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Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Potere vuol dire determinare i limiti del pensabile

Ipse dixit ...

Preso nel vortice degli affari e degli impegni ciascuno consuma la propria vita, sempre in ansia per quello che accadrà, e annoiato di ciò che ha. Chi invece dedica ogni attimo del suo tempo alla propria crescita, chi dispone ogni giornata come se fosse la vita intera, non aspetta con speranza il domani né lo teme. Seneca - Il Tempo

Dubitando ....

Dubitando ad veritatem pervenimus - Cicerone

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Festìna lente ("Affrettati lentamente") - Svetonio

Più che dare risposte sensate ...

«Più che dare risposte sensate, una mente scientifica formula domande sensate.» Claude Lévi-Strauss

giovedì 5 novembre 2026

Silicon Reich. L'ascesa dei tecnomiliardari e la guerra alla democrazia di Gil Durán (Mondadori)

 



















«Oggi in America si sta formando un'oligarchia molto ricca, potente e influente, che minaccia la nostra democrazia, i nostri diritti fondamentali, la nostra libertà e l'equa possibilità per tutti di raggiungere i propri obiettivi.»


Così disse Joe Biden nel suo ultimo discorso da presidente il 15 gennaio 2025. Cinque giorni dopo, una fotografia ritraeva Donald Trump alla cerimonia per il suo secondo insediamento circondato dai CEO delle maggiori aziende tecnologiche, da Elon Musk a Jeff Bezos, Mark Zuckerberg e Sundar Pichai. In questo libro inchiesta, il giornalista Gil Durán esplora a fondo i rapporti - talora palesi, altre volte sapientemente occultati - tra i miliardari della Silicon Valley e la nuova amministrazione americana, risalendo alle radici di un piano che ha una lunga storia. Inizia tutto negli anni Novanta, quando nei blog di Palo Alto cominciano a circolare idee eversive, come quella che la democrazia sarebbe diventata obsoleta e una potente élite si sarebbe servita della tecnologia per governare. L'ascesa dei magnati delle Big Tech e la convergenza con il populismo autoritario ha poi trasformato queste idee in una dottrina di governo. Le prove sono sotto gli occhi di tutti: dalla creazione di agenzie speciali come il doge, affidata a Elon Musk per smantellare l'apparato federale, ai contratti miliardari stipulati con Palantir per la sorveglianza di massa, dal sistematico asservimento dell'informazione all'ascesa di figure cresciute grazie al venture capital come J.D. Vance. L'innovazione e l'efficienza sono solo dei pretesti, il vero obiettivo è indebolire le istituzioni, sostituendole con l'IA, e creare sistemi finanziari immuni da ogni controllo grazie alle criptovalute. Forse, però, non è ancora troppo tardi per mettere in moto gli anticorpi della democrazia. Per questo, il lavoro di Durán non è soltanto un'impeccabile inchiesta sul presente, ma un testo essenziale per chi vuole capire, e fermare, l'ultima frontiera dell'autoritarismo

Cacciari sul governo Meloni: “Non ha fatto assolutamente nulla” | Accordi e Disaccordi

 

La Cina Chiude Il Trading Dell’Oro: Cos’è Successo Dopo?

 

‼️LA NATO PREPARA L’INVASIONE DI KALININGRAD

 

La sconfitta di Trump - di Federico Petroni e Giuseppe De Ruvo

 

Marco Maffeis: pratiche filosofiche in RSA, fermarsi a pensare prima di agire | Convegno ISFIPP

 

Brindisi - Intensificati controlli contro retati ambientali

 

mercoledì 4 novembre 2026

L'impero e il diluvio. Perché gli americani riscoprono la storia. E attaccano noi di Dario Fabbri (Rizzoli)

 


















Fabbri ci aiuta a scavare nelle illusioni imperiali del passato e del presente, ci conduce in un'analisi serrata del futuro imminente e successivo. Cerca di indicarci un possibile riparo da un diluvio post-storico che non ci sarà.

«In piena crisi di identità, impegnati nella sfida con la Cina, gli Stati Uniti deridono lo stato catatonico in cui versano italiani e altri occidentali (su loro impulso). E ora pretendono il nostro sacrificio in contanti e soldati.»


Cosa succede tra le due sponde dell'Atlantico? Dove origina la freddezza - per usare un eufemismo - nei rapporti tra gli Stati Uniti e l'Europa, tra la potenza egemone della contemporaneità e i suoi satelliti? Dario Fabbri in queste pagine dense e articolate descrive una dinamica precisa: improvvisamente la storia, che era finita, ha smesso di finire. E ad annunciare il ripristino delle ere sono stati proprio gli americani, ovvero coloro che appena trent'anni fa ne avevano annunciato l'estinzione. Nulla di inedito, sostiene Fabbri. Nel corso dei millenni tutti gli imperi - dagli achemenidi ai romani, dagli ottomani agli inglesi, dagli han ai francesi, ai sovietici - hanno decretato la fine della storia, il prossimo avvento del diluvio, per poi rinnegare tale profezia. Eppure, e qui risiede la profonda originalità del nostro tempo, mai era capitato che le province di quell'impero ci credessero quanto noi. Negli ultimi decenni gli europei occidentali, specie gli italiani, hanno pensato fosse tutto vero. Fino a invecchiare senza freni, fino a scambiare le ideologie per i sentimenti. E ora vivono come uno choc il ritorno della realtà. Ma perché gli Stati Uniti bucano le nostre illusioni? Perché umiliano interlocutori tanto innocui? Perché non hanno pietà di noi?

‼️A KIEV È SCOPERTO IL CARCERE DEGLI ORRORI - L’ENNESIMO ECLATTANTE CRIMINE DEL REGIME DI ZELENSKIJ

 

Elezioni USA: Trump e repubblicani sconfitti!

 

Case Noe, Erroi: “Il bosco si farà, nessuno spreco di danaro pubblico” #oggi #today #todaynews

 

La NOSTRA FINANZIARIA contro Meloni e i banchieri del PD

 

LA CINA CI STA SALVANDO DAL DISASTRO CLIMATICO?

 

martedì 3 novembre 2026

Antonio Russo - criminologia news: RETE ORIZZONTE SICURO - PAGINA UFFICIALE

Antonio Russo - criminologia news: RETE ORIZZONTE SICURO - PAGINA UFFICIALE

Il perdono responsabile. Perché il carcere non serve a nulla di Gherardo Colombo (Ponte alle Grazie)

 





















La gran parte dei condannati a pene carcerarie torna a delinquere; la maggior parte di essi non viene riabilitata, come prescrive la Costituzione, ma semplicemente repressa, e privata di elementari diritti sanciti dalla nostra carta fondamentale - come ne vengono privati i loro cari; la condizione carceraria, per il sovraffollamento, la violenza fisica e psicologica, è di una durezza inconcepibile per chi non la viva, e questa durezza incoraggia tutt'altre tendenze che il desiderio di riabilitarsi; la cultura della retribuzione costringe le vittime dei crimini alla semplice ricerca della vendetta, senza potersi giovare di alcuna autentica riparazione, di alcuna genuina guarigione psicologica. È possibile pensare a forme diverse di sanzione, che coinvolgano vittime e condannati in un processo di concreta responsabilizzazione? Gherardo Colombo indaga le basi di un nuovo concetto e di nuove pratiche di giustizia, la cosiddetta giustizia riparativa, che lentamente emergono negli ordinamenti internazionali e nel nostro. Pratiche che non riguardano solamente i tribunali e le carceri, ma incoraggiano un sostanziale rinnovamento nel tessuto profondo della nostra società: riguardano l'essenza stessa della convivenza civile

Frigoriferi impazziti in mezza Europa: cyberattacco ai supermercati, temperature a 50 gradi

 

Netanyahu spinge Trump a riprendere la guerra con l’Iran: gli scenari dopo il rinnovo del Congresso

 

Proteste, Galimberti: “Non ci spaventiamo per le vetrine infrante, andrà avanti finché non ...

 

ULTIME NOTIZIE 2/11/2026 L’IRAN MINACCIA L’AMERICA, GLI USA CHIEDE UNA PACIFICAZIONE NEL MAR NERO

 

La magia del governo Meloni: la Manovra ha messo tutti d’accordo, nel protestare

 

Foggia - WWF, NON TOCCATE QUEGLI ALBERI #oggi #todaynews #foggia

 

lunedì 2 novembre 2026

Chi paga il conto del clima? I responsabili della crisi ci devono risarcire di Ferdinando Cotugno (Einaudi)

 





















L'ostacolo piú grande al capitalismo predatorio è il movimento per inchiodarlo alle sue responsabilità climatiche e alle conseguenze per il futuro della civiltà umana. La sfida della riparazione climatica diventerà lo spazio di una nuova lotta di classe, con soggetti, pratiche e concetti diversi da quella del Novecento. La transizione energetica ha innescato una nuova rivoluzione industriale che sta cambiando in modo irreversibile gli equilibri politici. Già dal 2030 uragani, allagamenti, siccità, calo dei raccolti e ondate di calore costeranno alle nazioni vulnerabili mezzo triliardo di dollari all'anno. Sono le meno responsabili della crisi, eppure ne pagheranno i costi piú alti. Chi pagherà i danni del clima? È una delle domande piú importanti alle quali la comunità dei Paesi dovrà trovare il modo di rispondere nei prossimi decenni. Il conto del clima dovrà pagarlo chi ha rotto, chi lo sta rompendo. I colpevoli stanno sfuggendo, e sfuggiranno ancora, ma quanto a lungo potranno sottrarsi alle loro responsabilità? Questa domanda è un'infrastruttura di lotta, giustizia e speranza politica. La questione non è piú se ci sarà una transizione energetica. La questione è se siamo ancora in grado di governarla e chi la governerà

Dove va l'America: le elezioni di midterm un test per gli Usa, non solo per Trump

 

‼️L’ORDINE DELLA NATO: FINO ALL’ULTIMO UCRAINO

 

Meloni, Robin Hood che toglie al pubblico per dare al privato. Midterm, Trump ha paura di perdere

 

“Una vita per...”, il libro di Rita Colopi è un inno alla vita #oggi #today #todaynews

 

Facciamo un Patto Modelli strutturati di promozione della lettura a confronto #oggi #today

 

Luigi Corbani: "Il 'Sistema Milano' e la crisi dei controlli"

 

domenica 1 novembre 2026

CP #48 - Piccola lettera aperta al nostro Vice Presidente del CDM Matteo Salvini #oggi #todaynews

CP #48 - Piccola lettera aperta al nostro Vice Presidente del CDM Matteo Salvini #oggi #todaynews

Le 50 battaglie che hanno fatto la storia d'Italia di Mattia Caprioli (Newton Compton Editori)

 



















Da Montaperti a Custoza, da Cassino a Vittorio Veneto. Scontri epici e momenti cruciali che hanno scritto il destino di una nazione. L'Italia è sempre stata divisa tra popoli e culture diverse: un'eredità che in un certo senso ci portiamo appresso e che ci caratterizza ancora oggi. L'unità italiana è stata talvolta ricercata, talaltra ostacolata, in un moto costante che parte dagli Etruschi e prosegue con i Romani, con gli imperatori germanici e con la frammentazione in età medievale, fino ad arrivare alle battaglie risorgimentali e all'unificazione definitiva. Quest'opera seleziona le battaglie decisive di questo lungo e articolato processo, quegli scontri il cui esito ha davvero cambiato il corso della Storia. Ogni battaglia è parte di uno schema più grande, ogni scontro è legato all'altro da un filo rosso che segna i contorni della storia del nostro Paese. Tra gli argomenti trattati: Greci, Cartaginesi ed Etruschi; I Romani alla conquista d'Italia; La parabola dell'Impero romano d'Oriente; I Franchi e il regnum Italiae; Legnano e il Sacro Romano Impero; Montaperti, 1260; L'Italia contesa, da Campaldino al Sacco di Roma; Tolentino e l'epopea napoleonica; Il Risorgimento: Custoza, Solferino, la Breccia di Porta Pia; Caporetto, Vittorio Veneto e gli altri scontri della Grande Guerra; La Seconda Guerra mondiale, da Anzio e Cassino all'operazione Grapeshot

Silicon Reich. L'ascesa dei tecnomiliardari e la guerra alla democrazia di Gil Durán (Mondadori)

  «Oggi in America si sta formando un'oligarchia molto ricca, potente e influente, che minaccia la nostra democrazia, i nostri diritti f...