Cerca nel blog

Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Ipse dixit ...

Preso nel vortice degli affari e degli impegni ciascuno consuma la propria vita, sempre in ansia per quello che accadrà, e annoiato di ciò che ha. Chi invece dedica ogni attimo del suo tempo alla propria crescita, chi dispone ogni giornata come se fosse la vita intera, non aspetta con speranza il domani né lo teme. Seneca - Il Tempo

Dubitando ....

Dubitando ad veritatem pervenimus - Cicerone

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Più che dare risposte sensate ...

«Più che dare risposte sensate, una mente scientifica formula domande sensate.» Claude Lévi-Strauss

sabato 31 ottobre 2026

Atlante del caos mondiale. Geopolitica, storia e scenari delle guerre del presente e del futuro di Parabellum (Mondadori)

Un libro che è una cassetta degli attrezzi concettuali per interpretare le notizie della cronaca quotidiana non come eventi isolati, ma come tessere di un mosaico geopolitico in continua evoluzione.


Ormai è chiaro, siamo nel bel mezzo di una transizione epocale. L'Europa, che per decenni aveva costruito un'idea stabile di sicurezza, è stata travolta da un conflitto, quello in Ucraina, che è al tempo stesso una guerra tecnologica ipermoderna e uno scontro di logoramento in trincea; il Vicino Oriente è scosso da fratture interne ed esterne che non sembrano avere fine; nel Pacifico si sta silenziosamente consumando il confronto primario della nostra epoca tra una superpotenza egemone "tradizionale", gli Stati Uniti, e una revisionista ascendente, la Cina; mentre l'Africa e il Sud america rappresentano i laboratori del non-allineamento e della competizione per le risorse, con l'Artico, minacciato dal cambiamento climatico, che è al centro di ambizioni espansionistiche ed estrattive. Ma ogni attrito non è solo una frizione locale, è una scossa tellurica capace di propagarsi istantaneamente e travolgere i delicati equilibri mondiali. Le spiegazioni monocausali, però, non sono sufficienti per decodificare la complessità di questo mondo instabile, multipolare e frammentato: serve un approccio multidisciplinare capace di far dialogare la storia militare, l'economia, la geopolitica, la demografia e l'analisi strategica all'interno di un unico sistema. In Atlante del caos mondiale gli esperti e gli analisti di Parabellum (Mirko Campochiari, Paolo Capitini, Leonardo Lanzara, Luciano Pollichieni, Amedeo Maddaluno e Diego Battistessa) offrono ai lettori una cassetta degli attrezzi concettuali per interpretare le notizie della cronaca quotidiana non come eventi isolati, ma come tessere di un mosaico geopolitico in continua evoluzione. Comprendere la complessità del mondo contemporaneo, con le sue interconnessioni profonde, le sue radici storiche e le sue dinamiche di potenza, infatti, è il primo passo per poter navigare l'incertezza del futuro senza semplificazioni ideologiche, ma con lucidità, rigore intellettuale e lungimiranza strategica, bussole fondamentali nell'era del grande disordine globale






Come è andato lo sciopero degli studenti e dei lavoratori: tutta Italia in piazza

 

NUOVI ATTENTATI DEI SERVIZI BRITANNICI

 

Caracciolo a Otto e Mezzo: Dimissioni di Lagarde. Elezioni in Israele. Meloni, manovra e giudici

 

Orsini: "L'idea che Youssef Siher sia dietro le violenze mi sembra folle"

 

La protesta non si ferma

 

MerMec, lavoratori in sciopero: «Il futuro non si decide senza di noi» #oggi #today #topnews

 

Seminario di formazione. Insegnare storia a studenti con DSA nell’epoca dell’AI #oggi #today

 

venerdì 30 ottobre 2026

Requiem per Gaza. Storie di dignità e sofferenza dal genocidio palestinese di Joe Sacco, Chris Hedges (Mondadori)

 Storie di dignità e sofferenza dal genocidio palestinese


Nella primavera del 2025 Joe Sacco, maestro del graphic journalism e già autore di Palestina e Gaza 1956, e Chris Hedges, ex capo dell'ufficio di corrispondenza per il Medio Oriente del «New York Times», si sono recati al Cairo, dove hanno incontrato e intervistato ventinove famiglie palestinesi appena uscite da Gaza. Queste testimonianze sono il punto di partenza per illustrare l'inferno del genocidio, la distruzione di case e di comunità, lo strazio di veder morire amici e parenti, il terrore delle esecuzioni indiscriminate, la fame e la miseria, il dolore dello sradicamento e la lotta per far fronte alla crudele indifferenza di un mondo che continua a fornire armi a Israele. La vivida prosa di Hedges e le immagini crude di Sacco si completano a vicenda e insieme contribuiscono a dipingere un ritratto di dignità e sofferenza. Un'opera coraggiosa e necessaria, che ci fa rivivere ogni aspetto di questa tragedia, dal mosaico di vicende individuali che ricostruiscono l'evacuazione forzata agli omicidi mirati; dalle false speranze suscitate dai cessate il fuoco allo sconvolgimento e all'alienazione dell'esilio; dalle uccisioni brutali e dalle sepolture frettolose all'umiliazione di vivere in ripari improvvisati, senza cibo né acqua potabile. A fare da contraltare a questo orrore ci sono le storie di gesti di abnegazione e di compassione che mostrano come i palestinesi abbiano preservato la loro umanità, riuscendo a trionfare da un punto di vista morale sui loro assassini






"Note e Serata di Pace": Sport, Cultura e Solidarietà nel Cuore di Lecce Contro la Violenza di Genere

 Lecce, Ottobre 2026 – OGGI 30 Ottobre 2026 alle ore 18:30, gli storici spazi della Fondazione Palmieri (Vico dei Sotterranei, Lecce) si trasformeranno in un crocevia di solidarietà, arte e impegno civico per l'evento "Note e Serata di Pace". L'iniziativa, fortemente voluta e promossa dall'Associazione Culturale APS-ETS "HORAH" (Tempio della Pace) in stretta collaborazione con Edizioni i Quaderni del Bardo IQdB, nasce con un obiettivo chiaro e inderogabile: la lotta contro ogni forma di violenza di genere.

In un momento storico in cui il Terzo Settore è chiamato a costruire reti di protezione e sensibilizzazione, l'evento – che porta anche il titolo "Lo Sport nel CUORE di Lecce" – dimostra come la sinergia tra enti territoriali possa generare un impatto sociale concreto. L'iniziativa vanta il patrocinio di istituzioni e realtà fondamentali per lo sviluppo del territorio: la Banca Popolare Pugliese, l'Unione Sportiva Lecce, la Fondazione Palmieri onlus e la Proloco di Lecce APS.

Lo Sport che Aiuta: La Maglia dell'U.S. Lecce per il Sociale Il cuore pulsante dell'evento sarà la straordinaria partecipazione dell'Unione Sportiva Lecce. Durante la serata, alla presenza del calciatore Joseph Male (U.S. Lecce), la società donerà una Maglia Ufficiale della squadra. Questo cimelio sarà al centro di una raccolta fondi basata su donazione spontanea, il cui ricavato sarà completamente e direttamente devoluto in beneficenza a sostegno di persone in situazione di svantaggio sociale. L’Associazione beneficiaria sarà le Ali del Sorriso APS di Bari, il cui Presidente scrive per l’occazione: “Sapere che avete scelto di destinare il ricavato dell’asta alla nostra associazione mi riempie il cuore di gioia e commozione. È un gesto di grande sensibilità, generosità e nobiltà, che rappresenta per noi un sostegno prezioso e un segno importante di fiducia nel nostro impegno. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno reso possibile questa bellissima iniziativa. Con sincera emozione e profonda gratitudine” (Donatella Mattia - Le Ali del Sorriso Aps)

Musica e Riflessione: Un Programma di Altissimo Profilo Il messaggio di speranza troverà voce anche attraverso l'arte. A seguire, il pubblico potrà assistere a uno Spazio Musicale curato dalla Direttrice D'Orchestra Maestra Anna Ciaccia, arricchito dalla partecipazione del Maestro Sassofonista Fulvio Palese.

Ad approfondire le tematiche della serata, intrecciando l'impegno sociale alla promozione del territorio e alla prevenzione criminologica, interverranno:

  • Grazia Piscopo – Presidente dell'Associazione Culturale "Horah".
  • Maria Gabriella De Iudicibus – Presidente della Proloco di Lecce.
  • Antonio Russo – Criminologo.
  • Stefano Donno – editore de I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno

Informazioni per la Stampa e Contatti:

  • Data e Ora: 30 Ottobre 2026, ore 18:30
  • Luogo: Fondazione Palmieri, Vico dei Sotterranei, Lecce
  • Ingresso: Libero
  • Enti Promotori: Associazione Culturale APS-ETS "HORAH" Lecce, Edizioni i Quaderni del Bardo IQdB
  • Patrocini: Banca Popolare Pugliese, Unione Sportiva Lecce, Fondazione Palmieri onlus, Proloco di Lecce APS, Lions Club Lecce Rudiae



Montecitorio, agricoltori: “Meloni e Salvini? Li abbiamo votati tutti, ma di noi non si occupano”

 

Michela Ponzani risponde alla querela di Ignazio La Russa: “La professoressa Ponzani non ha ...

 

Un elicottero italiano cade in Bosnia, quattro militari morti

 

L’ELEFANTE UCRAINO

 

TARANTO - "L'OLIO SOLIDALE IONICO": L'IMPEGNO DI FONDAZIONE TA 25 E SVAM #olio #topnews #solidarietà

Piano Città degli Immobili Pubblici di Matera

 

L’Italia sciopera contro il carovita, ma la maggioranza pensa a un nuovo modo per punire i giudici

 

giovedì 29 ottobre 2026

Il nuovo fascismo e la lotta per il mondo in cui vivremo di Naomi Klein, Astra Taylor (La nave di Teseo)


 

















Un saggio appassionante e documentato che scava dritto nel cuore del presente, ci costringe a guardarlo senza illusioni, e a scegliere come difendere il futuro di tutti.


Mentre il pianeta brucia e la violenza sgretola la realtà a cui eravamo abituati, una nuova incarnazione dell’estrema destra avanza in Europa, negli Stati Uniti e in Medio Oriente. È una forma inedita, nata dall’alleanza di tre forze potenti e in ascesa: il nazionalismo che trasforma la crisi globale in una guerra contro i “nemici” da escludere – rifugiati e immigrati –, il fondamentalismo religioso che invoca la fine dei tempi, la fede tecnologica in un’intelligenza artificiale capace di competere con l’uomo. Naomi Klein e Astra Taylor raccontano l’emergere di questa nuova forma di fascismo, che guarda alla catastrofe come a un’opportunità per affermarsi e usa la forza, la propaganda e la persecuzione del dissenso come armi per diffondere la propria visione del futuro. Mentre ci conducono nel cuore di questo scenario da incubo, Klein e Taylor indagano sui centri del potere globale e sulle infrastrutture dell’economia digitale, mostrando come proprio coloro che stanno rendendo il mondo invivibile, offrendo rielaborazioni di un passato ormai tramontato, si preparano a proteggersi dalle conseguenze: rifugiandosi su lussuose isole private, proiettandosi verso Marte o alzando muri attorno alle proprie nazioni. Un mondo in cui le élite non si limitano più a sfruttare il caos, ma sembrano, talvolta, contribuire intenzionalmente a propagarlo. Se vogliamo affrontare questo momento cruciale e difendere ciò che resta della nostra civiltà prima che venga irrimediabilmente distrutta, dobbiamo contrastare questa inedita coalizione apocalittica, trovare un nuovo modo di convivere e credere in un’alternativa: un’idea di appartenenza alla terra e all’umanità che rifiuti la paura e rimetta al centro il destino comune delle persone

Gaza e Cisgiordania in ginocchio. L’interesse verso il voto in Israele

 

Se a far litigare gli alleati di governo ci si mette pure Di Pietro

 

Siher, la vergogna e la Repubblica dei mostri sbattuti in prima pagina. Manovrina di spot e dentiere

 

Siher libero, hanno sbattuto il mostro in prima pagina. Diretta con Peter Gomez e Andrea Borello

 

Il problema non è Netanyahu!

 

L’UMBRIA VA ALLA GUERRA: l'Inchiesta che mostra il Business delle Armi e del "Dual-Use" #topnews

 

Ecco come la GdF toglie potere alla criminalità #gdf #top #topnews

 

DECRETO SICUREZZA, MELONI: NASCE REATO PARTECIPAZIONE VIOLENTA A MANIFESTAZIONE #topnews #sicurezza

 

mercoledì 28 ottobre 2026

Youssef Siher, il mostro in prima pagina. E se domani toccasse a noi?

 

Perché godiamo della nostra oppressione. Guida al plusgodere contemporaneo di Slavoj Žižek (Ponte alle Grazie)

 


















Una «guida perversa» di imparagonabile acutezza per comprendere la nostra epoca.


Il capitalismo globale è avviato verso l'apocalisse? Perché la follia sembra l'unica «regola» del nostro mondo? Perché non possiamo fare a meno di sentirci avvinti a ciò che ci opprime? E soprattutto, perché tutto appare ineluttabile, immodificabile? In questo libro, Slavoj Žižek si addentra nel meccanismo che regge le nostre società in decadenza: il plusgodere, il godimento perverso della rinuncia con cui il potere afferma la sua presa su di noi. L'analisi di Žižek parte dal capitalismo globale come fonte primaria della follia del nostro mondo, per prendere poi in considerazione le forme della vita psichica su cui si basano i rapporti sociali di sfruttamento, e arrivare infine al disordine della nostra economia libidica: il plusgodere – in un progressivo avvicinamento al Finale del libro, in cui viene articolata la posizione esistenziale che ci permetterebbe di uscire dall'impasse senza regredire a forme arcaiche di fondamentalismo. Attraversando tutto ciò che urge nel mondo attuale, dal riscaldamento globale alle derive del politicamente corretto, dalla Cina di Xi Jinping ai no-vax, dal neofeudalesimo delle Big Tech al neofascismo suprematista, l'autore salta da Hegel alle commedie hollywoodiane, da Kant ai vampiri, dalle espressioni lgbtq+ alle volgarità slovene, dalla soggettività rivoluzionaria a Joker, in una manifestazione tra le più impressionanti del suo stile pirotecnico. Perché godiamo della nostra oppressione è uno dei lavori più importanti di Slavoj Žižek, forse uno dei pochi libri contemporanei capaci di segnare un punto di svolta.

La finanza è colpevole. Storia e cronache dall'abisso di Alessandro Volpi (Einaudi)

 




















Alessandro Volpi indaga e denuncia le straordinarie responsabilità della finanza per quanto riguarda l'ingiustizia sociale e propone alcune ipotesi di uscita da una simile, asfissiante, condizione.


Negli ultimi tre decenni l'economia mondiale si è finanziarizzata e il monopolio si è concentrato nelle mani di pochi grandi fondi americani. È l'ora di denunciare le straordinarie responsabilità della finanza per quanto riguarda gli effetti che ha generato nel nostro Paese. Negli ultimi tre decenni l'economia mondiale si è finanziarizzata; il monopolio si è concentrato nelle mani di pochi grandi fondi americani, che gestiscono il risparmio globale e hanno acquisito partecipazioni praticamente ovunque. Anche la società italiana è parte di questo processo e ha conosciuto una profonda accentuazione delle disuguaglianze sociali, che dipendono dalla centralità che la finanza ha assunto in interi settori. Soprattutto, la finanza si è impossessata del risparmio del nostro Paese e ne ha fatto lo strumento per innumerevoli speculazioni con l'indispensabile sostegno di politiche conniventi

martedì 27 ottobre 2026

L'ultima duchessa. La strana e sinistra storia degli ultimi anni di Wallis Simpson, duchessa di Windsor di Caroline Blackwood (Gramma Feltrinelli)

 Gli ultimi misteriosi e sinistri anni della vita di Wallis Simpson.

Un’inchiesta che ha la forma di un giallo irresistibile.

«Un libro molto affascinante sulla duchessa di Windsor, che è insieme un noir e un racconto biografico e morale. Caroline Blackwood mette in scena personaggi che sembrano usciti da Le relazioni pericolose, con una trama degna di Henry James.» - Michiko Kakutani, The New York Times

«Caroline Blackwood è una scrittrice di raro talento, autrice di libri pervasi di un’ironia tagliente sulle ferite e i privilegi di classe, sull’inumanità delle donne verso le donne, sulla cattiveria, sull’avidità, sull’abiezione, sulla famiglia e sui suoi mostri.» - The New Yorker


Nel 1980 il “Sunday Times” incaricò Caroline Blackwood di intervistare la duchessa di Windsor. La scrittrice partì alla volta di Parigi per raggiungere la casa affacciata sul Bois de Boulogne in cui Wallis Simpson si era rifugiata dopo la morte del duca. Partì in compagnia di Lord Snowdon, ex marito della principessa Margaret, che doveva provvedere al servizio fotografico. Sino a pochi anni prima in quel palazzo si aggirava un esercito di valletti, maggiordomi, cuochi, giardinieri chiamati ad allietare ospiti accorsi da ogni angolo del mondo per omaggiare la coppia più glamour, scandalosa, celebre del momento. Snowdon e la Blackwood erano eccitati all'idea di incontrare la duchessa immortalata in indimenticabili scatti da Cecil Beaton. I due, tuttavia, non la incontrarono mai, non la videro mai, non udirono mai le sue parole. Raccolsero voci non su un'affascinante duchessa, ma su una donna malferma, ridotta a un'ombra, a una “povera creatura con gli occhi spalancati a fissare disperatamente il vuoto”. Voci che rimasero tali, dato che tra loro e la duchessa si ergeva un ostacolo insormontabile: Maître Suzanne Blum, la terribile, temutissima avvocata ebrea francese che, alla morte del duca, aveva ottenuto la tutela della Simpson e il controllo totale del patrimonio dei Windsor. Una donna feroce e imprevedibile che impediva persino agli amici di vedere la duchessa e minacciava chiunque scrivesse su di lei qualcosa che non uscisse dalla sua bocca. "L'ultima duchessa" è il racconto del corpo a corpo che Caroline Blackwood ingaggiò con lei per giungere invano all'incontro con la Simpson. Un racconto che diventa un'inchiesta e un giallo irresistibili, oltre che il magistrale ritratto di una manipolatrice, o forse semplicemente di un'amante crudele





Atlante del caos mondiale. Geopolitica, storia e scenari delle guerre del presente e del futuro di Parabellum (Mondadori)

Un libro che è una cassetta degli attrezzi concettuali per interpretare le notizie della cronaca quotidiana non come eventi isolati, ma come...