Promuovendo il valore della pace senza mai perdere di vista la complessità del reale, Guerre giuste e ingiuste ha modificato irreversibilmente il modo in cui la nostra società guarda all'etica dello scontro, al punto da essere oggi considerato un vero e proprio classico del pensiero moderno.
Dialoghi scomodi: Conversazioni aperte su politica e società a cura di Leonardo Elia
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lunedì 2 febbraio 2026
Guerre giuste e ingiuste. Una discussione morale con esempi storici di Michael Walzer (Garzanti)
domenica 1 febbraio 2026
I complici di Hitler. Gli aiutanti e i carnefici del Terzo Reich di Richard J. Evans (Mondadori)
I complici di Hitler è un’opera inquietante e magistrale, che rivela le reali dinamiche del consenso al Terzo Reich, e acquista una nuova urgenza e importanza se messa in dialogo con l’ascesa di uomini forti e aspiranti dittatori che dall’inizio del XXI secolo minacciano le istituzioni democratiche in molti Paesi del mondo, spesso con un notevole sostegno popolare.
Chi erano i nazisti? Da chi era composto l’entourage di Hitler? Erano dei criminali e degli psicopatici coloro che negli anni Trenta salirono ai vertici del - le istituzioni della società tedesca? Fu la loro innata malvagità o piuttosto l’ambizione, l’opportunismo, la brama di potere a fare di loro gli artefici di un regime sanguinario? Sono queste le domande al centro del nuovo libro di Richard J. Evans, tra i maggiori storici della Germania nazista. Domande alle quali Evans risponde attingendo alle più recenti evidenze storiografiche, in un’accurata ana - lisi che ricostruisce i profili di leader, funzionari, propagandisti e collaboratori comuni che aiutarono il Führer in molteplici modi. Tra quanti resero possibile la dittatura, la guerra, la persecuzione delle minoranze e il genocidio degli ebrei, molti infatti provenivano da ambienti borghesi, condividevano la cultura e i valori di un mondo segnato dal nazionalismo e dal conservatorismo, e quasi tutti avevano in comune l’esperienza scioccante di una brusca perdita di status e di riconoscimento sociale. Hitler offrì loro una via d’uscita dalla frustrazione e dall’insignificanza, attraverso l’appartenenza alla Volksgemeinschaft, la comunità nazionale basata sulla razza e sull’etnia. Tanto bastò per tacitare il loro senso morale e per trasformarli in pianificatori ed esecutori di crimini spaventosi. Una parabola, del resto, non troppo diversa da quella della maggior parte della popolazione tedesca, che tra propaganda e coercizione, tra consenso e violenza, per quasi un decennio non fece mancare la propria adesione al regime, il più delle volte distogliendo lo sguardo dalle atrocità che venivano commesse sotto i suoi occhi. Da Hermann Göring a Joseph Goebbels, da Heinrich Himmler ad Albert Speer, da Adolf Eichmann a Leni Riefenstahl, Evans ricostruisce poi le vicende e le personalità degli uomini più vicini al Führer, gettando una luce nuova sulle motivazioni che li spinsero a servire il regime
Paradiso di Dana Ghetilieri ( I Quaderni del Bardo Edizioni)
sabato 31 gennaio 2026
Il distruttore di mondi. La storia dell'era nucleare 1895-1965 di Frank Close (Castelvecchi)
Nel 1896, in un laboratorio parigino, il fisico Henri Becquerel assiste a un fenomeno sconcertante: alcune lastre fotografiche, rimaste al buio, risultano inspiegabilmente impressionate dopo essere state riposte accanto a sali di uranio. Da quell’enigma nasce la scoperta della radioattività. Gli scienziati che raccolgono la sfida si trovano davanti a tre interrogativi cruciali: che cos’è davvero questo fenomeno invisibile? Può diventare una fonte di energia inesauribile? E, soprattutto, potrà trasformarsi in un’arma? Comincia così una delle avventure più appassionanti della scienza moderna, attraverso sette decenni e tre continenti. Ripercorrendone le tappe, Frank Close racconta come la ricerca sull’energia nucleare – portata avanti da menti straordinarie come Enrico Fermi, Robert Oppenheimer o i coniugi Joliot-Curie – sia stata travolta dai grandi eventi del Novecento, che hanno aperto la strada a una possibilità terribile: una bomba termonucleare capace di annientare la vita sulla Terra. Con una narrazione avvincente, Close ci guida dagli Stati Uniti a Mosca passando per Roma e Berlino, rivalutando il contributo di tre scienziate d’eccezione – Lise Meitner, Ida Noddack e Irène Joliot-Curie – e ricostruendo la vicenda di Ettore Majorana
Guerre giuste e ingiuste. Una discussione morale con esempi storici di Michael Walzer (Garzanti)
Promuovendo il valore della pace senza mai perdere di vista la complessità del reale, Guerre giuste e ingiuste ha modificato irreversi...



