trova spesso risposte sbrigative: i sostenitori di Israele la liquidano come propaganda; i critici rispondono istintivamente di sì, magari ignorando le sfumature. Ma il rapporto tra sionismo e colonialismo è complesso, e ha assunto forme diverse nel corso della storia. Se nella prima metà del Novecento i profughi ebrei che arrivarono in Palestina, specie con l'immigrazione di massa degli anni Trenta, lo fecero non per scelta ma perché fuggivano dallo sterminio e nessuno voleva accoglierli, a partire dal 1967, con l'occupazione dei Territori palestinesi e la costruzione delle colonie, Israele è diventato anche una realtà coloniale in senso classico. Finché, dopo il fallimento degli accordi di Oslo, la presenza dei coloni è divenuta permanente, crescendo in modo esponenziale, la «linea verde» è evaporata e il progetto coloniale ha contaminato Israele al suo interno, insinuandosi nell'esercito, nei programmi scolastici, nella società civile

UCRAINA, TRA MINACCIA NUCLEARE E INVERNO: L’EUROPA ACCELERA SUL RIARMO | ELISABETTA BURBA

 

Cazzullo contro Trump: "Ha seguito Netanyahu in una guerra sciagurata e ora non sa come uscirne"

 

La differenza tra le lotte in Italia e Francia!

 

ESCALATION?

 

KYMA AMBIENTE VERDE PUBBLICO GLI ARGOMENTI CHE "SCOTTANO" #top #topnews

 

giovedì 1 ottobre 2026

Riflessioni di menti eccelse, tra le più autentiche e profonde , per comprendere l'oggi ...

 "Uno dei caratteri peculiari del nostro tempo è che le scene più significative sono legate ad attori insignificanti.


L’aspetto irritante di questo spettacolo, è il legame tra una statura tanto modesta e un potere funzionale così enorme."
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Ernst Jünger, "Trattato del ribelle"

__ "Tutto ciò che ha raggiunto la grandezza perisce per la meschinità dei suoi eredi."
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Oswald Spengler, "Scritti filosofici e politici"

'The Bibi Files': Giulia Innocenzi, "Rompe il silenzio su Israele e rivela le manovre di Netanyahu"

 

Gli effetti collaterali di Vannacci. La diretta con Luca Sommi

 

Crosetto, la Nato e la rana bollita: soldi solo per le armi

 

“C è sempre un opportunità”, via al progetto reinserimento sociale curato dai Salesiani

 

mercoledì 30 settembre 2026

L'era ibrida. Sovranità e democrazia tra poteri pubblici e imprese tech di Fabio Bassan (Autore) Rubbettino, 2026

 




















Questo saggio illustra le modalità con cui la tecnologia dà luogo a forme di ibridazione nelle relazioni internazionali (Hyb-Global), negli ordinamenti statali (Hyb-National) e nei rapporti interindividuali (Hyb-Human). Infrastrutture, prevalentemente private, quali piattaforme digitali, blockchain o infrastrutture di intelligenza artificiale contribuiscono a modificare la nozione di soggettività internazionale, di ordinamento giuridico, di sovranità, di democrazia. Funzioni pubbliche vengono esercitate da imprese private, le quali agiscono in modo indipendente, in assenza di deleghe statali, e competono con gli Stati. Occorre quindi adottare strumenti di valutazione nuovi, che prendano atto della realtà contemporanea, non tentino di costringerla in schemi non più applicabili, e consentano soluzioni di governo della tecnologia – il saggio ne propone alcune – coerenti con le tradizioni di democrazia e di Stato sociale dell’Europa continentale

Trump punta alla svalutazione del dollaro (e del debito) | Nino Galloni

 

VOLPI: EMERGENZA BOLLETTE

 

Boom inflazione, Meloni cerca sponde in Europa. Terrore sul Dubai-Tel Aviv, quello che non sappiamo

 

Erbacce ovunque, una giungla urbana in via Casetti

 

martedì 29 settembre 2026

Quando c'era lei. L'Italia dopo Giorgia Meloni di Matteo Renzi (Solferino)

 



















Matteo Renzi contro il governo Meloni: i dati, non la propaganda.



«Quando c’era lui», ripetevano i nostalgici, «i treni arrivavano in orario». Oggi quella formula si rovescia e diventa l’atto d’accusa più tagliente contro chi governa. «Da quando c’è lei» si pagano più tasse, i treni viaggiano in ritardo, i giovani hanno ripreso la via dell’estero, benzina e spesa costano di più e l’Italia è diventata meno sicura. Il governo di Giorgia Meloni è il più longevo della storia repubblicana. Ma con quale stabilità e a quale prezzo per il Paese? Matteo Renzi scava dietro la propaganda dei numeri, non limitandosi a mettere in fila i fallimenti del Governo Meloni, ma lanciando proposte per un centrosinistra che può tornare a vincere, per un Paese che può tornare a crescere. Un pamphlet al vetriolo che smonta le bugie del potere e detta l’agenda dell’opposizione in vista delle elezioni del prossimo anno

Come Stati Uniti ed Europa (Italia compresa) si sono deindustrializzati | Giancarlo Marcotti

 

IL 7° CAVALLEGGERI NON ARRIVERÀ

 

Legge elettorale e castrazione chimica: le urgenze di Meloni. Israele, Netanyahu smentito dall’Idf

 

Gli Usa e la svolta del vertice Trump-Xi Jinping. La ristrutturazione dell’impero americano