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Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Ipse dixit ...

Preso nel vortice degli affari e degli impegni ciascuno consuma la propria vita, sempre in ansia per quello che accadrà, e annoiato di ciò che ha. Chi invece dedica ogni attimo del suo tempo alla propria crescita, chi dispone ogni giornata come se fosse la vita intera, non aspetta con speranza il domani né lo teme. Seneca - Il Tempo

Dubitando ....

Dubitando ad veritatem pervenimus - Cicerone

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Più che dare risposte sensate ...

«Più che dare risposte sensate, una mente scientifica formula domande sensate.» Claude Lévi-Strauss

mercoledì 15 luglio 2026

L'anima nera della democrazia. Manifesto per un altro ideale politico di Geoffroy de Lagasnerie (L'orma)

 Più che un semplice saggio di teoria politica, «L’anima nera della democrazia» è un manifesto che invita a sospendere ogni adesione automatica al dogma democratico e a ripensare radicalmente il modo in cui concepiamo la legittimità politica e l’arte di governare, affinché libertà, uguaglianza e giustizia non restino esposte alle oscillazioni del consenso e ai rapporti di forza della competizione politica.

«All’origine di questo testo vi è una convinzione: formulare una critica progressista della democrazia è la grande sfida del nostro tempo.»


E se la democrazia non fosse il migliore dei sistemi politici possibili? Siamo abituati a considerare la democrazia l’unica forma di governo capace di garantire libertà e diritti. Ma se ciò che dovrebbe proteggerli fosse anche ciò che li rende più fragili? Se il voto, il principio di maggioranza, la sovranità popolare e il parlamentarismo non fossero strumenti di emancipazione, bensì dispositivi che espongono continuamente le nostre vite all’arbitrio delle opinioni, dei rapporti di forza e delle passioni collettive? Con un’argomentazione tanto spiazzante quanto serrata, Geoffroy de Lagasnerie mette in discussione alcune delle convinzioni politiche più radicate del nostro tempo. Attraverso una critica dei meccanismi che fondano la legittimità democratica, mostra come il primato della maggioranza e il potere dell’opinione pubblica possano trasformarsi in strumenti di dominio, irrazionalità e violenza





IUNCTIS VIRIBUS

 

ULTIME NOTIZIE 15/7/2026 TRUMP BLOCCA IL GOLFO, IL PETROLIO SCHIZZA

 

martedì 14 luglio 2026

Eliminare Olivetti. La finanza internazionale e i servizi segreti (americani e vaticani) contro un imprenditore anticapitalista di Pietro Ratto (GDL)

 Il libro ricostruisce la figura di Adriano Olivetti inserendola nel complesso scenario storico, politico ed economico dell'Italia del secondo dopoguerra, analizzando il ruolo della sua esperienza imprenditoriale e il modello industriale da lui promosso. Attraverso un'indagine documentata, Pietro Ratto approfondisce le dinamiche che hanno accompagnato l'ascesa e il declino del progetto olivettiano, soffermandosi sui rapporti tra industria, politica e centri di potere nazionali e internazionali. Il testo esamina anche il contesto di tensioni e interessi contrapposti in cui si inserisce la vicenda, includendo riferimenti al ruolo dei servizi segreti e alle influenze esterne che avrebbero inciso sugli equilibri economici e strategici dell'epoca. Nel corso dell'opera vengono messi in luce elementi meno noti legati alla morte di Olivetti e alle conseguenze che ne seguirono, proponendo una lettura critica degli eventi e delle forze in gioco. Il libro invita così a riflettere sul rapporto tra innovazione industriale, autonomia imprenditoriale e dinamiche di potere, offrendo una chiave di interpretazione più ampia della storia economica e politica italiana del Novecento





Ucraina, gen. Maurizio Boni: "UE finanzia la guerra perenne sulla pelle degli ucraini"

 

ULTIME NOTIZIE 14/7/2026 COLPITA LA CENTRALE NUCLEARE IRANIANA, LA FINLANDIA SI PREPARA ALLA GUERRA

 

SMEMORANDUM

 

Savino Balzano: "Mattarella difende i poteri forti, è come se al Colle ci fosse Berlusconi"

 

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