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Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Ipse dixit ...

Preso nel vortice degli affari e degli impegni ciascuno consuma la propria vita, sempre in ansia per quello che accadrà, e annoiato di ciò che ha. Chi invece dedica ogni attimo del suo tempo alla propria crescita, chi dispone ogni giornata come se fosse la vita intera, non aspetta con speranza il domani né lo teme. Seneca - Il Tempo

Dubitando ....

Dubitando ad veritatem pervenimus - Cicerone

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Più che dare risposte sensate ...

«Più che dare risposte sensate, una mente scientifica formula domande sensate.» Claude Lévi-Strauss

venerdì 16 gennaio 2026

DIEGO FUSARO: Fausto Bertinotti contro Maduro!

TRUMP ANNETTE LA GROENLANDIA.

Venezuela, il retroscena di Fabbri: "Non possiamo escludere che Rodriguez fosse d'accordo con USA"

L’inverno più duro per l’Ucraina. Ammalarsi sulla Stazione spaziale internazionale

Iran, tra piazze reali e strategie imperiali: dibattito con Pegah Moshir Pour e Damiano Rizzi

L'ascesa di Xi Jinping, l'uomo più potente della Cina

Decreto Sicurezza e Governo Meloni: la repressione del dissenso tra carcere e multe

Trump tra l'attacco all'Iran e la Groenlandia - Caracciolo a Otto e mezzo

Nuper #3 a cura di Franco Manzoni - Filastrocche da un oblò di Emiliano Rolle (MC)

L'eroica vita di Irena Sendler - La Schindler Polacca

To Be STEFANO DONNO: La Crisi Iraniana: Un Regime alle Corde, tra Brutalità e Spettro della Guerra Civile - ecco cosa ne penso

To Be STEFANO DONNO: La Crisi Iraniana: Un Regime alle Corde, tra Brutalità e Spettro della Guerra Civile - ecco cosa ne penso

giovedì 15 gennaio 2026

Il sistema colpisce ancora. Come salvare la magistratura italiana dal vizio delle correnti e dalle mani dei politici di Alessandro Sallusti, Luca Palamara (Rizzoli)

Cinque anni fa, Luca Palamara ha svelato la storia segreta della magistratura e il gioco continuo tra affari e politica. Un libro scandalo che ha provocato un terremoto nella giustizia italiana. Quello che è successo dopo dimostra che il Sistema esiste ancora. La piaga delle detenzioni e dei processi ingiusti non dà alcun segno di guarigione. Come se non bastasse, la magistratura ha sempre detto di non voler fare politica, ma poi continua a utilizzare le correnti, in origine garanzia di pluralismo e indipendenza, per dettare le regole del gioco delle spartizioni e delle nomine. Dopo il dirompente libro-confessione "Il Sistema", Luca Palamara e Alessandro Sallusti raccontano una controstoria unica. A cominciare dai protagonisti di questa battaglia senza esclusione di colpi che affilano le armi al Csm per contare e ricontare i possibili voti, cercare alleanze e gridare allo scandalo non appena qualcuno cerca di riformare lo status quo. Ancora una volta le rivelazioni sorprendenti e i nomi contenuti in queste pagine consentono di decifrare quanto sta accadendo dietro le quinte del sistema giudiziario, mettendo insieme tasselli che a prima vista non c'entrano l'uno con l'altro ma finiscono per comporre un unico disegno. Come quello della trinità laica che muove il sistema giudiziario italiano: un pubblico ministero, un capace ufficiale di polizia giudiziaria (colui che fa materialmente le indagini) e un giornalista amico di entrambi. Una triade che, se affiatata, complice e spregiudicata al punto giusto, è più potente del governo e indifferente a qualsiasi riforma della giustizia. Perché gli interessi in gioco sono troppo alti e il Sistema è destinato a colpire ancora, sempre e comunque




PERCHÉ TRUMP ATTACCA L’IRAN?

Sta succedendo un disastro con Grok, l’intelligenza artificiale di Musk

Iran in rivolta: quali scenari?

Elena Basile tornata dall'Iran: "CIA e Mossad hanno infiltrato agenti, repressione oggi è legittima"

SVILUPPO AL CAPOLINEA Le crisi che l'Italia deve risolvere per non precipitare

Chi ci difende? - di Lucio Caracciolo

Ricchi e “occidentalizzati”: chi sono gli iraniani che appoggiano il Regime Change - Elena Basile

LUCIO CARACCIOLO : DAL CUORE DI ROMA AL CAOS DEL MONDO | Diocesi di Roma 13/gennaio 2026

TARANTO IL PARADOSSO: ARRIVA L'EOLICO E VESTAS SE NE VA

To Be STEFANO DONNO: L'Iran in Fiamme: Tra la Promessa di Trump e la Brutalità del Regime, un Bivio Pericoloso per il Mondo - ecco cosa ne penso

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mercoledì 14 gennaio 2026

Il falsario di Stato di Nicola Biondo, Massimo Veneziani (SEM)

Nicola Biondo e Massimo Veneziani lavorano con rigore sulle fonti e scrivono col respiro di un romanzo di James Ellroy la vera storia del Falsario di Stato, aggiungendo il tassello mancante all’epica nera d’Italia.


Antonio Chichiarelli detto Tony ha un sogno, lo stesso che negli anni settanta, quelli del furore, del piombo e delle trame oscure, hanno in tanti. Fare una brillante carriera criminale. Il ragazzo che viene dall’Abruzzo sbarca a Roma nel 1970. Conta solo su due cose: un’ambizione senza limiti e una mano magica. Di unico e di non falsificabile nella vita di Tony c’è solo lui: Tony, l’Arci-illusionista, il gran maestro della contraffazione, il Signore delle truffe. Falsario di quadri d’autore e trafficante d’arte, amico di tutti e di nessuno, ha simpatie per l’estrema sinistra, ma agli aperitivi frequenta militanti dell’estrema destra. I suoi compagni di strada sono gangster e uomini dei servizi. In carcere conosce Danilo Abbruciati, uno dei fondatori della Banda della Magliana. Entra di prepotenza nella storia del più celebre delitto politico della Repubblica. Durante i cinquantacinque giorni del sequestro Moro, redige il comunicato numero 7 delle Brigate Rosse, quello che annuncia l’avvenuta esecuzione dell’ostaggio, il cui corpo dovrebbe trovarsi nelle acque del lago della Duchessa. Ovviamente è un falso. È suo un altro primato: la “rapina del secolo”, il colpo alla sede romana della Brink’s Securmark che frutta un bottino da trentacinque miliardi di lire. Chichiarelli viaggia a velocità massima nelle fogne dei palazzi del potere, finché la sua corsa non finisce una notte di settembre del 1984, quando viene crivellato di proiettili. Tony ha suonato da virtuoso nell’orchestra maligna dei grandi misteri. Ai posteri ha consegnato spartiti che sono detonatori




Trump: "Voglio la Groenlandia con ogni mezzo". La fine della Nato?

Perché Alberto Trentini è stato l'ostaggio di Maduro contro l'Italia

RIVOLUZIONE SCOLORITA

Cosa c'è di così prezioso in Groenlandia e perché Trump la vuole: un ripasso geopolitico

PASSIONE DI ORESHNIK.

Trump all’Iran: “Stiamo arrivando”. Promessa o minaccia? Referendum, raccolte oltre 400mila firme

La linea dura del Regno Unito contro gli attivisti di Palestine action. Come sta davvero l’economia