Storie di dignità e sofferenza dal genocidio palestinese
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Salute e benessere a cura di Leonardo Elia
venerdì 30 ottobre 2026
Requiem per Gaza. Storie di dignità e sofferenza dal genocidio palestinese di Joe Sacco, Chris Hedges (Mondadori)
"Note e Serata di Pace": Sport, Cultura e Solidarietà nel Cuore di Lecce Contro la Violenza di Genere
Lecce, Ottobre 2026 – OGGI 30 Ottobre 2026 alle ore 18:30, gli storici spazi della Fondazione Palmieri (Vico dei Sotterranei, Lecce) si trasformeranno in un crocevia di solidarietà, arte e impegno civico per l'evento "Note e Serata di Pace". L'iniziativa, fortemente voluta e promossa dall'Associazione Culturale APS-ETS "HORAH" (Tempio della Pace) in stretta collaborazione con Edizioni i Quaderni del Bardo IQdB, nasce con un obiettivo chiaro e inderogabile: la lotta contro ogni forma di violenza di genere.
In un momento storico in cui il Terzo Settore è chiamato a costruire reti di protezione e sensibilizzazione, l'evento – che porta anche il titolo "Lo Sport nel CUORE di Lecce" – dimostra come la sinergia tra enti territoriali possa generare un impatto sociale concreto. L'iniziativa vanta il patrocinio di istituzioni e realtà fondamentali per lo sviluppo del territorio: la Banca Popolare Pugliese, l'Unione Sportiva Lecce, la Fondazione Palmieri onlus e la Proloco di Lecce APS.
Lo Sport che Aiuta: La Maglia dell'U.S. Lecce per il Sociale Il cuore pulsante dell'evento sarà la straordinaria partecipazione dell'Unione Sportiva Lecce. Durante la serata, alla presenza del calciatore Joseph Male (U.S. Lecce), la società donerà una Maglia Ufficiale della squadra. Questo cimelio sarà al centro di una raccolta fondi basata su donazione spontanea, il cui ricavato sarà completamente e direttamente devoluto in beneficenza a sostegno di persone in situazione di svantaggio sociale. L’Associazione beneficiaria sarà le Ali del Sorriso APS di Bari, il cui Presidente scrive per l’occazione: “Sapere che avete scelto di destinare il ricavato dell’asta alla nostra associazione mi riempie il cuore di gioia e commozione. È un gesto di grande sensibilità, generosità e nobiltà, che rappresenta per noi un sostegno prezioso e un segno importante di fiducia nel nostro impegno. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno reso possibile questa bellissima iniziativa. Con sincera emozione e profonda gratitudine” (Donatella Mattia - Le Ali del Sorriso Aps)
Musica e Riflessione: Un Programma di Altissimo Profilo Il messaggio di speranza troverà voce anche attraverso l'arte. A seguire, il pubblico potrà assistere a uno Spazio Musicale curato dalla Direttrice D'Orchestra Maestra Anna Ciaccia, arricchito dalla partecipazione del Maestro Sassofonista Fulvio Palese.
Ad approfondire le tematiche della serata, intrecciando l'impegno sociale alla promozione del territorio e alla prevenzione criminologica, interverranno:
- Grazia Piscopo – Presidente dell'Associazione Culturale "Horah".
- Maria Gabriella De Iudicibus – Presidente della Proloco di Lecce.
- Antonio Russo – Criminologo.
- Stefano Donno – editore de I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno
Informazioni per la Stampa e Contatti:
- Data e Ora: 30 Ottobre 2026, ore 18:30
- Luogo: Fondazione Palmieri, Vico dei Sotterranei, Lecce
- Ingresso: Libero
- Enti Promotori: Associazione Culturale APS-ETS "HORAH" Lecce, Edizioni i Quaderni del Bardo IQdB
- Patrocini: Banca Popolare Pugliese, Unione Sportiva Lecce, Fondazione Palmieri onlus, Proloco di Lecce APS, Lions Club Lecce Rudiae
giovedì 29 ottobre 2026
Il nuovo fascismo e la lotta per il mondo in cui vivremo di Naomi Klein, Astra Taylor (La nave di Teseo)
Un saggio appassionante e documentato che scava dritto nel cuore del presente, ci costringe a guardarlo senza illusioni, e a scegliere come difendere il futuro di tutti.
mercoledì 28 ottobre 2026
Perché godiamo della nostra oppressione. Guida al plusgodere contemporaneo di Slavoj Žižek (Ponte alle Grazie)
Una «guida perversa» di imparagonabile acutezza per comprendere la nostra epoca.
La finanza è colpevole. Storia e cronache dall'abisso di Alessandro Volpi (Einaudi)
Alessandro Volpi indaga e denuncia le straordinarie responsabilità della finanza per quanto riguarda l'ingiustizia sociale e propone alcune ipotesi di uscita da una simile, asfissiante, condizione.
martedì 27 ottobre 2026
L'ultima duchessa. La strana e sinistra storia degli ultimi anni di Wallis Simpson, duchessa di Windsor di Caroline Blackwood (Gramma Feltrinelli)
Gli ultimi misteriosi e sinistri anni della vita di Wallis Simpson.
Un’inchiesta che ha la forma di un giallo irresistibile.
«Un libro molto affascinante sulla duchessa di Windsor, che è insieme un noir e un racconto biografico e morale. Caroline Blackwood mette in scena personaggi che sembrano usciti da Le relazioni pericolose, con una trama degna di Henry James.» - Michiko Kakutani, The New York Times
«Caroline Blackwood è una scrittrice di raro talento, autrice di libri pervasi di un’ironia tagliente sulle ferite e i privilegi di classe, sull’inumanità delle donne verso le donne, sulla cattiveria, sull’avidità, sull’abiezione, sulla famiglia e sui suoi mostri.» - The New Yorker
LA POESIA COME COSMO CONTRO IL VUOTO DIGITALE: ESCE "BIANCANEVE SI È AMMALATA" DI ELENA GLAZOVA (a cura di Paolo Galvagni)
Un viaggio distopico e sinestetico tra miti decostruiti, corpi mercificati e intelligenza artificiale firmato da una delle voci più radicali dell'arte visiva e performativa contemporanea.
LECCE / RIGA — Esce per i tipi de I Quaderni del Bardo Edizioni
di Stefano Donno (collana di poesia slava contemporanea a cura di Paolo
Galvagni) l'attesa raccolta poetica "Biancaneve si è ammalata" della
pluripremiata artista e poetessa lettone Elena Glazova. Tradotto con maestria
dallo slavista Paolo Galvagni, il volume rappresenta un vero e proprio
terremoto linguistico ed estetico nel panorama letterario europeo odierno.
Nata a Riga e figura
centrale della scena internazionale della poesia visiva e della sound-art,
Elena Glazova offre con quest'opera una diagnosi impietosa e visionaria della
società post-capitalista. La fiaba dei fratelli Grimm viene completamente
riscritta e sovvertita: Biancaneve si ammala, viene sostituita da un ginoide
imperfetto per mancanza di lubrificante, mentre la vera eroina fugge nella
foresta solo per essere scambiata per un animale dal cacciatore e affidare il
suo ultimo istante a una macchina fotografica Polaroid — l'ultimo baluardo
d'originalità in un mondo di copie e flussi di dati algoritmici.
Biancaneve si è ammalata
di Elena Glazova è un’opera radicale e spiazzante, una favola filosofica
postmoderna che scardina i confini della poesia contemporanea. In un mondo in
cui persino le fiabe vengono appaltate a ginoidi difettosi e l'amore si riduce
a un match su un'app, l'autrice ed artista totale Elena Glazova costruisce un
percorso visivo e sinestetico di inaudita potenza. Attraverso immagini
disturbanti e folgoranti — dai polipi cerosi che fuoriescono dalle statue di
vetro alla polaroid come estremo baluardo dell'originale contro la copia — il
libro trasmette un'inquietudine lucida e magnetica. Un testo imprescindibile
per chi cerca una letteratura che non consola, ma morde il reale. In sintesi il
principium individuationis dell’opera di quest’autrice davvero singolare è la
decostruzione dei miti culturali e fiabeschi nell'era digitale, il
post-capitalismo, la mercificazione del corpo e l'estinzione del linguaggio. Il
messaggio chiave sostiene che la scrittura non debba cedere alle lusinghe del
mercato o del pubblico, ma farsi strumento radicale di auto-organizzazione e
resistenza ontologica, trasformando il vuoto in un nuovo cosmo critico
Il volume si muove dunque
agilmente tra suggestioni che uniscono la Genesi alla musica techno, Euripide a
Pasolini, e le performance multimediali del gruppo "Orbita" alle
nevrosi delle app di incontri. I testi non descrivono semplicemente il reale,
ma lo scompongono attraverso una scrittura sinestetica in cui la materia densa
(miele, olio, sangue, colature di vernice e polipi cerosi) si fa schermo
pulsante. Come afferma l'autrice con la sua consueta intransigenza
intellettuale: «La scrittura è un metodo di auto-organizzazione, attraverso cui
il vuoto si tramuta nel cosmo. Orientarsi verso il pubblico è una variante di
prostituzione».
Il curatore Paolo
Galvagni sottolinea l'importanza di un'operazione culturale che porta in Italia
una delle autrici più complesse e affascinanti dell'area baltica e
russofono-europea, capace di fondere la tradizione della grande poesia russa
con le tensioni estetiche dell'arte contemporanea globale. Con una veste
grafica curata nei minimi dettagli da Mauro Marino presso il Fondo Verri di
Lecce, il libro si candida a diventare un oggetto di culto per lettori colti,
critici e amanti della letteratura di confine.
«Le immagini di Elena
Glazova combinano in modo paradossale la densa tangibilità della materia con la
mediazione dell'immagine: testi nei quali catene di immagini sono costruite
come chiara consequenzialità narrativa ed esperimenti di favola filosofica postmoderna.»
— Igor' Gubenko
la banalità del male
di colore arancione
le ombre grigie su metà
volto
da qui una sfumatura
grigia
compare la pensierosità
la mano nero-grigia
perché mai il male è
banale
come questa rotazione
arancione del volto
la mano grigia
il palmo roseo
la mano si gira col palmo
riluce di rosa
“lui ha compiuto il suo
dovere
lui ha obbedito alla
legge”
il curatore - Paolo
Galvagni (1967). Laureato in Lingua e letteratura russa all'Università di
Bologna, ha trascorso periodi di studio a Mosca, Minsk, Kiev e San Pietroburgo.
Collabora con riviste e case editrici, per le quali traduce testi di poeti e
narratori russi e ucraini, con specifica attenzione alla poesia contemporanea.
Nel 2014 gli è stato assegnato il Premio “Andrej Belyj” (San Pietroburgo) per
le traduzioni. Nel 2018 ha partecipato al Festival “Vasari” di Nižnij Novgorod
(versioni di poeti italiani contemporanei in russo). Tra gli autori tradotti si
ricordano M. Cvetaeva, A. Achmatova, S. Esenin, A. Blok, N. Kljuev, Vl.
Majakovskij, L. Andreev, M. Gor’kij, Vl. Vysockij. Tra i contemporanei: E.
Schwarz, V. Filippov, S. Zav’jalov, S. Stratanovskij, G. Ajgi, D. Grigor’ev, B.
Ostanin. Si occupa anche di letteratura russofona (poeti di lingua russa fuori
dalla Russia): Ch. Zakirov. Š. Abdullaev, L. Joonas, I. Kotjuch
INFO LINK NELLA SEZIONE
BLOG DEL SITO I QUADERNI DEL BARDO EDIZIONI DI STEFANO DONNO
https://www.quadernidelbardoedizionilecce.it/
lunedì 26 ottobre 2026
Servire al popolo. La sfida della sinistra oltre il no alla Meloni di Alessandro De Angelis (Solferino)
C’è una parola che domina il nostro tempo: paura. Paura di perdere benessere, lavoro, certezze. Paura del futuro. Nell’era dell’insicurezza, il populismo sovranista raccoglie consensi trasformando il disagio in rabbia e cultura del nemico. Per questo Meloni, come Trump e come altri, è solo un epifenomeno di una crisi democratica più profonda: la percezione, da parte dei cittadini, che la politica non sia in grado di gestire il radicale cambio d’epoca che ci troviamo a vivere, mentre una frattura sempre più grave si allarga tra classi dirigenti e popolo. Il problema è di tutti, ma per la sinistra, nata per rappresentare e difendere proprio le classi più deboli, è la certificazione di una sconfitta culturale, un tradimento delle proprie ragioni. E una sinistra che si indigna ma non ascolta, che è «contro» ma non riesce a comunicare il senso di una nuova missione, non riuscirà a riconquistare una connessione sentimentale con il popolo. Nello schema identità contro identità, vince la destra; la sfida, invece, è conquistare cuori e cervelli attraverso un vero progetto alternativo. Questo libro è storia, analisi, provocazione ma anche passione e stimolo per le forze progressiste: perché apre alla speranza di un cambiamento e propone possibili vie d’uscita dalla nostra crisi quasi trentennale. Tra queste, riappropriarsi di parole strumentalizzate dalla destra come «nazione», «sovranità» e su tutte «sicurezza». E misurarsi, in termini gramsciani, col «senso comune»: anziché parlare agli elettori da improbabili altezze leaderistiche, farsi popolo, accantonando l’ambizione personale in nome di una grande ambizione collettiva. Perché la sinistra, senza popolo, semplicemente non è. Prefazione di Maurizio de Giovanni
domenica 25 ottobre 2026
Perché la guerra e non la rivoluzione? di Maurizio Lazzarato (Mimesis)
Nel presente volume Maurizio Lazzarato affronta le guerre in corso nel tentativo di comprenderne le ragioni mentre accadono, senza separare l’analisi dell’attualità da una riflessione di fondo sui nodi teorici che implica. La guerra riporta infatti brutalmente al centro questioni che pensavamo archiviate, come, ad esempio, cosa significhi oggi “guerra” e “guerra civile” o quale rapporto leghi capitalismo e Stato. Per rispondere, l’autore costruisce un confronto serrato tra pensiero contemporaneo e tradizione critica del Novecento, mettendo in dialogo Foucault, Deleuze, Negri, Weil e Arendt con Lenin, Luxemburg, Hilferding, Korsch e Mattick. Ne emerge una mappa teorica capace di illuminare il presente senza semplificarlo. Un testo diretto e rigoroso, che non offre consolazioni ma strumenti critici per capire il tempo in cui viviamo.
Requiem per Gaza. Storie di dignità e sofferenza dal genocidio palestinese di Joe Sacco, Chris Hedges (Mondadori)
Storie di dignità e sofferenza dal genocidio palestinese Nella primavera del 2025 Joe Sacco, maestro del graphic journalism e già autore d...
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In Europa può comparire su una maglietta, su un poster o in un elemento grafico ispirato al Giappone: un sole rosso da cui si irradiano lung...
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E cade la maschera di Harvard — Das Böse Büro







